Proprietà e benefici Peperoncino Habanero

Proprietà e benefici Peperoncino Habanero: L’habanero è un peperoncino di origine messicana che per parecchio tempo 1992-2006 è stato considerato il peperoncino più piccante al mondo (nell’anno 2013 è stato superato dal Carolina Reaper). Il nome di questo peperoncino particolare, a forma di lanterna, deriva dalla capitale cubana, da cui si narra siano stati prelevati i primi semi. Questo peperoncino da acerbo presenta un colore verde brillante (identico a tutti gli altri tipi di peperoncino), mentre una volta che esso raggiunge la maturazione può essere di diversi colori: rosso, arancione, bianco, marrone cioccolato, giallo e perfino viola. Nonostante la maggior parte delle persone non riescano a sopportare il sapore piccante di questo cibo, l’habanero offre moltissimi benefici per il nostro organismo e per la nostra salute. E’ ottimo se mangiato con parsimonia ma l’esagerazione o peggio ancora le “gare” a premi dove vince chi mangia più peperoncino andrebbero “bandite” perché possono risultare pericolose per la salute.

Esistono tutt’ora nel mondo oltre 65 varietà differenti di peperoncino habanero. Le diverse colorazioni dell’habanero indicano la loro “piccantezza”. Maggiore è il contenuto di scoville e maggiormente esso, sarà piccante. Dunque, cosa significa contenuto di Scoville? Scoville è una scala più precisamente un’unità di misura della piccantezza di un peperoncino. L’habanero “Red Savina” la versione rossa ha una gradazione che va dalle 350.000 alle 855.000 unità. Le colorazioni gialle, verdi, arancioni e viola avranno un contenuto di capsaicina “minore” e dunque, sulla scala scoville unità di misura non paragonabile con la versione “Red Savina” cioè l’habanero originale di colorazione rossa. Qui di seguito una lista dei possibili benefici derivanti dal consumo di peperoncino habanero.

Benefici peperoncino habanero

1) Ricco di vitamina C: l’habanero particolarmente ricco di questa vitamina, tuttavia per poterla assimilare correttamente il peperoncino deve essere consumato crudo o poco cotto, mentre invece nella nostra tradizione culinaria tendiamo a cuocerlo per più tempo del dovuto, perdendo definitivamente questo effetto altamente benefico. Proprio per la presenza di questa vitamina, l’habanero è un cibo assolutamente consigliato per contrastare e curare raffreddori, influenze, sinusiti e bronchiti. Ma attenzione è sconsigliato per alcune persone che soffrono di altre patologie, leggere qui sotto le controindicazioni.

2) Ricco di vitamina A: la presenza di questa vitamina è molto importante poiché svolge un’azione antiossidante contro i radicali liberi, rallentando quindi l’invecchiamento cellulare e preservando il nostro corpo da un possibile invecchiamento precoce.
3) Alleato del cuore: ha effetti estremamente benefici sul sistema cardiocircolatorio. Questo peperoncino, infatti abbassa i livelli di colesterolo e trigliceridi che si trovano nel sangue, oltre a svolgere un’azione vaso dilatatoria che permette alle arterie di liberarsi del colesterolo cattivo che vi si deposita sopra. Inoltre, questo fantastico peperoncino aumenta l’attività fibrinolitica, prevenendo la formazione di grumi nel sangue, e quindi diminuendo il rischio di ictus, emboli o infarti.
4) Aumenta il metabolismo dei lipidi: si sente spesso dire che assumere regolarmente peperoncino porta all’aumento della velocità del metabolismo e quindi al consumo di grassi per produrre energia. Certamente assumerlo “regolarmente” come prevedono tantissimi siti di salute e benessere potrebbe fare più male che bene.
5) Naturalmente ricco di capsaicina: questa fantastica molecola è quella che conferisce a questo frutto il classico sapore piccante che lo caratterizza. La capsaicina è importantissima poiché ha un’azione antireumatica, oltre a stimolare il centro di raffreddamento dell’ipotalamo, contribuendo ad abbassare la temperatura corporea (per questo motivo nelle zone del mondo particolarmente calde, il cibo piccante fa parte della tradizione gastronomica della zona). Secondo recenti studi, la capsaicina aiuterebbe anche ad aumentare la sensazione di sazietà durante il pasto, portando quindi ad una minor assunzione di cibo e conseguentemente di calorie.
6) Antibatterico naturale: ha un’azione lenitiva nei confronti delle infiammazioni, sempre grazie all’azione della capsaicina combinata con quella della vitamina C. Inoltre questo peperoncino viene anche particolarmente indicato secondo altre ricerche scientifiche per la prevenzione dei pericolosi tumori al colon. Prevenzione ovviamente non significa “cura”. E’ sempre bene ribadirlo. Tra l’altro nonostante esistono “studi” in merito la capsaicina contenuta nel peperoncino habanero potrebbe dar fastidio a tutte quelle persone che soffrono di colon irritabile.
7) Contro il diabete di tipo 1: il peperoncino infatti, secondo alcune ricerche scientifiche aiuta a ridurre l’insulina che viene rilasciata dopo i pasti.

