Proprietà e benefici Omega3

Proprietà e benefici Omega3: Sempre più spesso ci confrontiamo con la questione riguardante i famosi OMEGA3. Pesce e frutti di mare contengono nutrienti vitali. I più importanti di questi sono gli acidi grassi essenziali omega 3, i mattoni delle nuove cellule. Nel corso degli ultimi anni, differenti ricerche scientifiche hanno scoperto legami tra carenze di acidi grassi omega 3 e diabete, malattie cardiache, depressione, disturbo bipolare, psoriasi, ictus, obesità, disturbi alimentari, schizofrenia, osteoporosi, malattia infiammatoria intestinale, degenerazione maculare etc.

La lista in realtà è molto più lunga di quanto si possa credere. Tra i pesci più ricchi di omega3 in natura possiamo trovare il salmone, il tonno, lo sgombro e le sardine. Nel 2004, la Food and Drug Administration sigla FDA (Americana) ha approvato i supplementi di olio di pesce per la prevenzione delle malattie cardiache.

Proprietà omega 3

Gli acidi grassi essenziali sono quelli che il nostro corpo utilizza per creare le pareti cellulari durante la creazione di nuove cellule. Ciò include i percorsi neurali utilizzati dal nostro cervello per trasmettere messaggi sul mondo che ci circonda, e innescare il rilascio di ormoni, endorfine e altre sostanze chimiche naturali che aiutano a regolare gli stati d’animo, l’appetito etc.

Le cellule costruite con acidi grassi omega 3 sono forti, flessibili, resistenti e forniscono un’ottima trasmissione. Se però gli omega 3 non sono disponibili, allora il nostro corpo sostituirà gli omega 3 con gli omega 6 presenti sopratutto in oli vegetali, cereali, grano, carne. Le celle formate con acidi grassi Omega 6 hanno una forma diversa, e hanno un diverso livello di conducibilità elettrica. In realtà ci sono differenze significative nel modo stesso di lavorare di queste cellule. Gli acidi grassi Omega 6 in realtà non sono un male per il nostro organismo è solo che le cellule create con gli Omega 6 sono costrette a fare lavori che non erano destinate a fare.

Omega 3

Il nostro corpo ha bisogno di entrambi i tipi (Omega 3 e Omega 6). Il problema è che le nostre diete moderne tendono a favorire gli omega 6 agli ottimi omega 3 con un rapporto schiacciante. La soluzione più logica che ci può venire in mente è quella di ridurre l’assunzione di omega 6 e aumentare la nostra assunzione di omega 3.

OMEGA 3 proveniente dal regno Vegetale vs OMEGA 3 proveniente da pesci:

Purtroppo, non tutti sono in grado di mangiare il pesce, in particolare i vegetariani e le persone che hanno una allergia specifica al pesce in generale. In questi casi, di solito è raccomandato assumere omega 3 da alcune piante vegetali. L’acido alfa-linolenico (ALA) è aggiunto alla nostra dieta al posto degli oli a base di pesce. L’ALA si trova in diverse fonti quali semi di lino macinati, noci, semi di chia etc. Ora, questa saggezza e conoscenza potrebbe essere messa realmente in discussione.
La raccomandazione per ottenere omega 3 vegetale dal precursore ALA si è basata sulla convinzione che ALA viene trasformato dal corpo in EPA e DHA, le due principali forme di omega 3. Questi omega 3 (EPA e DHA) si ritiene siano associati con i benefici per la salute che offrono gli omega 3 contro le malattie cardiache e l’infiammazione.

Secondo numerose ricerche scientifiche, il precursore ALA non può essere convertito in EPA e DHA, almeno non in quantità che offrono reali benefici per la salute. Tutto questo è contrario a numerose credenze precedenti. Anche se le fonti vegetali di ALA, come semi di lino e noci possono offrire diversi benefici per la nostra salute, non sembrano essere capaci di offrire lo stesso grado di protezione donato dagli omega 3 EPA e DHA contenuto nel pesce.

In definitiva:

1) Gli omega 3 Migliorano la salute delle arterie, contribuendo a ridurre l’accumulo di placche e coaguli di sangue nelle arterie del cuore e del cervello.
2) Sono capaci di migliorare il colesterolo riducendo i trigliceridi innalzando il colesterolo HDL (colesterolo buono). Questi benefici provengono principalmente da DHA ed EPA.
3) Migliorano la salute delle articolazioni, riducendo dolori e rigidità associati con l’artrite e l’artrosi.
4) Migliorano la salute delle ossa riducendo la perdita di massa ossea.
5) Migliorano la salute mentale permettendo alle nostre cellule nervose di comunicare meglio tra di loro.
6) Migliorano la salute della pelle, contribuendo ad alleviare i sintomi legati a svariati disturbi. Ritardano l’invecchiamento cutaneo.
7) Migliorano la salute intestinale, riducendo l’infiammazione delle viscere.
8) Migliorano la salute dei polmoni, riducendo l’infiammazione ed aiutano in caso di malattie come per esempio l’asma.

Le sigle degli omega 3:

ALA (acido α-linolenico) si trova in alimenti di origine vegetale. La fonte più ricca di ALA sono i semi di lino, ma si trova anche nei semi di canapa, olio di colza, soia, olio di soia, semi di zucca, olio di semi di zucca, noci e olio di noci, semi di chia etc. Una volta ingerito, il corpo converte ALA in EPA e DHA. Tuttavia, tale conversione non è molto efficiente. Ecco perché gli esperti consigliano maggiormente le fonti di EPA e DHA nella nostra dieta.
DHA (acido docosaesaenoico) si trova nei frutti di mare, alghe e pesci d’acqua fredda come il salmone, sardine, tonno, sgombro etc.
EPA (acido eicosapentaenoico) si trova in molti dei pesci DHA, tra cui pesci di acqua fredda come il salmone, sardine, fegato di merluzzo, aringhe, sgombro, halibut etc.

Consigli & Avvertenze: Utilizzare solo supplementi di olio di pesce che sono stati certificati per essere esenti da metalli pesanti come il mercurio.

Prima di integrare nella vostra dieta con capsule di omega 3 è opportuno chiedere sempre consiglio al proprio medico. In base alla vostra storia clinica saprà consigliarvi ottimamente se utilizzare o meno capsule di omega3. Questo articolo è basato sulle mie ricerche personali e non è destinato a trattare o diagnosticare alcun che.




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