Come e Quando Seminare il Mango

Come e Quando Seminare il Mango: Chi di voi non ha mai assaggiato un ottimo mango? Quello che sappiamo sul mango è che è un frutto ricco di vitamine e minerali capace di migliorare la nostra salute grazie ai suoi principi attivi. Le dimensioni e i sapori dei frutti possono essere distinte da pianta a pianta. Attualmente la pianta di mango viene coltivata in tutto il mondo sopratutto nelle regioni tropicali e subtropicali. Anche in Italia in Sicilia più esattamente esistono meravigliose piantagioni di mango. Ogni frutto di mango contiene solamente un unico grande seme che darà vita ad un grande albero una volta seminato nel terreno.

Botanicamente parlando il mango appartiene alla famiglia delle Anacardiacee. Genere: Mangifera. Nome Scientifico: Mangifera Indica. L’albero del mango è molto imponente e maestoso e fa parte della categoria degli alberi soprannominati “sempreverde” per via delle sue foglie verdi tutto l’anno. Il frutto ha un colore che va dal giallo all’arancio. Non è difficile trovare frutti con colorazioni diverse anche più rossi del dovuto e delle volte più “verdi”. Il suo seme ha una grandezza che può arrivare a 10 cm ed è di tipo ovale. Il seme è racchiuso da una folta buccia fibrosa e questo, renderà abbastanza difficile la separazione.

come seminare il mango

A) In quale mese si semina: Molti si chiedono quale sia il mese migliore per piantare il seme di mango. Se andiamo a guardare la cartina geografica ed osserviamo attentamente i paesi “tropicali” possiamo pensare di seminarlo direttamente in “estate”. La stagione buona può essere senz’altro da Maggio-Giugno. Dipende da noi se vogliamo seminarlo direttamente nel terreno oppure in un vaso per poi spostarlo in un secondo momento direttamente nel terreno che abbiamo “prestabilito”. Prima di compiere qualsiasi operazione bisognerà assicurarsi di mettere il seme in ammollo per almeno 30 ore.

B) Temperatura di semina ideale: La temperatura ideale di semina deve superare i 20° gradi celsius. I semi tarderanno a germogliare se la temperatura fuori è molto bassa. Maggiore sarà la temperatura esteriore e migliori probabilità ci saranno per il nostro seme di germogliare.

C) Sole, semi-ombra, ombra: Se optiamo di far crescere il seme in un vaso (Scelta consigliata) bisognerà metterlo in semi-ombra poi man mano che la piantina germoglia verrà abituata con qualche raggio di sole almeno 4 ore al giorno. Una volta che la pianta sarà diventata grande quanto il vaso allora possiamo “trapiantarla” direttamente nel terreno ed in pieno sole. (La pianta di mango in realtà ama molto il sole ma i piccoli germogli possono rischiare di “bruciarsi” dal troppo calore se la pianta è molto giovane).

D) Tipo di terreno ideale: Ho utilizzato il classico terriccio nero universale per piantare i semi di mango. Una volta “trapiantati” nel terreno quest’ultimo era molto “ricco di calcare” per via delle continue semine fatte nel terreno negli anni precedenti. Ad ogni modo ho notato che la pianta resiste bene su qualsiasi tipo di terreno senza tante particolari attenzioni.




E) Profondità di semina: Viste le grandi dimensioni del seme esso andrà spinto nel terreno per circa 4 cm. Generalmente nel vaso ricco di terriccio è molto facile rispettare questa regola.

F) Distanza di semina: Se volete fare una grande piantagione di “mango” il mio consiglio è quello di piantarle a grandi distanze di circa 10 metri l’un dall’altro. La pianta di mango è una pianta molto grande e maestosa con una grande corona.

G) Annaffiatura: Ogni due giorni con cadenza regolare la pianta nel vaso va annaffiata. Quando piantate il seme in campo aperto quest’ultimo deve essere annaffiato quotidianamente e con regolarità così come l’intera pianta. La pianta di mango ha bisogno di fertilizzante all’inizio di ogni primavera e di annaffiature frequenti.

H) Dopo quanto spuntano: Generalmente il primo germoglio sarà possibile vederlo all’incirca dopo 10 giorni dalla semina. L’emozione quando il seme germoglia e tanta e dunque, abbiatene cura.

I) Raccolta finale dopo quanto tempo: Ovviamente dovete essere molto pazienti. I primi frutti di mango sarà possibile raccoglierli solamente dopo 4-5 anni. Proprio per questo motivo non aspettatevi di mangiare i vostri frutti nell’anno successivo. Pazienza e perseveranza sono le armi vincenti.

1) Informazioni supplementari: Il mango è possibile trovarlo nella stragrande maggioranza di supermercati ed ipermercati. E’ un frutto molto buono che piace sia a grandi che ai bambini. La pianta di mango non resiste in inverno e dunque, se proprio volete una pianta coltivatela dentro un vaso così da poterlo trasferire in casa nei freddi mesi invernali. In Italia si coltiva in campo aperto solamente in Sicilia dove il clima è molto più caldo rispetto alle altre regioni d’Italia. Il frutto è ricco di vitamine e minerali ma sopratutto di antiossidanti e polifenoli capaci di prevenire numerose malattie.
2) Combinazione culinaria perfetta: Il mango si può mangiare in combinazione con diversi frutti direttamente in una bella macedonia. La combinazione che preferisco maggiormente è insieme a banane, kiwi e mele proprio per il diverso contrasto tra gusti dolci e differenti.

Conclusioni: Il mango è una pianta che non resiste in inverno. Consiglio di tagliare con un coltello la punta del seme del mango per facilitare la fuoriuscita del germoglio. Conservate il frutto in frigorifero sopratutto nella stagione estiva se volete assaporarlo “fresco”. Il mango come ho detto precedentemente è ottimo in combinazione con la banana e consiglio a tutti di provare un frullato oppure un’ottimo “succo di mango” fresco. Il succo di mango è possibile prepararlo direttamente a casa con l’utilizzo di uno “spremi frutta”. Esistono succhi di frutta al mango biologico 100% in diversi supermercati “Bio” dal gusto estremamente delizioso. Provare per credere!




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