Proprietà e benefici semi di chia

Ultimamente negli ultimi mesi i semi di chia sono stati indicati da molti come un “supercibo”. Andiamo oltre e cerchiamo di capire se e’ solo una moda o c’è veramente qualcosa di speciale contenuto nel piccolo seme. Una volta era una fonte primaria di cibo per gli antichi Aztechi. Botanicamente parlando la pianta appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. Genere: Salvia. Nome Scientifico: Salvia hispanica.

I semi di chia sono una fonte importante di aminoacidi essenziali di cui il nostro organismo ha bisogno per una buona salute, ma che il corpo non può produrre da solo. Purtroppo, uno studio pubblicato sulla rivista messicana Respyn ha dimostrato che le proteine contenute nei semi di chia in realtà non sono per niente digeribili. Solo circa il 34% delle proteine viene assorbita a livello intestinale. La farina di chia invece sembra più digeribile con quasi l’80% di assorbimento a livello intestinale.

Semi di Chia

Ultimamente in rete ho lette moltissime inesattezze, come sempre, quelli della “bufala” di turno sono alcune aziende che pubblicizzano i semi di chia come miracolosi inserendo addirittura tabelle nutrizionali del tutto inesatte e fantasiose. Il pericolo maggiore di queste bufale e che molta gente inesperta “copia” le false notizie da determinati siti e si crea una sorta di catena sui social network di ignoranza collettiva. Dunque, fate attenzione perchè ho letto bufale del genere, 8 volte più vitamina c delle arance. Questa è una grandissima bufala perchè i semi di chia contengono solamente 1,6 mg per 100 grammi di prodotto. Stessa cosa vale per il ferro, ho sentito e letto assurdità estreme che i semi di chia contengono più ferro dei spinaci. Notizie del tutto false e infondate che prendono di mira gente inesperta e credulona. Stessa cosa vale per chi scrive “bugie” dichiarando che hanno più omega 3 dei semi di sesamo. Solo Assurdità.

I semi di Chia sono una buona fonte di omega-3 “acidi grassi” la base vegetale degli omega-3 viene chiamata (acido alfa-linolenico). Per ottenere i massimi benefici dell’acido alfa-linolenico quest’ultimo deve essere convertito in EPA e DHA, le due forme di omega-3, con benefici per la salute documentati scientificamente. Il nostro corpo può convertire solo una minima parte di acido alfa-linolenico. Quindi, mangiare semi di chia non necessariamente ci darà gli stessi vantaggi degli omega-3 contenuti nei pesci grassi come il salmone.

Tabella nutrizionale semi di chia

I semi di chia sono un “eccellente” e questa volta posso dirlo fonte di preziose fibre. Una sola porzione di semi può avere un impatto significativo. La fibra dei semi di chia è del tipo “solubile“, il tipo che abbassa i livelli di colesterolo e aiuta a proteggere contro le malattie cardiache. Una porzione di chia la mattina può essere in grado di ridurre l’appetito nel corso della giornata attraverso la stabilizzazione di zucchero nel sangue.

I semi di chia non contengono glutine e questo è un altro vantaggio attribuito a questi ottimi semi. Sono una buona fonte di calcio vegetale. Tre cucchiai di semi di chia contengono più di 300 milligrammi di calcio. Se si ha una dieta strettamente vegana, questi semi sono senz’altro consigliatissimi.

Pianta chia

I Semi di Chia possono aiutare a far perdere peso?

Alcune personeFantasiose” promuovono i semi di chia come un alimento miracoloso in grado di far perdere peso. In realtà i semi di chia sono a basso contenuto di carboidrati e molto sazianti grazie alla fibra, ma non sembrano avere proprietà magiche che fanno perdere peso. Uno studio pubblicato su Nutrition Research conferma che alcuni adulti in sovrappeso che hanno mangiato 25 grammi di semi di chia miscelato con acqua due volte al giorno non hanno subito alcun calo di peso rispetto alle persone che hanno assunto un placebo.

