Proprietà e benefici Rutabaga

La rutabaga è un ortaggio a radice simile nell’aspetto a una rapa ma molto più robusta. Il nome rutabaga deriva dallo svedese e significa radice corta e tozza. L’ortaggio è anche chiamato rapa svedese, in alcune parti del mondo, è semplicemente noto come “rapa”. Tuttavia, la rutabaga non è in realtà una rapa, ma piuttosto una verdura ibrida risultante dall’incrocio tra una rapa ed un cavolo selvatico. Poiché la radice della pianta è la parte che mangiamo, è conosciuta come una radice vegetale. La rutabaga è considerata un ortaggio invernale perché viene solitamente raccolta in autunno o appena prima dell’inverno e conservata per tutto l’inverno come le patate. Viene spesso abbinata ad altri ortaggi a radice come rapa, patate, sedano, carote, pastinaca e cavolo.

Da dove origina la rutabaga? La Rutabaga è in realtà un incrocio tra una rapa e un cavolo ed è noto con il nome scientifico di Brassica oleracea var. napobrassica. Si può dire che è un ortaggio della famiglia del cavolo dall’aspetto simile alle rape e dal profilo aromatico, emanando un odore leggermente pungente che ricorda le verdure crocifere. Si crede che la rutabaga sia stata coltivata per estese coltivazioni già nel 1600, quando veniva usata sia per il consumo umano e come cibo per il bestiame. Il primato della scoperta viene ancora oggi dibattuto tra la Russia e la Repubblica Ceca.

benefici rutabaga

Che aspetto ha la rutabaga? La rutabaga assomiglia molto ad una rapa bianca, la varietà di rapa con buccia bianca ed un colorito viola verso l’alto. Se l’intera radice è nel terreno, coperta dalla luce solare, potrebbe non sviluppare nessuna pigmentazione viola e rimanere di un colore bruno-giallastro o color crema. All’interno, il vegetale è di colore crema, simile al sedano o alla pastinaca. Se lasciato a maturare, diventa molto più grande di una rapa. Un rutabaga può facilmente crescere fino alle dimensioni di un piccolo melone. La forma è arrotondata e leggermente più appuntita verso la metà inferiore. L’intera verdura sembra una radice spessa e bulbosa con un aspetto molto più ruvido rispetto ad una rapa. Steli viola, bianchi e verdi con foglie verde scuro spuntano dalla parte superiore violacea della rutabaga.

Che sapore ha la rutabaga sia cruda che cotta? La radice di rutabaga cruda è croccante, un po succosa, leggermente amidacea e ha un sapore leggermente amaro con lievi note dolci. Nel complesso, il sapore della rutabaga è simile a quello delle altre verdure crocifere e si può scorgere un odore di cavolo piccante, note di sedano dolci ed un leggero sapore di rapa amaro nella radice cruda. Più la radice è vecchia, più è amaro e piccante; più tenera è la radice, meno amara e più diffusa sarà la sua dolcezza. Sebbene alcune vecchie rutabaghe possano anche essere dolci piuttosto che amare, specialmente quando quest’ultime vengono cotte. Alcune persone possono percepire il gusto della rutabaga molto amaro. Ciò può essere spiegato dal fatto che il vegetale contiene piccole quantità di composti di glucosinolati amari che possono essere percepiti solo da una parte della popolazione che ha ereditato i geni che consentono loro di riconoscere questi composti amari. Sebbene siano tecnicamente tossine, non è stato riscontrato alcun effetto collaterale, a condizione che l’assunzione di vegetali sia sempre moderata.

Quando la rutabaga viene cotta essa ha un sapore molto gradevole. Non è presente nessuna amarezza percepibile ed ha una consistenza morbida e liscia, quasi cremosa. Tuttavia, alcune persone trovano la rutabaga cotta un po insipida, tranne forse per il suo gusto amidaceo e considerano che è meglio se viene condita e arricchita con brutto ed altri oli vegetali. Sia la radice bulbosa che le foglie verdi della rutabaga sono commestibili, sebbene la radice sia chiaramente la parte preferita, probabilmente per il suo sapore che ricorda le altre verdure di radice o le patate. Le cime di rutabaga cotte o le verdure hanno un sapore leggermente amarognolo.

