Effetti Collaterali Chemioterapia

Effetti Collaterali Chemioterapia: Oggi voglio affrontare un discorso legato alla chemioterapia e a tutti gli effetti collaterali derivanti da essa. Anche se la chemioterapia è considerata un trattamento efficace per la “scienza” per molti tipi di cancro, anche essa ha diversi effetti collaterali.


L’intensità di questi effetti collaterali variano da persona a persona e dipendono dal tipo e dalla posizione del tumore, dalla dose di trattamento, e dalla salute generale della persona. Quanto segue non ha valore di indicazione terapeutica,
e rappresenta solo il mio parere.

Effetti collaterali chemioterapia

Requisito fondamentale per i farmaci denominati chemioterapici è quella di puntare dritto al bersaglio. Questo porta all’eliminazione delle cellule tumorali preservando “tra virgolette” la salute di quelle sane. Si tratta in ogni caso di un requisito del tutto ideale, dal momento che non esistono chemioterapici in grado di agire in modo esclusivo sulla massa tumorale, e di non presentare effetti collaterali su altri tessuti del nostro organismo. Gli effetti collaterali si verificano quando i chemioterapici attaccano le cellule sane che mantengono le normali funzioni del corpo.

Gli scienziati sono continuamente alla ricerca per identificare nuovi farmaci, e combinazioni di trattamento per diminuire in modo drastico gli effetti collaterali. Recentemente sembra che come risultato della ricerca, molti tipi di chemioterapici sono più tollerati rispetto a quelli usati fino a pochi anni fa. Inoltre, si sono fatti passi da gigante nel ridurre il dolore, la nausea, il vomito, e tutta una seria di altri effetti collaterali che destabilizzano il nostro organismo.

Qui di seguito voglio elencare una serie di effetti indesiderati comuni alla chemioterapia che includono:

1) Fatica generalizzata: Si ha come un senso persistente di stanchezza o esaurimento. Le nostre batterie interne sembrano consumarsi molto rapidamente. La stanchezza è il sintomo più comune riportato da moltissimi pazienti sottoposti a chemioterapia in varie parti del mondo.

2) Dolore generalizzato: La chemioterapia può essere causa di dolore di vario genere. Molte persone hanno descritto mal di testa, dolori muscolari, mal di stomaco, bruciore nel corpo, intorpidimento e dolori lancinanti (il più delle volte questo sembra verificarsi alle estremità) “dita delle mani e dei piedi”. Il dolore di solito diminuisce nel corso del tempo. Alcune persone sottoposte a chemioterapia riferiscono che i sintomi possono perdurare per mesi o anni dopo la chemioterapia a causa di “danni permanenti ai nervi“. Esistono differenti antidolorifici per ovviare al problema, ma la causa principale non si risolve di certo con un antidolorifico.

3) Infiammazioni di bocca e gola: La chemioterapia può danneggiare le cellule che rivestono la bocca e la gola. Le piaghe (chiamate anche mucosite) di solito si sviluppano entro 14 giorni dopo aver ricevuto la dose chemioterapica. Anche se le ferite di bocca e gola possono infettarsi, di solito guariscono completamente quando il trattamento è terminato.

4) Diarrea: Un altro problema molto comune quando si inizia la chemioterapia è determinata dalla diarrea.

5) Nausea e vomito: La chemioterapia può causare nausea e vomito. La nausea e il vomito è uno dei sintomi descritti dalla maggior parte delle persone. Le persone che eseguono la chemioterapia tendono automaticamente a mangiare sempre meno. Si ha come la sensazione di essere sempre sazi e questo può portare alla degradazione lenta del corpo senza vitamine, senza proteine e senza minerali il corpo inizierà a cedere e a perdere la battaglia.

6) Costipazione e stitichezza: La chemioterapia può causare la stitichezza.

7) Provoca alcune malattie del sangue e la caduta di capelli: La chemioterapia influisce sulla produzione di nuove cellule del sangue nel midollo osseo, la massa interna spugnosa dell’osso. I sintomi e le complicazioni derivanti da bassi valori ematologici sono tra i più comuni effetti collaterali della chemioterapia. La caduta di capelli è un altro dei sintomi “visivi” che maggiormente preoccupa tutte le persone e inizia generalmente dopo la prima settimana di “cura”.

8) Alcuni danni ai nervi: Vengono descritti da diversi pazienti alcuni danni ai nervi come formicolio nel corpo, debolezza e intorpidimento di mani e piedi, muscoli deboli e doloranti, perdita di equilibrio, scuotimento e tremore nel corpo, torcicollo, mal di testa, problemi visivi, problemi nel camminare, difficoltà nella deglutizione, difficoltà uditive. Questi sintomi solitamente tendono a migliorare quando il trattamento viene interrotto.

I tumori fanno parte di un normale meccanismo biologico di risposta del sistema corpo/cervello agli insulti psichici e/o biochimici, e continuamente vengono generati e riassorbiti senza che nella stragrande maggioranza dei casi ce se ne accorga. Una causa meno evidente ma ben reale secondo il mio parere è che la diagnostica è sempre più avanzata e scopre tumori piccolissimi, i quali il più delle volte sarebbero sempre secondo il mio parere, regrediti da soli.

In tutti i casi la dieta che si esegue è di vitale importanza. Si deve fornire all’organismo tutto quello di qui ha bisogno. Che decidiate o meno di fare chemioterapia o no è una scelta “dura” del tutto personale. C’è da aggiungere che alcune persone sono state “salvate” dalla chemioterapia altre purtroppo non ce l’hanno fatta. C’è una maggioranza di persone a livello mondiale che sostiene che la chemioterapia sia la soluzione e altre come me che non vogliono avvelenare il proprio corpo e tendono a diffidare al di là della “gratuita” del trattamento che viene coperto dal servizio sanitario nazionale italiano.