Muco verde: tutto quello che c’è da sapere

Muco verde: tutto quello che c’è da sapere

Quando fai colpi di tosse o ti soffi il naso noti che stai espellendo del muco verde? Probabilmente è in atto una forte sinusite o un raffreddore e l’espulsione del muco è una forma di difesa. Il muco in gola generalmente si espelle in automatico ed è sintomo di una condizione influenzale non particolarmente pericolosa, ma se la situazione dovesse risultare cronica allora è il caso di monitorare più attentamente la problematica. Scopriamo cos’è il muco verde e come contrastarlo.

Cos’è il muco verde?

Il muco verde è un fluido abbastanza denso che funge da meccanismo di difesa del sistema respiratorio in determinate circostanze. Nel corso di un’infezione, come un raffreddore, il corpo produce una gran quantità di muco. Soffiandosi il naso vengono quindi espulsi tutti i virus che stanno infettando l’organismo. Il muco verde dal naso disinfetta l’organismo ed elimina tutti i corpi estranei. Ad esempio, in caso di muco in gola le vie aeree sono ostruite; il corpo, interpretando questa situazione come un ostacolo, attiva questo meccanismo di difesa per eliminare la quantità in eccesso.

Differenza tra muco e catarro

Col termine catarro si fa riferimento al muco prodotto dal sistema respiratorio. Nel corso di un raffreddore, il muco espettorato contiene i virus e i batteri responsabili di un’infezione, ma anche i globuli bianchi che combattono l’infezione. Il catarro rappresenta sostanzialmente un’eccessiva produzione di muco da parte delle mucose delle vie respiratorie durante alcuni processi patologici.

Come e perché si forma il muco verde

Il muco verde dal naso e dalla bocca ha una funzione protettiva in quanto elimina virus e batteri tramite colpi di tosse oppure soffiandosi il naso. Le ciglia vibratili presenti nella trachea provocano i colpi di tosse necessari per espellere il muco in eccesso. Il muco agisce anche come lubrificante impedendo ai tessuti di seccarsi e umidificando l’aria inalata. Il catarro verde viene quindi prodotto in quantità eccessiva quando si creano situazioni potenzialmente pericolose per le cellule o per i tessuti.

Sintomi e cause

I sintomi tipici del muco verde sono:

  • eccessivo gocciolamento del naso;
  • gola dolorante o raschiata;
  • alito cattivo;
  • aumento della tosse nel corso della notte;
  • eccessiva deglutizione;
  • sensazione di nausea derivante da una grande quantità di muco nello stomaco.

Questi sono tipici sintomi della sinusite facilmente ricollegabili al muco, con diverse cause come allergie, freddo, aria secca, sostanze chimiche irritanti, fumo, farmaci, malattie respiratorie croniche e gravidanze.

Cure, rimedi naturali e rimedi antibiotici

Il muco verde dal naso è un sintomo normale del raffreddamento; di conseguenza, non prevede terapie specifiche. Si possono comunque adottare alcuni rimedi naturali: primo tra tutti, prepararsi delle bevande calde (camomille, tè, tisane) magari con l’aggiunta di miele (vedi le proprietà di tutte le varietà), che svolge un’azione fluidificante. Inoltre, è raccomandabile che l’aria in cui si dorme non sia troppo secca; per questo, è consigliabile utilizzare un deumidificatore. In alternativa, è possibile posizionare asciugamani bagnati sui termosifoni per non seccare troppo l’aria. Un altro nemico è il fumo attivo e passivo che rende il catarro ancora più denso, quindi bisognerebbe stare alla larga dalle sigarette, almeno in fase acuta.

Se la situazione diventa insostenibile, è possibile ricorrere a due tipologie di antibiotico per muco verde: un decongestionante o un antistaminico. Il primo riduce il flusso sanguigno ai tessuti che rivestono il naso e la gola, in modo che il corpo produca meno muco; il secondo invece limita l’azione delle stamine, sostanze che favoriscono una maggiore produzione di muco da parte dei tessuti che rivestono i setti nasali. In caso di catarro in gola eccessivo, possono essere d’aiuto questi farmaci che devono però essere prescritti da un medico poiché possono avere effetti collaterali anche invasivi.

Muco in gravidanza: cosa fare

Il muco in gravidanza dai genitali è una situazione abbastanza normale soprattutto nei primissimi mesi, ma è opportuno monitorarne il colore.

La presenza di muco bianco indica proprio che c’è una gravidanza in corso ed in questi casi è opportuno utilizzare un salvaslip o cambiarsi frequentemente le mutandine.

In caso di muco giallognolo o muco verde in gravidanza accompagnato da un odore sgradevole e fastidiosi pruriti è opportuno rivolgersi ad un ginecologo. Potrebbero essere i sintomi di un’infezione, col rischio addirittura di un parto anticipato.

Se le perdite di muco sono accompagnate anche da gocce di sangue bisogna rivolgersi immediatamente ad un personale medico qualificato, poiché potrebbe essere il campanello d’allarme di una minaccia d’aborto.

Muco verde nei bambini

Il muco verde nei bambini è una condizione piuttosto frequente che generalmente non deve destare preoccupazioni. Ne soffrono soprattutto i neonati che sono impossibilitati ad eseguire alcuni movimenti, come girarsi da un lato; avendo maggiori difficoltà ad espellere il muco, questo diventa sempre più stagnante. Per eliminare i catarri verdi è sufficiente somministrare al piccolo bevande calde o utilizzare aerosol che vaporizza l’acqua e favorisce l’espettorato dei muchi.

Non solo muco verde: differenze di colore

È importante valutare la colorazione del muco: è così che possiamo fare una prima valutazione del tipo di patologia in atto e la causa della sua formazione.

In caso di catarro bianco e trasparente non c’è da preoccuparsi poiché il muco sta svolgendo la sua normale attività protettiva. Se c’è un’infezione batterica o un’allergia in corso, si verifica un catarro biancastro, segno che l’organismo è entrato in azione per contrastare la patologia tramite la produzione di catarro.

Il muco rosso o marroncino può dipendere dalla rottura di capillari nel naso, quindi il catarro con sangue non deve destare necessariamente grandi preoccupazioni. Il catarro marrone o molto scuro invece è presente nei fumatori o in chi inala una gran quantità di polveri.

Il muco giallo e denso può indicare una sinusite fungina che provoca una notevole formazione di ferro nella secrezione che favorisce lo sviluppo di catarri gialli. Il catarro giallo causa una forte tosse grassa o un raffreddore molto intenso. Generalmente il catarro giallastro permane per oltre una settimana, dopodiché la secrezione tornerà ad essere bianca.

Infine, il muco verde nelle feci è un fenomeno normale se si verifica sporadicamente, poiché in alcuni casi l’intestino può produrre una gran quantità di questa sostanza per proteggere la zona più interna della parete enterica. Se la situazione diventa cronica, può essere la spia di alcuni problemi di natura patologica collegati all’apparato digerente.

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