Come e Quando Seminare i Carciofi

Come e Quando Seminare i Carciofi: Il carciofo è un ottimo alimento che possiamo trovare spesso e volentieri nella cucina Italiana. Essi, sono talmente buoni che è impossibile resistere al loro gusto. Ottimi i carciofini sott’olio, chi di voi non li ha mai provati? In Abruzzo il carciofo ha un nome molto simpatico che ogni qualvolta lo sento nominare mi viene da ridere. “Scarcioful“. I Dialetti italiani sono senz’altro molti. La pianta si appresta molto bene per essere coltivata in Italia e ne esistono moltissime piantagioni. Esistono tutt’oggi diverse varietà di carciofo ed esse sono classificate secondo differenti criteri.

Botanicamente parlando il carciofo appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Genere: Cynara. Nome Scientifico: Cynara Scolymus. Può raggiungere un’altezza di circa 1,70 metri. Le foglie sono molto lunghe ed il frutto viene spesso denominato erroneamente “seme” quando in realtà è un Achenio. Un’achenio è un frutto “secco” a volte molto duro. Il frutto è detto anche “indeiscente” in quanto a maturazione il seme non ne fuoriesce all’esterno. Tra le varietà italiane preferite c’è il Paestum (IGP) ed il Brindisino. Esistono tutto sommato una grandissima varietà di Carciofi molto famosi nelle regioni di Lazio, Molise, Toscana etc. In Italia si è sviluppato a partire dalla regione Siciliana anche se i Romani all’epoca erano a conoscenza della pianta per di più “selvatica”.

come seminare i carciofi

A) In quale mese si semina: Il periodo migliore per seminare il carciofo è il periodo di “Febbraio-Marzo”. Si consiglia la semina in un semenzaio oppure in una serra ben chiusa perchè anche il carciofo, non sopporta molto bene le “gelate” sopratutto quando si parla di giovani piantine appena germogliate. Esistono diversi metodi per la semina dei carciofi e per la creazione di una “carciofaia” tra i quali: la classica semina dei semi, la riproduzione da polloni, messa a dimora degli ovuli. In questo articolo parleremo della classica semina a partire dai semi di carciofo.

B) Temperatura di semina ideale: La temperatura di semina deve superare senz’altro i 15 gradi celsius. Minore sarà la temperatura esteriore e minore sarà anche la possibilità che i germogli fuoriescono. Se preferite la semina in un semenzaio allora non ci dovrebbero essere particolari problemi se il semenzaio si trova in casa e la temperatura sarà senz’altro più alta rispetto a fuori.

C) Sole, semi-ombra, ombra: Il carciofo per crescere bene ha bisogno di molto sole proprio per questo l’ho seminato in campo aperto. Ovviamente la pianta resiste molto bene alle alte temperature perchè è molto “robusta”. Sopporta abbastanza bene anche periodi di siccità e di temperature molto elevate.

D) Tipo di terreno ideale: Non ho mai fatto caso al tipo di terreno ideale fatto sta, che dove ho seminato i semi, quest’ultimi sono sempre nati senza particolari problemi. Nell’ultimo periodo mi confronto con diverse esperienze che dicono di piantare il carciofo in non so che genere di “terreno”. Il terreno dovrà prima di tutto essere “pulito” e dobbiamo assicurarci di eliminare tutte le “erbacce” infestanti nel campo senza l’utilizzo di pericolosi erbicidi.




E) Profondità di semina: La profondità di semina deve essere di almeno 1-2 cm sotto terra per quanto riguarda i semi. Nel semenzaio sarà possibile assistere alla crescita delle piantine che una volta raggiunta l’altezza di circa 15 cm potranno essere “trasferiti” o “trapiantati” in campo aperto.

F) Distanza di semina: La distanza di semina deve essere molto grande visto che la pianta di carciofo tende ad occupare molto spazio. Ho piantato le giovani piantine di carciofo di 15 cm ad una distanza di 1,20 metri. Un metro e 20 centimetri l’un dall’altra per assicurare un’ottima crescita.

G) Annaffiatura: La pianta di carciofo ha bisogno di molta acqua. Maggiori saranno le annaffiature e maggiore sarà la probabilità che la pianta produca più velocemente il frutto. Anche se la pianta resiste bene alla siccità quest’ultima ne condizionerà in peggio la velocità di crescita e frutti molto piccoli.

H) Dopo quanto spuntano: La carciofaia resiste senza problemi negli anni successivi anche 10 anni. I semi una volta seminati nel semenzaio spuntano dopo circa 7-10 giorni. I frutti raggiungono la maturazione dopo circa 2 mesi e sarà possibile raccoglierli freschi e prepararli direttamente per essere “consumati”. Più freschi saranno e maggiore sapore avranno.

I) Raccolta finale dopo quanto tempo: La raccolta dei carciofi come detto precedentemente avviene dopo circa 2 mesi o massimo due mesi e mezzo. Vi assicuro che se annaffierete bene le vostre piante di carciofo quest’ultime rimarranno “robuste” e daranno frutti di estrema qualità.

1) Informazioni supplementari: Il carciofo è un frutto ricco di nutrienti tra vitamine e minerali. E’ particolarmente ricco di “rame” e vitamina C anche se quest’ultima viene distrutta in totalità con la cottura. Nonostante ciò il carciofo è ricco di antiossidanti tra i quali la silimarina, l’acido caffeico e l’acido ferulico. Gli antiossidanti combattono la proliferazione all’interno del nostro corpo di “radicali liberi” che a loro volta tendono a farci invecchiare prima distruggendo il nostro DNA. Più antiossidanti e meno radicali liberi.
2) Combinazione culinaria perfetta: Adoro i carciofi marinati con pecorino sardo e fave. Un’altra ottima combinazione è pasta e carciofi con sugo di pomodoro. Risotto con gamberi e carciofi e sopratutto i famosi carciofini sott’olio. Molte persone come anche il sottoscritto, adorano la frittata a base di uova e carciofi con pecorino o formaggio di pecora. I carciofi possono essere utilizzati in migliaia di piatti differenti e la fantasia in cucina è l’unica che può mettere d’accordo tutti.

Conclusioni: Uno dei problemi maggiori che possono avere i carciofi e lo sviluppo di diversi parassiti che attaccano la pianta come i classici pidocchi neri o “afidi” che succhiano la linfa della pianta. Ovviamente si trovano in commercio prodotti “specifici” contro gli afidi e vengono messi in vendita nelle “agrarie” o grandi serre della vostra zona. In ogni modo, per chi volesse combattere gli afidi in modo “naturale” consiglio anche il “macerato di aglio ed ortica” da preparare a casa e successivamente spruzzarlo sulle foglie e sui gambi del carciofo.




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