In definitiva: I semi di Chia offrono diversi benefici per la nostra salute sono ricchi di fibre, sono a basso contenuto di carboidrati, poveri di calorie solo 137 calorie per circa 28 grammi (Assunzione giornaliera consigliata 15g da non superare) , ma non sono una fonte affidabile di proteine o di EPA e DHA, omega3. Il più grande vantaggio dei semi di chia sta nel loro alto contenuto di fibre e nella loro mancanza di glutine, che si rivela particolarmente utile per le persone che vogliono un cereale per la colazione affidabile e privo di glutine. Utili insomma per chi ha intolleranza certificata al glutine. Sono una buona fonte di calcio, e questo è importante, soprattutto per le donne. Un cibo molto antico, buono ma non “indispensabile”.

45 Risposte a “Proprietà e benefici semi di chia”

  1. Carissimo Marius Lixandru, sono rimasta sconcertata della notizia che hai pubblicato in quanto ciò che affermi non corrisponde a realtà. Non sò da dove tu abbia preso le informazioni ma ti chiederei gentilmente di rettificare ciò che hai scritto riportando le notizie Ufficiali rilasciate dagli organi della Salute, EFSA, Ministero della Salute e pubblicazioni scientifiche e non da ciò che hai appreso da una rivista che non ha nulla di scientifico. Intanto partiamo dal fatto che i semi di chia appartengono alla famiglia delle Labiatae. Il contenuto di 100 g di arance tarocco contiene 0,0024 g, 100 g di semi di chia contengono 0,016 g. ben 7 volte. 100 g di spinaci contengono 0,0029 g di ferro, 100g di semi di chia ne contengono 0,02 g. L’omega 3 assimilabile dal nostro corpo si chiama ALA; EPA e DHA sono sintetizzati dal nostro corpo assumendo ALA.
    Non vorrei continuare con tutte le inessattezze scritte. Ti consiglio di leggere attentamente ciò che è stato deciso in Commissione Europea con le pubblicazioni in gazzetta ufficale 2009/827/CE e 2013/50/UE ricordandoti che le analisi sono state fatte dall’EFSA- Autorità europea per la sicurezza alimentare ascoltati tutti i Ministeri della Salute della Comunità Europea. Attendo una rettifica immediata del presente articolo di blog corregendo tutte le nefandezze scritte (prendendo l’informazione dalle pubblicazioni scientifiche) citando le prove e le analisi delle fonti ufficiali oppure che il presente commento venga immediatamente pubblicato prima di procedere alla comunicazione al Garante.

