Come e Quando Seminare le Cipolle

Come e Quando Seminare le Cipolle: Le cipolle sono uno degli ortaggi più chiacchierati di sempre grazie alle proprietà che l’ortaggio ha lasciato “impresso” nelle menti di moltissime persone. Nonostante le tante credenze popolari le cipolle sono studiate dalla “scienza” è si è scoperto che quest’ultime, sono ricche di proprietà antiossidanti capaci di ritardare l’invecchiamento cellulare nonostante il loro odore che fa piangere anche i più duri. In commercio esistono differenti varietà di cipolle rosse, bianche e quelle più comuni gialle-arancioni.

Botanicamente parlando le cipolle fanno parte della famiglia delle Amaryllidaceae. Genere: Allium. Nome Scientifico: Allium Cepa Linnè. Sono molto facili da coltivare e richiedono poco spazio nell’orto. Ogni varietà di cipolla ha le sue caratteristiche e prima di seminare le cipolle bisogna scegliere la varietà che più ci piace. Generalmente, ci sono due modi per piantare le cipolle. Il primo modo è quello di usare i bulbi piccoli di cipolla mentre il secondo metodo meno utilizzato è quella dei semi di cipolla. I contadini preferiscono i bulbi perchè faticano di meno e si possono trovare facilmente nei supermercati. Per quanto mi riguarda preferisco seminare direttamente i semi.

come seminare le cipolle

A) In quale mese si semina: Le cipolle qualsiasi sia la loro varietà vanno seminate nella metà del mese di aprile che ci assicurerà una temperatura ideale e non troppo fredda. Possiamo utilizzare sia i semi che i bulbi ma la temperatura esteriore deve raggiungere i 20 gradi.

B) Temperatura di semina ideale: La temperatura di semina ideale è sopra i 20 gradi celsius. Minore sarà la temperatura esteriore e maggiore sarà la probabilità che le piantine una volta “spuntate” muoiano per il troppo freddo. Dunque, evitiamo di seminare le cipolle a inizio marzo o alla fine di marzo. E’ sempre bene aspettare qualche giorno in più e metà Aprile è il periodo migliore.

C) Sole, semi-ombra, ombra: Le cipolle hanno bisogno di sole. Evitate di seminare le cipolle in luoghi del vostro orto ombreggiati, sotto una pianta o dietro una siepe. Il sole è l’ingrediente principale che vi assicurerà un raccolto promettente.

D) Tipo di terreno ideale: Il terreno deve essere ben drenato e pulito dalle erbacce infestanti. Va zappato a mano e frantumato. Le cipolle hanno bisogno di spazio nel proprio orto e dunque, assicuratevi di avere sufficiente spazio per loro.

E) Profondità di semina: la profondità di semina deve essere di circa 2 cm per i bulbi e 1 cm per i semi. Potete inserire il bulbo direttamente nel terreno utilizzando il vostro dito o un attrezzo da giardino.

F) Distanza di semina: Siccome le cipolle possono diventare abbastanza grandi si consiglia di seminare un bulbo di cipolla a distanza di almeno 50 cm o meglio ancora 60 cm tra un bulbo e l’altro. Certamente molti non saranno d’accordo con questo metodo ma vi assicuro che distanze di appena 15-20 cm non sono quasi mai sufficienti. Stessa strategia si utilizzerà anche per quanto riguarda i semi.




G) Annaffiatura: Le cipolle vanno annaffiate solamente dopo la semina. Evitare di annaffiarle se fuori ha già piovuto da qualche giorno. Se in una settimana non ha piovuto annaffiatele una volta a settimana in caso contrario, non annaffiatele.

H) Dopo quanto spuntano: Le cipolle sono pronte dopo circa 50 giorni. Se vengono seminati i bulbi sarà possibile vedere il verde spuntare dal terreno dopo circa 2-3 giorni dalla semina. Per quanto riguarda i semi è possibile veder spuntare i germogli dopo circa 7 giorni.

I) Raccolta finale dopo quanto tempo: La raccolta delle cipolle avviene dopo circa 50 giorni. Ci possiamo rendere conto dell’avvenuta maturazione quando le lunghe foglie delle cipolla iniziano a seccarsi. Una volta che raggiungo la maturazione dobbiamo tirarle fuori dal terreno lasciandole asciugare sullo stesso terreno per circa 2 giorni sotto il sole. Una volta che la raccolta è avvenuta le lasciamo in un luogo fresco e al buio.

1) Informazioni supplementari: Le cipolle sono ricche di vitamine e sali minerali. Il caratteristico odore dei bulbi di cipolla tagliati è dovuto all’abbondanza di solfossidi. Quando ci prepariamo ad affettare le cipolle quest’ultime, ci faranno lacrimare gli occhi perché dei precursori presenti nel citoplasma sprigionano acido solforico.
2) Combinazione culinaria perfetta: La cipolla si adatta perfettamente a moltissimi piatti come per esempio le zuppe o in compagnia dei fagioli. Le insalate estive a base di cipolla sono molto apprezzate. Un’ottima combinazione è caviale, fagioli, olio extra vergine di oliva e cipolle a pezzettini.

Conclusioni: I bulbi della cipolla costeranno molto di più fino a 10 volte di più rispetto ai semi di cipolla. I contadini di oggi preferiscono i bulbi perchè in realtà non vogliono più perdere tempo e fare le cose a mano con pazienza e dedizione. Molti bulbi che ho visto nei supermercati non erano nemmeno di provenienza italiana proprio per questo motivo, consiglio di aspettare fino alla raccolta dei semi. Il processo sarà si più lungo ma sicuramente la pazienza verrà premiata dalla qualità di un prodotto sano e genuino.




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