Recensione Germogliatore

Recensione Germogliatore

Produrre a casa germogli di cereali, legumi, erbe, a partire dai semi, ed integrandoli ad un vero e proprio orto personale. Possibile? Certo che sì. Parliamo infatti di una delle tendenze che stanno prendendo piede in questi ultimi anni, soprattutto per chi è alla ricerca di prodotti a km 0. I semi per dar vita al germoglio hanno però bisogno di uno strumento: il germogliatore. Scopriamo di cosa si tratta, come si usa e a cosa serve.

A cosa serve

Un germogliatore, come dice la parola stessa, è uno strumento che serve a far germogliare dei semi. Questi ultimi possono essere di legumi come fagioli o lenticchie o soia, ma anche di ortaggi come rucola, broccoli, barbabietola, o di semplici erbe come l’erba cipollina, altre erbette etc. La sua particolarità è che evita la formazione di muffe e tiene ben separati gli spazi, in modo da non confondere i diversi germogli. È composto da un elemento in plastica o in terracotta diviso in scomparti, con cestelli sovrapposti su più livelli e forati, consentendo così la fuoriuscita dell’acqua in eccesso che va a depositarsi in una vaschetta.

Come si usa

Usare un germogliatore non è complicato e dà vita a molte soddisfazioni. Occorre però ricordare che i semi da far germogliare vanno sempre prima tenuti in ammollo per una notte intera. Il giorno dopo infatti andranno scolati e riposti all’interno del germogliatore, negli appositi scomparti. Attenzione alla luce, che ci deve essere per la germogliazione, ma non deve mai essere troppo intensa, tipo quella dei raggi diretti del sole. A questo punto bisognerà attendere il tempo richiesto da ogni diversa tipologia di seme per germogliare: per alcuni basteranno già 24 ore, mentre per altri (come ad esempio i semi di trifoglio) hanno bisogno anche di cinque giorni per dar vita ai germogli. È bene poi ricordarsi di vaporizzare un po’ d’acqua durante il periodo di germinazione.

Benefici

I benefici o vantaggi dell’utilizzo di un germogliatore vertono soprattutto sul risparmio in termini di consumi: comprare semi infatti è meno costoso che comprare germogli già pronti per il consumo. Anche in termini di ottimizzazione dello spazio i vantaggi sono chiari: con un solo germogliatore si possono tenere insieme più varietà di prodotti. I germogli, inoltre, possiedono molte proprietà benefiche per l’organismo: sono ricchi di vitamine, combattono i radicali liberi e potenziano il sistema immunitario. Un motivo in più per tenere un germogliatore in casa.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Utilizzare un germogliatore non ha alcuno svantaggio, poiché consente un’ottimizzazione dello spazio e, alla lunga, si rivela utile anche ai fini di una sana alimentazione. Certo, non è indispensabile, poiché esistono anche altri metodi per far germogliare i semi, ma si rivela uno strumento molto comodo.

Opinioni e recensioni

Chi utilizza abitualmente un germogliatore (non solo vegetariani o vegani, ma anche chi è attento ad un’alimentazione biologica e naturale) apprezza moltissimo la capacità del multiscomparto, cioè di far germogliare diverse varietà di semi grazie ad un solo strumento. Meno apprezzati, invece, sono i germogliatori monoscomparto, per un solo tipo di seme.

Quanto costa 

Un buon germogliatore lo si può trovare già a prezzi che vanno dai 20 ai 25 euro. Ci sono poi in commercio germogliatori multiscomparto in terracotta che arrivano anche a 150 euro. Prezzi economici ed offerte, ad ogni modo, possono essere scovati soprattutto online, sui siti web specializzati in commercio di prodotti di ogni tipo.

Qual è il migliore germogliatore?

Quale è attualmente il migliore germogliatore? Attualmente il migliore che abbiamo testato sembra essere questo modello automatico. Un’alternativa più economica, con un prezzo veramente competitivo, è costituita dal modello Geo TZZ0933 Terradisiena in Terracotta .

Dove comprare 

Comprare un germogliatore non è affatto difficile, giacché si tratta di un oggetto facilmente reperibile in tutti i negozi di elettrodomestici, prodotti per la casa, ma anche alimentazione biologica. Chi ama fare acquisti online non avrà che l’imbarazzo della scelta: sul web infatti sono molti i siti che vendono germogliatori, tra cui ilgiardinodeilibri.it e Amazon.it

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