Come e Quando Seminare il Prato

Come e Quando Seminare il Prato: Seminare il prato è una delle più grandi sfide di ogni capo famiglia. Tutti quanti noi vorremmo avere un bel prato verde e sopratutto, folto che ci dia una sensazione di libertà e di natura capace di farci rivivere i nostri sogni più intensi. Il prato è una sfida proprio perchè non esiste un “prato” uguale per tutti. Ogni tipo di prato è diverso ed ogni seme ha una qualità differente e una resistenza a temperatura, calpestamento, irrigazione differente l’un dall’altro.

Il prato riesce ad attirare una varietà infinita di insetti sopratutto farfalle e lucciole. Le lucciole adorano l’odore dell’erba fresca ed un prato diventa per loro una foresta “un vero polmone”. L’erba una volta tagliata ha un odore di “vita” che ha dell’incredibile. Chi di voi non adora il profumo dell’erba appena tagliata? Qui di seguito vi illustrerò una guida “sicura” su come seminare il prato in semplici mosse.

come seminare il prato

A) In quale mese si semina: Generalmente il prato si semina nel mese di ottobre anche se molte persone preferiscono seminarlo nel mese di marzo. Ad ottobre il prato non dovrà combattere contro le altre centinaia di piante infestanti che spunteranno invece con l’arrivo della primavera. Dunque, il periodo migliore è in autunno a fine settembre inizio ottobre.

B) Temperatura di semina ideale: Una temperatura maggiore di 15 gradi è l’ideale per seminare il prato e far si che nel giro di breve tempo circa 1 settimana la nostra erba si faccia spazio nel terreno. Ad una temperatura maggiore di 20 gradi celsius l’erba “prato” cresce del tutto incontrastato nel terreno.

C) Sole, semi-ombra, ombra: Esistono diversi tipi di semi per prato con caratteristiche totalmente differenti l’uno dall’altro. Esistono semi per prato esposti totalmente al sole, semi per prato all’ombra, semi per prato resistenti al calpestamento, semi per prato contro la siccità, semi per prato tipo “sport”, semi del prato che non crescono più di una determinata misura. Insomma, ogni persona può decidere che tipo di prato piantare a seconda delle proprie esigenze.

D) Tipo di terreno ideale: Il terreno deve essere abbastanza umido. Viene annaffiato una volta che son stati seminati i semi del prato. Terreno ideale? Dipende dai semi che avete comprato. Non tutti i semi sono uguali e non tutti semi sono adatti per tutti i tipi di terreno. A differenza di frutta e verdura ed altri tipi di sementi, i semi per il prato richiedono un terreno “ricco” di azoto ma qui di seguito, vi rivelerò un trucco che io ho sempre utilizzato con successo*.

E) Profondità di semina: Si devono eliminare i “dislivelli”. Generalmente quando ho piantato un prato folto ho utilizzato del “terriccio universale” l’ho messo direttamente sopra il terreno che avevo anche se questo era abbastanza irregolare. Ho compattato il terriccio universale calpestandolo ed in un secondo momento, ho “spruzzato” con una “seminatrice” i semi di prato direttamente nel terreno per ricoprire con una manciata di terriccio universale per la seconda volta*.

F) Distanza di semina: Non esiste una regola ed una distanza di semina ideale. Circa 50 grammi di semi per metro quadro ed altri 50 grammi nello stesso metro quadro dopo che sono nati i “primi semi” di prato.

G) Annaffiatura: Nella stagione “calda” l’annaffiatura nelle ore serali o mattutine diventa una regola da seguire per evitare che il prato anche il più “resistente” venga bruciato dai potenti raggi solari. Consiglio di annaffiare il prato verso le 6 del mattino e dopo le 20 di sera nella stagione più calda dell’anno.

H) Dopo quanto spuntano: Dopo circa 10 giorni i fili di erba si fanno spazio nel terreno se la temperatura esteriore supera i 20 gradi. L’erba ha bisogno di “calore” e dunque, un prato folto è possibile vederlo sopratutto nella stagione primaverile ed estiva.

I) Taglio dell’erba dopo quanto tempo: Dipende da che tipo di prato avete comprato e seminato. Se avete comprato un erba che non cresce più di 5 cm allora non ci sarà bisogno di tagliarla. Un’erba economica generalmente cresce molto velocemente e ci sarà bisogno di investire in un taglia erba professionale che vi costerà molti più soldi dell’intero prato che avete seminato. Dunque cosa significa questo? Significa che bisogna scegliere attentamente il tipo di Prato che si compra. Quello più economico generalmente ha poche qualità rispetto al prato che è “garantito” secondo alcuni standard di qualità.

1) Informazioni supplementari: Esistono diverse colorazioni di prato. Per esempio è possibile trovare il prato verde scuro o il prato verde brillante. Il prato folto o il prato più rarefatto. Ogni seme è diverso l’un dall’altro è la scelta ricade principalmente su noi stessi e sulle nostre esigenze. Si ha bisogno di circa 50 grammi di semi per 1 metro quadro di terreno. Una volta che l’erba è nata è si è fatta largo nel terreno l’ideale e continuare a dare una seconda mano di semi dopo la nascita dei primi. Questo vi garantirà una resistenza “assoluta” del vostro prato che sarà non solo folto ma anche “forte”.

Conclusioni: Adoro avere un prato colorato di verde intenso. L’erba del prato molte volte ci provoca irritazione e potremmo avere bisogno di “grattarci” sopratutto se ci sediamo su di esso senza utilizzare una coperta. Il prurito apparirà se abbiamo iniziato a sudare. Molto facile avere prurito da prato. Non tutti i tipi di prato hanno questa particolarità negativa in ogni caso, la coperta è la soluzione più economica ed ideale per gustarci il nostro prato sotto il sole all’aria aperta.




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