Proprietà e benefici Amla

Un frutto poco comune in Italia ma molto conosciuto nei paesi asiatici soprattutto in India dove è riconosciuto per le sue molteplici proprietà benefiche. Assomiglia molto all’uva spina ed è anche comunemente denominata in Italia “Uva spina Indiana”. Botanicamente parlando appartiene alla famiglia delle Phyllanthaceae comprendente circa 2000 specie differenti. Genere: Phyllanthus e nome scientifico: Phyllanthus emblica. L’albero ha dimensioni da piccole a medie, raggiunge un altezza massima fino ad 8 metri. I ramoscelli sono lunghi circa 10-20 cm. Le foglie sono semplici e strettamente disposte lungo ramoscelli di colore verde chiaro, simili a foglie pennate minuscole. I fiori sono di colore giallo-verdastro. Il frutto è quasi sferico, di colore giallo verdolino chiaro, abbastanza liscio e duro all’apparenza, con sei strisce verticali.

L’albero è considerato sacro dagli indù come una divinità denominata Vishnu che si crede che dimori in essa. In altre credenze indù tramandate nei secoli, si dice che l’amla abbia avuto origine dalle gocce di Amrit che si riversarono accidentalmente sulla terra, a causa della lotta degli dei e dei demoni dopo ksheera sagar manthan. Questa credenza religiosa afferma che il frutto guarisce quasi ogni malattia ed è anche efficace nell’estendere la longevità della vita. Per questo motivo si è molto parlato anche in televisione di questo frutto considerato ancora un dilemma. Nonostante tutte queste credenze indù, la scienza non conferma i “miracoli” del frutto e tutte le sue “chiacchiere” rimangono racchiuse in credenze popolari un po come non attraversare la strada se è passato un gatto nero.

amla ed olio

L’amla raggiunge la maturazione in autunno, le bacche vengono raccolte a mano. Il sapore del frutto è aspro, amaro e astringente, ed è piuttosto fibroso. In India, è comune mangiare l’amla immerso in acqua salata e peperoncino rosso in polvere per rendere appetibili i frutti molto aspri. Nella medicina tradizionale indiana vengono utilizzati i frutti essiccati e freschi della pianta. Tutte le parti della pianta sono utilizzate in varie preparazioni a base di erbe ayurvediche / medicina unanina (Jawarish amla), tra cui frutta, semi, foglie, radice, corteccia ed alcuni fiori.

Come si mangia l’amla? il frutto viene comunemente messo in salamoia con sale, olio ed altre spezie e poi consumato come si fa con le classiche olive in salamoia. Il frutto di amla viene consumato crudo o cotto in vari piatti popolari. In alcune regioni indiane vengono utilizzate varietà teneri del frutto per la preparazione di amle ka murabbah, un piatto dolce preparato immergendo le bacche tenere del frutto nello sciroppo di zucchero fino a quando non sono candite. È tradizionalmente consumato dopo i pasti. In Indonesia, la corteccia interna viene utilizzata per impartire un sapore astringente e amaro al brodo di una tradizionale zuppa di pesce denominata holat.

frutto amla

1) Frutto ricco di tannini: I tannini hanno proprietà astringenti. I tannini, somministrati sia per via topica ed orale, hanno un effetto antibatterico e anti-fungino. Somministrati per bocca sono ottimi contro le scariche di diarrea. Somministrati per via topica hanno effetto vasocostrittore, sono usati nella rigenerazione dei tessuti affetti da piccole ferite da taglio e piccole ustioni.Vengono attualmente utilizzati nel trattamento di alcuni dermatiti della pelle. Quando si mangia il frutto di amla si ha la sensazione di “allappamento” perchè a contatto con la saliva le proteine “precipitano” e si sente la sensazione “astringente” un po come mangiare i prugnoli non maturi.

2) Ricco di vitamina C: L’amla è uno dei frutti più ricchi di vitamina C in assoluto. 100 grammi di frutto contengono circa 445 mg di acido ascorbico. La vitamina C rinforza le nostre difese immunitarie ed aiutano il nostro organismo nella produzione di collagene che rende la nostra pelle più luminosa e soprattutto, “nutrita” dall’interno. Il collagene è la proteina “strutturale” principale del tessuto connettivo degli animali, uomini compresi.

3) Ricco di Acido ellagico: L’acido ellagico è un potentissimo antiossidante fenolico naturale presente in numerosi frutti e verdure tra cui anche l’amla. Le proprietà antiproliferative dell’acido ellagico potrebbero derivare dalla sua potente capacità di inibire direttamente il legame fra il DNA e alcuni agenti cancerogeni. Attualmente, non ci sono studi certi che dimostrano l’azione di prevenzione del cancro nell’uomo da parte dell’acido ellagico.



Proprietà e benefici Olio di Amla: Dall’amla si ricava un olio molto efficace per i capelli ma meno efficace di altri oli come per esempio l’olio di Argan e Jojoba. La maggior-parte degli oli venduti in Italia non sono del tutto naturali e contengono moltissime altre sostanze chimiche non naturali che potrebbero far più male che bene. Nonostante moltissimi siti di salute e benessere ne esaltano le proprietà dell’olio di amla dobbiamo sapere che ha proprietà inferiori ad altri oli molto più efficaci e del tutto naturali come Argan e Jojoba.

Dove posso trovare e comprare il frutto Amla? In Italia è molto difficile trovare il frutto al supermercato. Io, l’ho acquistato nella China Town di Milano alcuni anni fa. Il frutto non mi ha particolarmente attratto ne per il sapore ne per la consistenza. Qui sopra è possibile prendere visione di un video dove ci viene mostrata da vicino sia la pianta che il frutto di amla.

Conclusioni: Moltissimi siti di salute e benessere sponsorizzano il frutto d’amla come un frutto che ci fa vivere di più addirittura ho letto di un frutto capace di farci dimagrire. Tutte bufale che andrebbero prese attentamente con le pinze. Non si escludono in nessun modo le proprietà ma ingigantirle non è bene per la conoscenza umana e crea problemi in futuro. Le proprietà anticancro non sono studiate e dunque, consumare amla non ci farà certamente guarire da un giorno all’altro da mali come il cancro. Fate attenzione alle panacee e agli integratori naturali contenente il frutto ed evitate strani miscugli fai da te e ricordatevi di consultare sempre il medico prima di cambiare dieta o assumere strani integratori alimentari dalla dubbia efficacia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.