Proprietà e benefici Pesce Spada

Proprietà e benefici Pesce Spada: Il pesce spada è uno dei pesci che più di frequente si trovano nei mercati ittici o nel banco surgelati dei supermercati, per questo motivo è assolutamente uno dei pesci più consumati sulle tavole italiane, soprattutto al sud Italia, dove abbondano ricette tradizionali che vedono questo fantastico pesce come protagonista. Botanicamente parlando il pesce spada appartiene alla famiglia delle Xiphiidae nome scientifico: Xiphias gladius. E’ presente nel mediterraneo e nel mar nero ma anche in tutte le zone tropicali del mondo. La sua caratteristica che lo contraddistingue a differenza di altri pesci è la mascella superiore che ha la tipica forma di una spada appiattita e tagliente.

La taglia media di questo pesce si aggira intorno ai 3 metri e mezzo ma può facilmente superarli. Il peso di questo pesce è veramente impressionante. Può facilmente superare i 400 kg e pesare più di una mucca. Sono stati pescati esemplari che hanno superato i 600 kg di peso. La sua alimentazione di base si basa esclusivamente sulla “caccia” di pesci più piccoli come per esempio sgombri e tonni. Ha una velocità di nuoto sorprendente. Una femmina di pesce spada è capace di deporre fino a 800 mila uova senza nessun tipo di problema. Il mare abbonda di questi esemplari “predatori”. Le sue carni sono nobili e ricche di nutrienti. Qui di seguito andremo a scoprire i maggiori benefici derivanti dal consumo di pesce spada.

benefici pesce spada

1) Ricco di proteine: le proteine contenute nel pesce spada sono di alto valore biologico, dal momento che contengono moltissimi amminoacidi essenziali che il nostro organismo non riesce a sintetizzare in autonomia. Inoltre, il fatto che quasi il 20% della carne di questo pesce sia costituito da proteine, rende lo spada un pesce estremamente utile per chi segue un regime iperproteico e per chi vuole aumentare la propria massa muscolare.
2) Ricco di omega 3: lo spada è principalmente un pesce magro, non vi è grande presenza di grassi nella composizione della sua carne, e quei pochi che ci sono, sono in prevalenza appartenenti al gruppo degli acidi grassi polinsaturi degli omega.

3) Poche calorie: 100 grammi di pesce spada contengono solamente 112 chilo-calorie, per questo motivo lo spada è sicuramente un pesce che si presta bene per essere inserito all’interno di diete ipocaloriche per chi punta a perdere peso o grasso in eccesso facendo sempre attenzione al rischio “mercurio” insomma, bisogna vedere sempre i pro e i contra.
4) Ricco di potassio: questo sale è particolarmente utile a regolare il metabolismo dell’acqua, per ridurre gli inestetismi della ritenzione idrica e per migliorare la circolazione di liquidi ad opera del sistema linfatico, con una conseguente perdita di peso. Nonostante la presenza di potassio, il sodio in eccesso nel pesce spada fanno si che le proprietà del potassio siano minimizzate.
5) Ricco di fosforo: questo sale minerale è fondamentale per mantenere un corretto equilibrio del sistema nervoso, grazie al fatto che stimola la memoria e sviluppa l’intuizione, oltre ad avere effetti benefici sulla stanchezza mentale e sulla depressione. È inoltre un componente che assunto imprescindibilmente in gravidanza e va inserito nell’alimentazione dei bambini, dal momento che ha un’azione coadiuvante per il giusto sviluppo del tessuto osseo poiché aiuta a fissare correttamente il calcio nelle ossa. Nonostante il fosforo è utile nelle donne in gravidanza, il pesce spada deve essere bandito per tutte le donne che portano in grembo un bambino per l’alto rischio di intossicazione da mercurio.
6) Ricco di ferro e calcio: (fondamentale per mantenere ossigenate tutte le cellule del nostro corpo, visto che è il principale costituente dell’emoglobina) e calcio (essenziale per una corretta crescita e sviluppo del tessuto osseo e dentale).
7) Ricco di vitamina A e vitamine del gruppo B: (importantissima per il corretto trasporto e immagazzinamento di energia nei processi cellulari, è anche estremamente utile per mantenere in salute gli organi di vista e tatto), e contiene quantità ragguardevoli di vitamina B3 e di altre vitamine del gruppo B essenziali per la salute delle mucose dell’intestino e della pelle, oltre a svolgere un ruolo fondamentale nel processo del metabolismo energetico, svolgono un azione tonificante all’interno di tutto l’organismo.