Peperoncino habanero

Controindicazioni: Così come anche per altri alimenti anche il peperoncino habanero ha delle controindicazioni che è sempre bene documentare. Nonostante i suoi benefici esso, va consumato in una dieta sana ed equilibrata dove gli eccessi, come per qualsiasi altro alimento sono banditi. Attenzione particolare a chi soffre di gastrite o ulcere. Vorrei precisarlo perché, nonostante su molti siti se ne esaltino le proprietà benefiche le controindicazioni non vengono quasi mai menzionate facendolo apparire come un super-alimento capace di guarire moltissime malattie.




1) Digeribilità a doppio taglio: alcuni siti di salute e benessere dichiarano che aiuta la digestione ma questo solo in parte: infatti la capsaicina ha anche un altro fondamentale beneficio, cioè quello di aumentare la secrezione di succhi gastrici e muco a livello dell’apparato digerente, oltre a favorire il transito e l’evacuazione delle sostanze di scarto del nostro organismo. Certamente il fatto della digeribilità è un arma a doppio taglio. Non dobbiamo dimenticarci che l’habanero appartiene alla famiglia dei peperoni, è quindi ricco di fibra molto difficile da digerire. Un modo per migliorare questo problema è quello di cuocere il peperoncino a lungo, in modo tale da eliminarne la buccia, che è la parte più difficoltosa da digerire, ma così facendo si vanno a perdere molte delle sue proprietà, dato che la maggior parte delle vitamine si denatura a seguito di una cottura troppo prolungata. 
2) Evitare in caso di gravidanza o di allattamento: come tutti i peperoncini, questo alimento è assolutamente da evitare per le donne incinte o che stanno allattando, dal momento che alla maggior parte dei bambini dà fastidio e può essere causa di intolleranze o allergie.
3) Altri disturbi seri: l’alta presenza di capsaicina, oltre a tutti i benefici elencati sopra, comporta anche un elemento di disturbo per chi soffre di determinate patologie, quali: gastrite, ulcera, colon irritabile, reflusso gastroesofageo, ragadi, emorroidi e similari. Vorrei sottolineare di evitare il peperoncino quando si soffre di emorroidi. Mangiare cibi speziati e piccanti porterà a dolori lancinanti che difficilmente possono essere descritti.

Come piantare i semi di peperoncino habanero? Nel video qui sopra ci viene mostrato come intraprendere nel nostro piccolo una coltivazione di peperoncino habanero “rosso” dall’inglese Red. Per esperienza personale posso dirvi che la crescita di questo peperoncino è molto facile e si adatta perfettamente a moltissimi tipi di climi. Ovviamente, la temperatura esteriore deve sempre essere maggiore di 15 gradi ma come inizio, vi consiglio di seminare in un vasino 2-3 semi di habanero direttamente in casa. Dopo circa 3-4 giorni è possibile veder spuntare la vostra piccola piantina che crescerà grazie alla presenza di luce solare e sopratutto acqua. Da evitare quella con cloro meglio del “pozzo” o piovana.

Dove si trova il peperoncino habanero? E’ possibile trovarlo al supermercato direttamente “crudo” oppure in versione “secca”. Viene utilizzato per la preparazione di sale piccanti che si adattano a diverse bontà culinarie della nostra tradizione. Nel menù messicano esso non può mancare. Girando per i supermercati ho trovato succo di pomodoro “piccante” con contenuto di peperoncino habanero. Habanero sembra essere diventata anche una “moda” anche perché, il classico peperoncino rosso italiano sopratutto “calabrese” ha gli stessi identici benefici.

Conclusioni: Nonostante il peperoncino abbia delle ottime proprietà benefiche per il nostro organismo esso, va utilizzato con parsimonia. Attenzione a non esagerare perché potrebbe creare più problemi che benefici. Come qualsiasi altro peperoncino i disturbi gastrici sono quelli che si notano di più. Vi consiglio di evitare le stupide gare dove si mangia per far ridere o per “prove di forza” peperoncino “habanero”. Questo peperoncino se va di traverso anche una piccolissima quantità può essere estremamente pericoloso ed il ricovero ospedaliero diventa obbligatorio.