  2. Ciao Anna, Ti faccio immediatamente presente che pubblico il tuo commento “minaccioso” e inadeguato su un blog personale in un paese libero dove esiste la libertà di parola. Faccio vedere ai lettori da che pulpito viene la minaccia. (Ovviamente al tuo commento ho tolto il tuo sito di rivenditore, non ho intenzione di regalare backlink a persone e aziende di questo calibro). Detto questo, vorrei aiutarti a farti capire alcuni punti e farti vedere fino a quanto tu possa essere “preparata” da un punto di vista scientifico sull’argomento. Ora ti “quoto” quello che dici te e quello che dico io.
    Anna: Intanto partiamo dal fatto che i semi di chia appartengono alla famiglia delle Labiatae.
    Marius: Lamiaceae o Labiatae sono la stessa identica cosa. Non credo che devo essere io ad illuminarti, ma visto che sei venuta sul mio blog con tono minaccioso ti consiglio di leggere: https://it.wikipedia.org/wiki/Lamiaceae
    Anna: Il contenuto di 100 grammi di Arance tarocco contiene 0,0024 g. 100 grammi di semi di chia contengono 0,016 g ben 7 volte.
    Marius: Anna la matematica non è un opinione, non ho mai letto cosi tante inesattezze in vita mia tutte insieme. 100 grammi di arance contengono ben 50-53 m\grammi di vitamina C 100 grammi di semi di chia 0,016 g equivalenti a 16 mg. Dunque cosa significa? Ti aiuto io? Significa che le famose Arance contengono ben 32 Volte più vitamina C dei semi di chia. e non i semi di chia ben 7 volte più vitamina C delle arance. E tu sai distinguere i mg dai grammi? Credo proprio di No! (Fonte ufficiale : Nutrient Database for Standard Reference USDA.GOV)
    Anna: 100 grammi di spinaci contengono 0,0029 g di ferro 100 grammi di semi di chia ne contengono 0,02 grammi.
    Marius: 100 grammi di spinaci contengono 2.71 grammi di ferro, 100 grammi di semi di chia 7.72 grammi (Ma come ben si sa 100 grammi di spinaci posso mangiarli senza problemi e anche più ma non posso mangiare di certo 100 grammi di semi di chia al giorno ma solamente 15. (Grammo più grammo meno) Dunque anche in questo caso gli spinaci sono “Migliori” dei semi di chia.
    Anna: L’omega 3 assimilabile dal nostro corpo si chiama ALA; EPA e DHA sono sintetizzati dal nostro corpo assumendo ALA.
    Marius: Scommetto che neanche sai il significato di queste definizioni, ALA sta per acido α-linolenico o ω3α presente sopratutto in semi noci, oli vegetali. EPA e DHA è presente in pesce, crostacei, olio di pesce. Poiché la conversione umana di ALA in EPA e DHA è piuttosto lenta, solo circa il 15% di ALA si converte in EPA e DHA 5%. Dunque l’assunzione di omega 3 del pesce è migliore sotto il punto di vista di assimilazione.
    Anna: Non vorrei continuare con le inesattezze scritte.
    Marius: Le tue?
    Anna: Pubblicazioni in gazzetta ufficiale 2009/827/CE
    Marius: Forse intendi dire questo? http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2013:021:0034:0035:IT:PDF (Cioè l’ok alla commercializzazione dei semi di chia in europa?) La tabella nutrizionale non parla di vitamine. Non capisco cosa intendi? Non ho dichiarato di non mangiare semi di chia.
    Anna: Attendo una rettifica immediata del presente articolo di blog correggendo tutte le nefandezze scritte.
    Marius: Vieni qui a minacciarmi sul mio blog? Non sono stati citati marchi di aziende, non sconsiglio l’uso di semi di chia, non ho infranto copyright eppure ti vuoi pavoneggiare come la regina assoluta delle conoscenze?
    Ti faccio presente che le minacce non sono un buon punto di partenza, e ti consiglio di riguardarti cosa dice la costituzione in merito alla libertà di espressione per evitare future sorprese, più che altro a te.
    PS: continua ad attendere e sperare che io modifichi questo articolo
    perché tanto non avverrà nè oggi, nè domani e nè in futuro.

    • 0.016 grammi corrispondono a 160 milligrammi. Qualche proporzione è da rifare!

    • Ciao Franco la risposta giusta è 16 milligrammi. 0.016 grammi corrispondono a 16 milligrammi. E non 160 milligrammi come tu hai scritto. Dopo lo 0 esiste un . e un altro 0 se era 0.160 grammi era 160 milligrammi. Siamo D’accordo? O vogliamo ritornare tutti a scuola? Ce la smettiamo con questa “FALSA PROPAGANDA” che i semi di chia hanno più vitamina C delle arance?

  3. caro Marius ho assistito al tuo duello con Anna e francamente, in quanto a vitamine e ferro non saprei a chi dare ragione, ma a quanto omega 3 una grave inesattezza l’ hai detta. è vero che il pesce è ricco di omega 3, ma la maggiore concentrazione sta nella pelle, negli occhi e nella testa, tutto ciò che scartiamo, mentre nei semi di kia la concentrazione è pari al 20% del peso. ciao e buona giornata.

    • Ciao Giuliano. Vorrai dire, tutto ciò che “tu” scarti e non “noi”
      La maggiore concentrazione di omega 3 è proprio nel grasso ogni parte *grassa* del salmone è omega 3. Nei semi di chia e non *kia* che mi ricorda una monovolume koreana c’è una concentrazione di omega 3 definita α-linolenico a basso assorbimento per il corpo umano.
      In quanto al ferro, leggi i dati ufficiali e vedrai che più di 15 grammi di semi di chia al giorno non possono essere consumati e le etichette che trovi in commercio devono riportare per legge questo dato “fondamentale”.
      Ciao e buona giornata!