Pesce spada

Controindicazioni: Come tantissimi altri tipi di pesce anche il pesce spada ha delle controindicazioni e non può essere consumato da tutti. Il pesce ha si delle proprietà che vanno attentamente studiate ma anche dei problemi che possono sempre apparire quando si consumano pesci di queste dimensioni.

1) Ricco di sodio: 100 grammi di pesce spada contengono circa 90 mg di sodio; si evince quindi che il pesce spada non è un alimento che può essere consumato spesso da chi soffre di ipertensione. Il sodio in eccesso può essere pericoloso ed è alla base di malattie come la ritenzione idrica all’interno dell’organismo.
2) Evitare in gravidanza: Non è adatto ad essere consumato dalle donne in gravidanza: infatti, come tutti i pesci di taglia grande, subisce l’effetto dell’inquinamento delle acque in cui vive e cresce, per questo motivo è notevole il quantitativo di mercurio e di altri metalli pesanti presenti nella carne di questo pesce. “Pesce grande mangia pesce piccolo”. Ovviamente, negli esemplari più piccoli il quantitativo di mercurio presente è molto minore, tuttavia è necessario lasciare che i pesce svolgano più cicli vitali prima di mangiarli, e per questo motivo è estremamente raro trovare pesci spada di piccola taglia in commercio. Proprio a causa della forte presenza di questo metallo, è consigliabile limitare per chiunque il consumo di questo pesce ad una frequenza quanto meno settimanale, per far in modo che il nostro organismo riesca a smaltire tutte le sostanze tossiche prima di introdurvene altre. La presenza di mercurio in pesci di grossa taglia non è rara. La forma più tossica è quella organica rappresentata dal metil-mercurio che può essere rischioso per tutte le persone.
3) Pericolo parassiti: come tutti i pesci, prima di poter essere consumato crudo anche lo spada ha bisogno di essere abbattuto di temperatura sotto i -20 gradi centigradi, per poter uccidere completamente tutte le larve di anisakis, un parassita che la maggior parte dei pesci porta con se e che può essere incredibilmente pericoloso e distruttivo per il nostro organismo se vengono ingerite delle larve ancora vive. Nonostante la temperatura rigida l’unico modo “certo” al 100% capace di distruggere completamente tutte le larve è la cottura a più di 70 gradi.
4) Possibili allergie: Così come altri tipi di pesce anche il pesce spada può dare allergie nei soggetti ipersensibili. Se in passato avete manifestato allergie al pesce spada il mio consiglio è quello di discuterne apertamente con il vostro medico che vi indirizzerà verso una visita specialistica dall’allergologo. Semplici test di routine vi garantiranno una risposta “sicura” che vi dirà se potete o meno consumare pesce spada o altri tipi di pesce.

Che tipo di ricette si conoscono? Pesce spada alla siciliana, alla messinese oppure alla palermitana, Pesce Spada alla livornese, pesce spada alla griglia.
1) Pesce spada alla siciliana: fette di pesce spada rosolate in padella con aglio ed olio.
2) Pesce spada alla livornese: le fette di pesce spada rimangono morbide e vengono fatte con il sugo di pomodoro.
3) Pesce spada alla griglia: Il pesce fresco viene cotto alla griglia come una fiorentina.

Conclusioni: Le “Bistecche” di pesce spada hanno un sapore veramente incredibile. Non è facile resistere a questo pesce. Esistono migliaia di ricette disponibili una migliore dell’altra. Il quantitativo di carne è veramente enorme. Il pesce spada però ha un costo relativamente alto rispetto ad altri tipi di pesce nonostante non sia un pesce in via d’estinzione. In Italia è scoppiato un grande dibattito denominato “vertenza sul pesce spada” che non permette ai piccoli pescherecci la pesca continuativa per l’intero anno. Nonostante le proprietà di questo pesce il pericolo mercurio è sempre in agguato e dunque, per esperienza personale ho smesso di consumare questo genere di pesce.

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