Posso mangiare le ciliegie se ho il diabete?

Questa è la classica domanda che si pone la persona diabetica. Molti al giorno d’oggi sopratutto con la bella stagione si chiedono se la ciliegia è un frutto indicato anche a chi soffre di diabete. La risposta potrebbe essere sì a meno che non si ecceda con le quantità perchè come ben si sa una ciliegia tira l’altra. Attenzione però a non esagerare. Le ciliegie in questo caso vanno consumate solamente al naturale. Niente marmellate e niente dolci a base di ciliegie. E’ bene ricordarlo perchè molti potrebbero fraintendere e mangiare le ciliegie anche insieme ad altri preparati. Esse, vanno consumate “crude” e al naturale insomma, appena raccolte dall’albero.

Cosa è esattamente l’indice glicemico? L’indice glicemico misura la capacità di un determinato glucide di alzare la nostra glicemia dopo il pasto rispetto a uno standard di riferimento che è il glucosio puro.
Cosa è la glicemia? La glicemia è la quantità di glucosio “zucchero” contenuta nel nostro sangue. A digiuno la glicemia è di circa 1g di glucosio per un litro di sangue. Se per esempio noi assumiamo un glucide, quest’ultimo si trasforma con la digestione in glucosio, e ciò si traduce con un aumento della glicemia stessa. Dunque, il livello della glicemia nel sangue è estremamente importante rispetto all’aumento o alla perdita di peso. La glicemia che compare dopo la digestione, infatti, induce la secrezione di un ormone denominato ‘insulina che, in funzione della sua importanza, è in grado di scatenare o meno il processo di aumento del peso corporeo.
Quante ciliegie consumare più o meno? Se avete un bilancino circa 150 grammi e non di più.

Posso mangiare ciliegie se ho il diabete

Mantenere il livello di zucchero nel sangue entro un parametro di riferimento rimane un fattore obbligatorio nel trattamento del diabete. Ciò comporta il monitoraggio costante nonché la gestione dell’assunzione dei carboidrati. Le persone sono incoraggiate a consumare frutta, verdura, fagioli e alimenti integrali come fonti salutari di carboidrati alimentari. Le ciliegie sono un’opzione saporita e molto buona, versatile e salutare per le persone che vivono costantemente con il diabete. Come qualsiasi altro alimento ricco di carboidrati, è importante tenere conto delle dimensioni della porzione quando si assumono le ciliegie nella dieta per evitare un picco di zucchero nel sangue.

Come tutti i frutti, le ciliegie contengono zuccheri del tutto naturali. Il glucosio è lo zucchero più abbondante nelle ciliegie, seguito dal classico fruttosio. La concentrazione di zucchero nelle ciliegie varia tra l’8% fino ad arrivare al 20%, a seconda della varietà e della maturazione delle ciliegie stesse. Come probabilmente si sospetta, le varietà più dolci di ciliegie hanno una maggiore concentrazione di zucchero rispetto alle varietà più aspre. Ad esempio, una ciotola di ciliegie fresche contiene circa 16 grammi di zuccheri, contro i 13 grammi delle visciole.

Attenzione alle varietà di ciliegie non tutte sono uguali: prima assaggiatele per rendervi conto se quella determinata varietà fa o no fa il caso vostro. Esistono diverse varietà di ciliegie e non tutte hanno lo stesso identico indice glicemico e bisogna scegliere attentamente. Solitamente le ciliegie “migliori” per una persona diabetica sono quelle di colore rosso “vivo” mentre quelle più dolci da evitare sono quelle molto carnose e dal colore rosso intenso quasi tendenti al nero. L’indice glicemico riflette l’effetto di un alimento contenente carboidrati sul livello di zucchero nel sangue. Più alto è il valore dell’indice glicemico di un alimento, più quest’ultimo, tende ad aumentare il livello di zucchero nel sangue. Il valore per alcune varietà non troppo dolci di ciliegie fresche è 22 nella scala dell’indice glicemico il che le rende un alimento a basso indice glicemico. Dunque, in definitiva e senza giri di parole se consumate in porzioni appropriate, è improbabile che le le varietà di ciliegie non troppo dolci a basso indice glicemico aumentino significativamente il livello di zucchero nel sangue. Le ciliegie dolci fresche cioè alcune varietà “molto dolci” si classificano al 62 esimo posto nella scala dell’indice glicemico, rendendole un alimento di medio livello. Questo significa che le ciliegie dolci fresche hanno maggiori probabilità di aumentare il livello di zucchero nel sangue, ma di solito solo modestamente.

Ciliegie e diabete

Le ciliegie contengono molteplici nutrienti salutari. Sono ricche di vitamina C e vitamina A. Tutte le varietà di ciliegie forniscono quantità significative del prezioso minerale potassio. Altri minerali presenti in concentrazioni minori includono fosforo, calcio, magnesio e ferro. Inoltre, le ciliegie sono una buona fonte di antiossidanti, tra cui la quercetina e l’acido ellagico di cui ho parlato nei miei precedenti articoli. Gli antiossidanti presenti nelle ciliegie sono capaci di neutralizzare le sostanze chimiche denominate radicali liberi. Le persone con diabete tendono ad avere eccessi di radicali liberi che potrebbero contribuire allo sviluppo delle complicanze del diabete. Quindi, gli alimenti ricchi di antiossidanti sono scelte alimentari positive.

Attenzione alle allergie e cross-allergie: Le ciliegie possono essere consumate dalla persone che hanno il diabete in determinate quantità ma attenzione alle allergie alimentari che esse potrebbero provocare. Le allergie alle ciliegie devono essere prese in considerazione da chi e diabetico e anche da chi non lo è. L’allergia alla ciliegia si manifesta con gonfiore delle labbra e pizzicore al palato fino al rush cutaneo ed edema faringeo.

Attenzione ai pesticidi presenti nelle ciliegie: alcuni studi dimostrano che le ciliegie sono tra i 12 tipi di alimenti con la più alta concentrazione di pesticidi. La scelta di ciliegie organiche diventa in questo caso “obbligatoria”. Ricordatevi che è buona norma piantare un albero di ciliegie nel vostro giardino.

Conclusioni: Quando le ciliegie sono fuori stagione, le ciliegie congelate senza zuccheri aggiunti sono un buon sostituto per le ciliegie fresche ma anche in questo caso potrebbero essere ricche di pesticidi se non sono “organiche”. Le ciliegie essiccate sono un’altra opzione, anche se vanno consumate in quantità limitate a causa dell’altissima concentrazione di zuccheri. È meglio evitare le ciliegie in scatola perchè solitamente c’è sempre del zucchero in eccesso aggiunto e questo è un vero problema e vanno “evitate”.

2 Risposte a “Posso mangiare le ciliegie se ho il diabete?”

  1. Grazie di queste informazioni che mi sono state di grande aiuto ma si possono mangiare direttamente dall’albero o si deve aspettare qualche giorno? Grazie saluti!

    • Salve gentilissimo Vincenzo, può tranquillamente mangiarle dall’albero maggiore sarà la loro maturazione e maggiore sarà anche il loro contenuto di zucchero.

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