  4. Allora dopo tutte queste affermazioni e smentite chi ha problemi di colesterolo che speranze ha di modificare i suoi valori assumendo chia? Il mio problema riguarda soprattutto l’HDL che è basso. Dobbiamo alla fine dare ragione ai medici che diffidano dei rimedi naturali e ti scaricano dosaggi di statine dafar scoppiare fegato e muscoli

    • Le persone continuano ancora a credere che siamo tutti uguali. Molti problemi di colesterolo sono genetici e difficilmente modificabili con l’assunzione o meno di cibo nella dieta. Opinione personale: difficilmente credo che un medico consigli come cura a qualcuno “semi di chia”.

  5. Sono diabetico da circa 40 anni e faccio quattro insuline al giorno. Ho saputo dei semi di chia e vorrei avere maggiori ragguagli in merito. Grazie fin d’ora e

    • Ciao Eugenio, per usare i semi di chia come terapia è sempre meglio consultare il proprio medico.

  6. Ho il diabete che staziona tra i 110 e i 130, cerco di mantenere detti valori con la dieta. Niente farinacei, niente dolci, niente frutta, niente sostanze zuccherate. Faccio uso di farro in sostituzione di primi piatti, di pane per diabetici (pane nero, però non conosco gli ingredienti ) la mela smith (verde). La chia pùò aiutare? In quali dosi e in quale periodo della giornata? Secondo il tuo parere quale rimedio per la stabilizzazione del diabete? Ringrazio per la risposta e saluto.

    • Ciao Nazzareno, prova a dare uno squardo alla quinoa.
      c’è un articolo su mappa alimenti (piante mediche)
      Per il resto, non mi dilungo dando consigli medici, perchè ogni caso
      risulta essere differente da un altro ed è meglio consultare il proprio medico curante.

  7. Salve! Sono una persona con diverse intolleranze, tra cui il nikel ed il cobalto. può dirmi se tutti i tipi di semi contengono il nikel od il cobalto?

  8. Salve vorrei avere informazioni sui semi di chia come assumerli e dove acquistarli in provincia di bari, inoltre se è meglio interi come dice qualcuno o in forma farinacea? In attesa di una vostra risposta saluti rosario.

    • Ciao Rosario, non so dove acquistare i semi di chia in provincia di bari. Ti consiglio di ordinarli “online” che è il metodo più facile e veloce. Per quanto riguarda la domanda sul farinaceo o intero dal punto di vista organolettico non cambia nulla.

  9. o povera me…. appena comprato i semi e la confusione totale… ma se io mangio i semi di chia 3 volte a sett va bene …. 15g al gg non ho capito se si o no ……. grazie mille.

  10. Ciao Marius, complimenti per l’esattezza delle informazioni! Purtroppo non è più così semplice trovarne in giro sul web ;)
    Detto questo, volevo dire che io utilizzo i semi di chia a colazione (con i cereali) e mi trovo benissimo così. Sono degli ottimi integratori naturali :)

    • Ciao Paola, ti ringrazio molto per i complimenti.
      Ottimo utilizzare i semi di chia per la prima colazione.
      Ti auguro una splendida giornata :)

  11. grazie per i Vostri consigli ho appena acquistato i semi di chia per problemi di colesterolo e trigliceridi vorrei sapere la quantità da assumere a me è stato detto un cucchiaino a colazione a me sembra un pò poco

    • Ciao Valli, 15 grammi di semi di chia è la razione giornaliera da non superare e dunque un cucchiaino è la quantità giusta che ti hanno suggerito!

    • Ciao Massimiliano, dalla mia esperienza e dalle ultime ricerche in merito non ho mai sentito e “letto” che i semi di chia
      possano aumentare il “testosterone”.

    • Non ho detto che non sono ricchi di omega 3, ho detto solo che l’omega 3 dei semi di chia rispetto all’omega 3 del pesce grasso è poco assimilabile.
      Lo sgombro per esempio è a basso costo e ricco di omega 3. Dubito fortemente che troverai semi di chia ad un prezzo “non costoso” visto che ormai le poche aziende che lo vendono gonfiano i prezzi a dismisura.
      Fai un giro nel tuo supermercato preferito e soffermati nella sezione “scatolame” dove trovi, tonno e sgombro in scatola. Quest’ultimo ricco di omega 3, puoi trovare la percentuale scritta direttamente sulla scatola.