Rutabaga

Qual è la differenza tra una rutabaga e una rapa? Si possono osservare le seguenti differenze:
1) Le Rutabaghe crescono più grandi e vengono solitamente raccolte alla maturità, mentre le rape crescono molto più piccole e vengono raccolte preferibilmente mentre sono ancora tenere.
2) Le Rutabaghe hanno una scorza molto ruvida, una buccia giallastra con macchie marroni e una parte superiore viola più chiara, mentre le rape sono bianche con porpora più brillante nella parte superiore e una pelle liscia e più fine.
3) Un rutabaga ha una polpa color crema, mentre una rapa è più bianca.
4) Le rape più vecchie sono piuttosto piccanti al gusto, ma le rutabaghe sono più amare di quelle pungenti.
5) Le rutabaga è più succosa, come le patate; le rape sono più piccanti come i ravanelli.
Includere l’ortaggio di radice nella nostra dieta può fornire i seguenti benefici nutrizionali e salutistici:

1) Poche calorie: 100 g di rutabaga crude contengono solo 38 chilo-calorie. 100 g di rutabaga bollita hanno solo 30 chilo-calorie, mentre 1 tazza (170 g) della radice bollita ha circa 50 chilo-calorie. Un così basso valore energetico rende l’ortaggio di radice un buon alimento per la perdita di peso. Perché è più basso di calorie rispetto alle patate, è un ottimo sostituto per loro soprattutto in ricette come il comunissimo purè di patate.

2) Ricco di vitamine del gruppo B: l’ortaggio a radice contiene piccole quantità (meno del 10% del valore giornaliero raccomandato) di vitamine B1, B2, B3, B6 e B9 ogni 100 g. Le vitamine del gruppo B aiutano il corpo a processare grassi, carboidrati e proteine ​​dal cibo e convertirli in energia. Le vitamine del gruppo B mantengono inoltre benefici per la pelle, i muscoli, il cervello e il sistema nervoso. Come qualsiasi altro vegetale NON contengono vitamina B12.

3) Buon contenuto di minerali: la radice contiene piccole quantità di magnesio, manganese, potassio e fosforo. Altre tracce di minerali includono calcio, ferro, sodio e zinco, tutti sotto il 10% della dose giornaliera raccomandata per un adulto medio. Come fonte di magnesio e potassio, la rutabaga è indicata per l’ipertensione e l’aritmia, sebbene i benefici siano minori considerando che l’assunzione di minerali è limitata a meno del 10% dell’apporto giornaliero raccomandato. Il manganese fornisce benefici antiossidanti, mentre il fosforo è buono per ossa e denti.

4) Buona fonte di fibra alimentare: 100 g di rutabaga cruda contengono 2,3 g di fibra alimentare, mentre 100 g di rutabaga bollita contengono 1,8 g di fibra alimentare. Un adulto medio richiede giornalmente circa 28 g di fibra alimentare, quindi 100 g di prodotti a base di radice cruda rappresentano circa l’8% dell’assunzione giornaliera raccomandata di fibre. Come tale, la radice di rutabaga fornisce benefici per la salute gastrointestinale, regolando il transito e prevenendo la stitichezza. Questo, a sua volta, aiuta in caso di emorroidi. Infine, mangiare la radice di rutabaga è buono per migliorare i livelli di zucchero nel sangue, aiutando a prevenire i picchi di zucchero nel sangue.

5) Contiene vitamina K: la radice di Rutabaga contiene solo 0,3 mcg (microgrammi) di vitamina K. Rispetto alla dose giornaliera raccomandata per un adulto, che è 90-120 mcg al giorno, è chiaro che la radice non ha praticamente alcuna vitamina K. Tuttavia, le foglie verdi dovrebbero avere un generoso contenuto di vitamina K, simile alla maggior parte delle altre verdure a foglia verde come cime di rapa, tarassaco, senape, bietole, etc. Ad ogni modo è necessario il consulto con il proprio medico curante se si intende mangiare le foglie della rutabaga che contengono un elevato contenuto di questa vitamina e può interferire nel processo di coagulazione sopratutto se si utilizzano medicinali come il warfarin e simili.

