Proprietà e benefici Olio di Palma

Proprietà e benefici Olio di Palma: E’ tornato alla ribalta l’olio di palma e giornali e riviste scientifiche, si battono a suon di ricerche tra pro e contro sul suo utilizzo. Analizzando in questi anni la situazione, posso dire che secondo ricerche scientifiche ed opinioni personali, l’olio di palma non fa male in un contesto di dieta sana ed equilibrata. Come tutti gli alimenti è sempre il troppo che “storpia”. Questo tipo di olio rientra nell’alimentazione dei cittadini Africani da moltissimi anni ben prima che il suo nome diventasse famoso. Prima di tutto, dobbiamo capire che esistono due tipi di olio di palma comunemente utilizzati nella grande industria alimentare. Uno di questo è l’olio di palma incolore e inodore che proviene dalla raffinazione dell’olio grezzo mentre il secondo è l’olio di palma denominato “rosso”.

Perché viene denominato olio di palma rosso? Viene denominato in questo modo perchè non viene raffinato e viene mantenuto “grezzo” ed in esso, sono presenti una grande quantità di sostanze “nutrienti” importanti per il corretto funzionamento del nostro organismo come per esempio: Beta carotene, Coenzima Q10, Vitamina E, Squalene. Nonostante questo, nell’industria alimentare vera e propria, si utilizza il prodotto “raffinato” inodore ed incolore. Uno dei prodotti con un maggior contenuto di Olio di Palma è la Nutella. La Nutella gestita da Ferrero a differenza di altre marche utilizza il miglior olio di palma presente sul mercato senza la presenza di contaminanti.

benefici olio di palma

Molti articoli contro, molti studiosi, persone normali hanno interrotto tramite petizioni l’utilizzo in Italia di Olio di Palma nella maggior parte dei prodotti dolciari. Molte aziende hanno detto no all’olio di palma perchè considerato dannoso è ricco di grassi saturi. Qualsiasi olio preso in parte ha i suoi pro e contro ma l’olio di palma nonostante sia stato messo sotto accusa, non mi sembra che abbia fatto crescere il mio colesterolo o il livello di trigliceridi nel sangue perchè le mie analisi, risultano ottime sotto questo punto di vista e consumo “giornalmente” e dico “giornalmente” da oltre 25 anni “Nutella” sia a colazione che la sera come dessert.

Per esperienza personale posso dire a tutti di non seguire la mia dieta per evitare lievitazioni del “peso” (non sono grasso nonostante la mia età ed il mio consumo di cioccolata) ma l’olio di palma, contenuto in molti dolci non sarà di certo l’unico vero responsabile dell’incremento di grassi saturi nell’alimentazione più di quanto non lo sia il prosciutto o la mortadella. Quando mangio creme spalmabili di cioccolata che hanno al loro interno olio di palma ho sempre una grande forza ed energia grazie anche alla presenza dei zuccheri contenuti. Quello che fa male a te non necessariamente fa male a me proprio per questo motivo, vi invito alla lettura dell’articolo fanno bene a me ma fanno male a te.

Olio di palma

Rimango convinto che è sempre l’eccesso a far male. Non esiste un prodotto “sano” che mangiato in quantità elevatissime faccia bene. A tavola, esiste sempre la moderazione e quest’ultima, è la regola d’oro per vivere 100 anni. Qui di seguito vi riassumo in tre punti le varie “forme” di olio di palma più conosciute ma non necessariamente le più utilizzate.




A) Olio di Palma raffinato: Raffinato significa che gli viene tolto quasi tutto e diventa totalmente incolore ed indistinguibile ad occhio da altri tipi di olio di semi comune come per esempio quello di girasole, arachidi etc. Perde non solo il colore ma anche l’odore indistinguibile di violette primaverili. Viene altresì privato della sua componente “antiossidante” di base perchè vengono eliminati i carotenoidi e ci rimane solo la vitamina E quest’ultima, fortunatamente, sempre antiossidante. Con la raffinazione non viene eliminata la vitamina E. Dunque, se leggete da qualche parte che “tutti gli antiossidanti vengono eliminati con la raffinazione” tale affermazione è vera solo in parte.
B) Olio di Palmisto: E’ l’olio estratto esclusivamente dal seme del frutto. Ricco di acidi grassi saturi e privo di ogni sorta di pigmentazione. A temperatura ambiente è strettamente “solido” e non diverso “visibilmente” dal classico burro che tutti noi conosciamo.
C) Olio di Palma grezzo o rosso: Non avviene nessun processo di raffinazione. L’olio di palma mantiene tutti i suoi componenti antiossidanti e tutti i carotenoidi. Il suo tipico colore rossiccio è dato proprio dalla presenza di beta carotene. L’olio in questo caso viene estratto direttamente dal frutto ma non dai semi.

Che tipo di acido contiene? L’olio di palma contiene naturalmente acido “palmitico” uno degli acidi grassi saturi che può essere trovato nella carne, nel burro, nel pesce come per esempio lo “sgombro” e nel latte ma anche in molte piante vegetali. E’ considerato nocivo solamente quando viene assunto in contesti “culinari” esclusivamente ricchi di calorie oltre il buonsenso. In una dieta sana ed equilibrata il problema non si pone.

Conclusioni: Detto questo, l’olio di palma ha i suoi benefici per via della spalmabilità della cioccolata, per via delle componenti che permettono quell’ottimo sapore ad alcune merendine e quell’amalgama di sostanze molto usato nelle industrie dolciarie. Non dico che siano “sane” ma una merendina ogni tanto quando si entra in ipoglicemia può essere utile. Ovviamente, una dieta ricca di frutta, verdura e legumi senza dimenticare le proteine della carne penso che siano ideali. Sono altresì convinto che c’è bisogno di molti altri studi sull’olio di palma e se quest’ultimo dovesse sfortunatamente rivelarsi “nocivo” per la salute umana, sono totalmente d’accordo nel trovare un sostituto. Non sono solo i dati scritti su un foglio che mi interessano ma anche le esperienze personali. Ogni alimento se preso in parte o mangiato oltre misura, ha le sue controindicazioni.