  12. Carissimo, io uso i semi di chia da mesi perché, avendo in’alimentazione povera, trovo nei semi un buon integratore. Sono rimasta un po’ delusa per il tuo “ridimensionamento” circa le proprietà benefiche dei semi. Comunque, hai ragione tu: una scatola di sgombro contiene decisamente più omega3 dei semi ecc ecc. Peró il mio colesterolo buono è aumentato (pur se di poco), mi sento più in forza e il “mio” nutrizionista ha approvato la mia assunzione dei semi (nello yogurt a colazione). Devo contestarti una cosa: un cucchiaino di semi non pesano 15 grammi… Pesano molto, ma molto meno! Forse intendevi un cucchiaio da minestra colmo?
    Ora ti saluto e ti ringrazio…
    Daniela
    P.S. Permettimi una cosa, senza offesa, ma sono un’insegnante. Si dice “gli spinaci” non “i spinaci”. Ancora: si dice “non mi dilungo” no “non mi dileguo”…

    • Salve Daniela, sono molto felice che seguendo i consigli del tuo nutrizionista tu abbia avuto un incremento di colesterolo buono.
      I semi di chia non sono da scartare per la prima colazione anche se a mio parere, esistono prodotti con qualità migliori.
      Ho corretto gli errori grammaticali da te segnalati.
      Ti auguro una splendida giornata

  13. Salve io ho comprato in un erboristeria i semi di chia proprio oggi. Mi hanno colpito molto gli articoli che parlano in modo molto postivo di questi semi. Ma ora, dopo che ho letto tutto questo, sono un po’ delusa e pentita dell’acquisto. Visto che sei così preparato in materia mi potresti dire quali sono i prodotti migliori? Io sono intollerante però al glutine. Ringraziandoti anticipatamente e in attesa di risposta ti invio cordiali saluti.

    • Ciao Alessia. Questo articolo l’ho scritto perchè di bufale se ne leggono molte. Mia sorella ha acquistato semi di chia ed ha fatto una cura per molto tempo..per dimagrire a parer suo..invece di dimagrire è ingrassata. Questo mi fa capire che correlazioni con mangiare semi di chia faccia dimagrire e cose del genere, sono solo delle fantasie. Dipende molto da quello che facciamo nell’arco della nostra giornata, dal movimento, dai cibi che mangiamo e ad una serie di altre cose che i semi di chia da “soli” non possono fare. Non esistono “prodotti” migliori che da soli possono risolvere qualsiasi problema. Esistono invece delle “combinazioni” di alimenti che possono migliorare notevolmente il nostro stato di salute. Dunque solo semi di chia, o solo aloe vera oppure solo succo di noni, non ci faranno mai sentire veramente bene. Combinare gli alimenti è la cosa migliore.

  14. Nel farti i complimenti per l’impostazione concettuale e l’esposizione delle argomentazioni trattate; a fronte di questo sono a chiedert la cortesia di indicarmi dove posso trovare le tue “eventuali” indicazioni relativamente al “polline d’api”.
    Ringraziandoti saluto

    • Ciao Giovanni, l’articolo sul polline delle api non è ancora stato scritto, ma prima del 30 settembre verrà rilasciato nella sezione mappa alimenti.

  15. Ciao Marius, grazie per l’articolo perché stavo sostituendo i semi di lino con quelli di chia. Secondo te gli omega 3 contenuti abbondantemente nei semi di lino sono superiori (più assimilabili) a quelli contenuti nei semi di chia ? (ovviamente li macino prima di mangiarli). I Lignani contenuti nei semi di lino dovrebbero essere assenti nei semi di chia. Una pecca dei semi di lino è però la loro tossicità in grosse quantità (4-5 cucchiai al giorno).
    E’ così ?

    • Ciao Michele, gli omega 3 dei semi di chia sono identici agli omega 3 contenuti nei semi di lino.
      Se si supera il cucchiaino al giorno di semi di chia anche loro, possono avere effetti collaterali proprio come i semi di lino.
      I migliori omega 3 assimilabili dal nostro organismo rimangono gli omega 3 provenienti dai pesci grassi, come per esempio il salmone o lo sgombro.
      Se vuoi qualcosa di più naturale ti consiglio l’olio di krill, troverai un articolo nella sezione mappa alimenti (Tutti i tipi di olio).

