Affanno: Cause, Sintomi e Cura

Affanno: Cause, Sintomi e Cura: A chi di voi non è mai capitato facendo le scale o correndo di non incorrere nell’affanno e nella difficoltà a prendere aria con i propri polmoni? L’affanno molto spesso è del tutto normale ma patologico, se questo, si presenta anche a riposo. Esso è conosciuto in campo medico sopratutto con il nome di “dispnea”. La dispnea non è altro che una difficoltà nella respirazione. Le cause che possono scatenare questo disturbo sono molte e le cure sono differenti in base alla causa scatenante. E’ possibile avere episodi cronici cioè, che durano da molto tempo ed episodi acuti che apparono improvvisamente.

Alcune persone chiamano questo tipo di problema “fiatone”. Ho fatto le scale è mi è venuto il fiatone. Quando il soggetto viene colpito “improvvisamente” dall’affanno si rende subito conto di avere una difficoltà di respirazione con una sintomatologia che varia dalla “fame d’aria” alla costrizione toracica e alla sensazione di “bruciore ai polmoni“. Questi sintomi possono essere facilmente confusi anche con l’acidità di stomaco. L’affanno è del tutto “normale” quando si fa un grande sforzo come per esempio fare le scale, correre a piedi, correre in bicicletta etc.

Affanno dopo scale

Una sensazione di costrizione al petto con tanto di mancanza di respiro possono essere causati da differenti fattori di origine diversa. Questo disturbo non colpisce solo le persone anziane, ma può interessare anche bambini, adulti e giovani adulti. Qui di seguito verranno riassunti tutti i “motivi” principali che possono causare questo problema.

1) Asma: L’asma è una malattia infiammatoria caratterizzata da ostruzione delle vie aeree inferiori. La causa scatenante del problema sono gli allergeni, pollini, peli di animali e sensibilità ad alcuni alimenti. Si cura con broncodilatatori ed in alcuni casi gravi, può essere irreversibile.
2) Polmonite o bronchite: La polmonite è una malattia dei polmoni e del sistema respiratorio caratterizzata dall’infiammazione dei cosiddetti “alveoli polmonari” i quali, si riempiono di liquido che ne ostacola la funzione respiratoria. Le cause sono da ricercare in infezioni dovuta a batteri, virus e funghi. Sia la bronchite che la polmonite possono essere aggravate dal fumo di sigaretta.
3) Ischemia cardiaca:  L’ischemia è la totale assenza di afflusso di sangue ad un organo del corpo umano.
4) Aritmia cardiaca: L’aritmia è l’alterazione del normale ritmo cardiaco che si riferisce al ritmo che origina dal nodo senoatriale che ne regola la frequenza e la conduzione elettrica del cuore.

Fiato corto ed affanno

5) Embolia polmonare: Può essere causata da un coagulo di sangue (embolo) all’interno dei polmoni.
6) Ipotensione: Quando la pressione sanguigna è molto bassa e si ha la sensazione di svenimento.
7) Soffocamento: Causate dall’inalazione di grandi quantità di fumo.




8) Monossido di carbonio: Avvelenamento da monossido di carbonio molto pericoloso perchè “inodore”.
9) Reazione allergica ad alcuni farmaci: Come per esempio l’aspirina, gli antibiotici, i farmaci in grado di “sciogliere” il catarro etc.
10) Raffreddore ed influenza: I polmoni vengono attaccati dal virus ed anche dai batteri e la produzione di muco all’interno degli alveoli è talmente alta che i polmoni fanno fatica ad immagazzinare l’aria.
11) Shock anafilattico: Le punture di insetti come le api o le vespe. Oppure le noccioline, gli arachidi o il pesce ma anche gli antibiotici possono scatenare in alcune persone ipersensibili uno shock anafilattico.
12) Laringospasmo: E’ uno spasmo della laringe e può provocare soffocamento per alcuni secondi. Lo spavento è molto ma tende a risolversi in modo spontaneo così come è venuto.
13) Anemia: L’affanno può essere scatenato in molti casi anche dall’anemia.

Quando il fiatone deriva dall’ansia, dallo stress e dagli attacchi di panico: Non rientra tra le patologie cliniche ma è una causa molto diffusa del fiato corto. La persona ansiosa accelera la respirazione più del normale innescando automaticamente nell’organismo l’iperventilazione, cioè un eccesso di ossigeno assorbito dal sangue dalla respirazione che provoca la sensazione di non riuscire a prendere aria.

Le difficoltà respiratorie e la sensazione di soffocamento sono i sintomi tipici dell’affanno e della mancanza di aria. La persona colpita da tale problema può avvertire anche altri sintomi (descritti qui sotto) a seconda della causa sottostante.

A) Dolore toracico.
B) Dispnea.
C) Sudorazione.
D) Congestione nasale.
E) Cefalea.
F) Nausea e vomito.
G) Tachicardia.

Affanno improvviso a riposo: L’affanno che si presenta improvvisamente indica un problema al cuore o ai polmoni. Si tratta di due organi vitali e dunque, vanno esaminati separatamente ed immediatamente. L’affanno improvviso è sempre da considerarsi un emergenza medica. Il respiro affannoso improvviso dopo aver mangiato può essere causato da:
1) Reflusso acido ed ernia iatale
2) Meteorismo e gas intestinali
3) Allergia o intossicazione alimentare.

Conclusioni: L’affanno come ho detto precedentemente ha differenti cause scatenati ed ognuna di esse deve essere curata seguendo le indicazioni del proprio medico curante. In molti casi, l’affanno può essere dovuto all’acidità di stomaco come conseguente rigurgito di cibo “acido” dallo stomaco capace in molti casi di “infiammare” e “bruciare” l’esofago con la sensazione di mancanza di respiro. Alcune “nevralgie” causate dall’aria condizionata in auto possono portare ad alcuni “bruciori” ai polmoni. L’aria fredda che batte sul petto può portare ad una sensazione di bruciore polmonare senza che questa indichi una causa patologica.