Posso mangiare le banane se ho il diabete?

I diabetici possono mangiare banane? I diabetici possono mangiare banane in piccole quantità e preferibilmente non tutti i giorni. Poiché hanno un alto contenuto di carboidrati, molti dei quali sono zuccheri, le banane possono facilmente essere una fonte di effetti collaterali e aumentare i livelli di zucchero nel sangue troppo velocemente il che, è dannoso per chi soffre di diabete. Le banane consumate in quantità limitate possono altresì essere buone perché forniscono una buona quantità di fibra alimentare capaci di assorbire lo zucchero nel sangue.

Quanti carboidrati contiene una banana? Un bel po. Ecco qui, alcune linee guida generali:
100 g di banana matura: contengono 22.84 grammi di carboidrati.
1 piccola banana (peso di circa 101 g) contiene circa 23.07 grammi di carboidrati.
1 banana grande (del peso di circa 136 g) contiene circa 31,06 grammi di carboidrati.
1 banana enorme (del peso di circa 152 g) contiene 34,72 grammi di carboidrati.

posso mangiare le banane se ho il diabete

La banana è suddivisa in zuccheri semplici che vengono rapidamente assorbiti nel flusso sanguigno fornendo energia immediata. Ciò può causare un rapido aumento dei livelli di zucchero nel sangue per i diabetici e questo, può essere la scintilla di complicazioni. Ma questo, può accadere solo se si mangiano troppe banane o troppo spesso. Se si mangiano piccole quantità di banana di rado e si gode di una dieta sana, pulita, varia ed equilibrata adatta alle vostre singole esigenze nutrizionali allora le banane non fanno male.

Quanto zucchero contiene una banana?
100 g di banana: contengono 12,23 grammi di zucchero.
1 piccola banana (101 g): contiene 12,35 grammi di zucchero.
1 banana grande (136 g): contiene 14,43 grammi di zucchero.
1 banana enorme (152 g): contiene 18,59 grammi di zucchero.

Uno dei motivi per cui le banane sono considerate uno di quei frutti da evitare quando si soffre di diabete è dovuto al loro contenuto zuccherino che può essere relativamente alto. Lo zucchero nel frutto viene elaborato rapidamente e assorbito nel sangue in modo relativamente veloce, rischiando picchi di zucchero nel sangue. A causa degli effetti delle banane sulla glicemia, esse, vanno consumate con moderazione e raramente quindi, non bisogna mangiarle tutti i giorni.

banane e diabete

Indice glicemico (GI). Una delle informazioni nutrizionali più rilevanti per i diabetici è l’indice glicemico degli alimenti, che misura quanto velocemente i carboidrati e gli zuccheri in un alimento vengono assorbiti nel flusso sanguigno. La scala va da 1 a 100 come segue:
55 o meno: basso indice glicemico.
56-69: indice glicemico medio.
70-100: indice glicemico alto.

Tutti i diabetici, che soffrono di diabete di tipo 1 o di tipo 2, è meglio che consumino frutti che hanno un indice glicemico fino a 55. L’indice glicemico delle banane varia tra 42 (basso) e 62 (alto). La variazione avviene con la maturazione. Il frutto acerbo ha fondamentalmente fibre più indigeribili, amidi per lo più resistenti e un indice glicemico inferiore. Nella frutta matura, l’amido resistente diventa zucchero e l’indice glicemico si alza automaticamente.

1) Le banane, che non sono completamente mature, hanno un indice glicemico inferiore a 55.
2) Le banane che sono estremamente mature polpa molle, quasi pastosa, buccia giallo oro con macchie marroni o nere, hanno un indice glicemico medio, circa 62.

Quanta fibra è contenuta in una banana?
100 g di banana matura: contengono 2,6 g di fibra.
1 banana grande (136 g): contiene 3,5 g di fibra.
1 banana enorme (152 g): contiene 4 g di fibra.

Gli studi dimostrano che i pazienti diabetici, in particolare quelli affetti da diabete di tipo 2, possono beneficiare di un apporto di fibre salutari. Le fibre regolano la digestione, prevengono l’aumento di peso, regolano l’assorbimento del colesterolo e altri grassi provenienti da alimenti contribuendo al metabolismo e alla salute cardiovascolare. E’ però bene ricordare che la banana non ha solamente fibre. Quando mangi una banana ottieni fibre, carboidrati, zuccheri e altri nutrienti raggruppati insieme nella frutta e non puoi scegliere quale. Per questo motivo puoi mangiare solo piccole quantità di banana con il diabete.

La banana cura il diabete? Le banane non sono una cura per nulla e non offrono vantaggi eccezionali in particolare per il diabete. Sono solo un alimento come molti altri con benefici ma anche effetti collaterali, a seconda di quanto si mangia. Mangiare troppo è sicuramente una causa di effetti collaterali, soprattutto per il diabete, ma un’assunzione moderata adatta alle proprie esigenze nutrizionali individuali può fornire la maggior parte dei benefici senza effetti collaterali.

Se vuoi includere il frutto nella tua dieta in modo sicuro, la cosa migliore da fare è determinare il fabbisogno nutrizionale giornaliero ideale (assunzione di zucchero, assunzione totale di carboidrati, assunzione di grassi e calorie). Quindi basta misurare le dimensioni della porzione per determinare la quantità di carboidrati e altri nutrienti presenti nel cibo in modo da non superare le assunzioni raccomandate per l’intera giornata. Altre raccomandazioni su come mangiare banane in sicurezza con il diabete vengono riassunte qui sotto:

1) Mangia piccole porzioni: puoi iniziare con una banana molto piccola (40-50 g) o, ancora meglio, una quantità che il medico diabetologo ti consiglia.
2) Non mangiare più di 1 porzione piccola al giorno.
3) Non mangiare banane tutti i giorni. Con il diabete, è meglio alternare la frutta per ottenere un’alimentazione diversa e, in definitiva, migliore.
4) Evita di mangiare banane a stomaco vuoto. Non va bene per il diabete, né per lo stomaco.
5) Idealmente, mangiare una piccola porzione di banana dopo un pasto proteico magro o un pasto basso in carboidrati.
6) Non accoppiare le banane con altri frutti. Zucchero e carboidrati si accumulano da tutte le fonti.
7) Scegli le varietà di banane meno dolci.
8) Ricorda che gli effetti delle banane sulla glicemia variano da persona a persona. Alcuni diabetici possono mangiare piccole quantità in sicurezza, altri potrebbero preferire non mangiarli e scegliere invece altri frutti. Ad ogni modo, la consultazione con il medico curante o diabetologo diventa assolutamente obbligatoria.
9) Contare l’assunzione di carboidrati (e zucchero) e pianificare in anticipo quando si vuole mangiare una banana. Se ti senti male dopo aver mangiato la banana, potrebbe significare che ne hai mangiata troppa.

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