6) Contiene vitamina C: secondo il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA), la radice di rutabaga cruda contiene 25 mg di vitamina C ogni 100 g. La vitamina C è un potente nutriente anti-infiammatorio con proprietà antiossidanti, azione immunizzante e benefici per la pelle e le articolazioni. Se mangi la radice cruda (senza pelle, ovviamente), potresti ottenere tra il 25 e il 30% dell’assunzione giornaliera minima raccomandata di vitamina C. La cottura della radice fa perdere tutta la sua vitamina C dunque, quando la rutabaga si mangia cruda conterrà al suo interno vitamina C invece se quest’ultima è assunta cotta la vitamina C sarà totalmente neutralizzata dalla cottura perchè sensibile al calore.

Informazioni nutrizionali su Rutabaga (per 100 g di radice grezza):
Valore energetico: 38 kcal (kilocalorie) o 157 kJ (kilojoule)
Contenuto di acqua: 89,43 g di acqua
macronutrienti:
Proteine: 1,08 g
Grasso: 0,16 g
Carboidrati: 8,62 g
Fibra: 2,3 g
Zuccheri: 4,46 g
Micronutrienti:
Vitamine:
Vitamina A: 0 mcg
Vitamina B1 (tiamina): 0,09 mg
Vitamina B2 (riboflavina): 0,04 mg
Vitamina B3 (niacina): 0,7 mg
Vitamina B6 (piridossina): 0,1 mg
Vitamina B9 (folato): 21 mcg
Colina: 14 mg
Vitamina C: 25 mg
Vitamina D: 0 mcg
Vitamina E: 0,3 mg (è necessario 15 mg al giorno)
Vitamina K (radice): 0,3 mcg (è necessario 90-120 mcg al giorno)
Vitamina K (foglie): contenuto non calcolato, ma stimato alto
minerali:
Calcio: 43 mg
Ferro: 0,44 mg
Magnesio: 20 mg
Manganese: 0,130 mg
Fosforo: 53 mg
Potassio: 305 mg
Sodio: 12 mg
Zinco: 0,24 mg

Come sbucciare la rutabaga? Usando un pelapatate appuntito, rimuovi con attenzione la buccia vegetale ed altri scarti. La rutabaga acquistata in negozio può avere uno strato di cera applicato sulla pelle che dovrebbe rendere il peeling relativamente facile.
Come cucinare la rutabaga? Come faresti con qualsiasi altra radice vegetale. Può essere consumata cruda, bollita, arrostita, al forno o fritta. Idealmente, dovrebbe essere avviato in acqua fredda quando bolle. Può essere tritato, passato o affettato, cotto da solo o mescolato con altre verdure e altre radici.

Ricette con Rutabaga: La ricetta migliore per iniziare è la pura purea di rutabaga, condita con sale, un po di pepe, olio extravergine di oliva spremuto a freddo e un po di burro e latte. Un’altra buona ricetta se non hai mai mangiato la rutabaga è sbucciare e tagliare la radice in patatine fritte o bastoncini (o affettarla), ricoprire con olio e condire a piacere (sale, pepe, aglio, noce moscata, rosmarino o altre erbe), quindi arrostire nel forno fino a quando non diventa di un colore dorato e delizioso (dovrebbe durare al massimo 40-45 minuti). Puoi anche arrostire un’intera radice di rutabaga. Una delle mie ricette preferite è il pollo o il manzo bollito con un mix di verdure bollite (rutabaga, carote, pastinaca, rapa, patate e sedano – assicurarsi di non essere allergici). Puoi persino preparare un delizioso arrosto al forno con carne e diversi tipi di ortaggi a radice. Puoi incorporare la rutabaga in stufati, in casseruole o cuocere in una torta di carne e verdure.

Dove posso trovare la rutabaga: io ho trovato la radice in un grande ipermercato “Auchan” nell’area frutta e verdura ma l’ho vista anche alla Coop.

Conclusioni: Mangiare la rutabaga fa bene perché è un alimento fresco e leggero. Anche se non può essere nutrizionalmente ricco come le uova, la radice vegetale di rutabaga vanta un profilo nutrizionale variegato, contenente vitamine del gruppo B e minerali importanti come magnesio e potassio, fosforo e manganese. Il suo basso contenuto di carboidrati e il suo valore energetico rispetto alle patate ne fanno un buon sostituto per chiunque voglia ridurre l’assunzione di carboidrati e perdere peso. La Rutabaga aggiunge nella nostra cucina una varietà da provare nella nostra dieta quotidiana.

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