  16. Ciao Marius. Mi piace fare molto sport vado a correre, faccio piscina e mi avevano consigliato i semi di chia dicendomi che erano anche degli energizzanti, quindi mi facevano recuperare dagli sforzi fatti. Prima prendevo le bacche di gogj, cosa mi consigli. Ti saluto

    • Ciao Saverio, i semi di chia anche se molti dichiarano che chia significhi “Forza” non è che siano proprio indicati per dare “forza” è più una forma pubblicitaria che altro. Molto meglio le bacche di goji, ma ancora meglio un alimentazione sana ed equilibrata con frutta e verdura biologica.
      Pensa che una carota “Bio”, è veramente ricca di vitamine e antiossidanti. Non bisogna mai concentrarsi su un unico alimento. Per uno snack veloce che ti faccia avere energia “pronta” è bene utilizzare zuccheri semplici come il buon miele. Anche il cioccolato fondente da una carica e uno sprint “unico”.

  17. Ciao Marius,è la seconda volta che ti scrivo, ti ritengo una persona molto preparata,vorrei un consiglio da te,siccome devo fare il 22 di marzo la maratona di Roma durante quella settimana cosa mangiare e cosa prendere sentedomi le gambe stanche ti saluto grazie

    • Ciao Saverio, io per quando andavo in bici e facevo moltissimi kilometri prendevo il succo di aloe vera e noni dell’ESI
      e mi ha aiutato molto. Carboidrati semplici come il miele di acacia aiuta altresì benissimo per recuperare dagli sforzi.

  18. Buonasera, ho trovato molto interessante l’articolo, però volevo informare, che i semi di Chia si trovano anche al supermercato, sopratutto in quelli che hanno cibo biologico, nel mio (Todis), li trovo a poco meno di 1euro per 150g =)

    A livello di assunzione io li mangio per aiutarmi a integrare il ferro (ne sono molto carente), ovviamente non solo coi semi perché sarebbe impossibile, ma… tutto fa!
    Per mio modestissimo parere (in quanto per anni ho assunto ferrograd e tecnofer che sono medicinali,) posso assicurarvi che le proteine/ferro dei semi li ho trovati molto più digeribili rispetto alle stesse medicine sopraindicate(e che sollievo per lo stomaco!) , li trovo migliori anche rispetto alla spirulina (un’alga molto in voga, dicevano ricca di proteine e vitamina b12) e ok, è vero, peccato che non la si digerisce per niente!! Coi semi invece mi sono trovata bene. Saluti :)

  19. Ho letto con molto intersse quanti hai scritto suo semo do chia, però ancora non ho capito la quantità giornaliera utile. Tu scrivi di non superare i 15 gg giornalieri, che ho appena misurato ed è pressapoco un cucchiaio da minestra, poi si legge di non superare un cucchiaimo (pesato anche questo è sui 4 gr circa). Domanda, la dose “utile” giornaliera, per l’organismo, quanti grammi sono di semi di chia? Nella eventuale risposta puoi scrivere i primi 3/4/5 semi che secondo te sono veramente utili presi quotidinamente? Ringrazio anticipatamente Adriano.

    • Salve Adriano, il non superare i 15 grammi di semi di Chia proviene direttamente dalle indicazioni della commissione di esecuzione europea. Puoi leggere qui la documentazione completa sui 15 grammi. Nel tuo caso, potrebbe essere utile una piccola bilancina elettrica, generalmente costano poco più di 10 euro e misurano con precisione i grammi. Per quanto riguarda semi “alternativi” Bisogna vedere se puoi o non puoi mangiare determinati tipi di semi in quanto ad allergie etc. Per questo ti consiglio la lettura del mio articolo a questo indirizzo. Personalmente, mangio semi di girasole ricchissimi di vitamine ma sopratutto di una grandissima quantità di “minerali”.

    • Qualsiasi alimento che contiene “Fibre” è capace di velocizzare il transito intestinale. I semi di chia non hanno nulla di speciale di diverso da molti altri alimenti che si possono trovare facilmente senza spendere una marea di soldi.

  20. Personalmente, metto i semi di chia in ammollo la sera su un panno umido. La mattina seguente, li verso nello yogurt e li frullo. A volte, mi piace tostarle ed altre volte, li passo al mortaio abbinandolo ai semi di sesamo.

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