Proprietà e benefici Kombucha

Proprietà e benefici Kombucha: Denominato da molti nell’ultimo periodo un prodotto “miracoloso” e “panacea” per tutti i mali il kombucha ha origini antiche. Nonostante troverete tante “informazioni” le quali vi faranno “credere” che questo prodotto fosse un vero è proprio alimento che cura numerose malattie, è solamente un prodotto con una “blanda” attività che non cura malattie esistenti e le numerose “testimonianze” non hanno nulla di scientificamente dimostrato. Nonostante ciò, come per qualsiasi bevanda o alimento alcune persone potrebbero “trarre” dei benefici che insieme ad uno stile di vita sano ed equilibrato possono portare a dei miglioramenti.

Dunque in parole povere cosa è il Kombucha? Non è altro che un tè fermentato contenente una coltura “massa solida” di alcuni batteri che producono lievito ed acido acetico. La coltura visibilmente è similare ad una “frittata di uova”. Quali sono i batteri responsabili della coltura? I batteri che si trovano nel Kombucha sono: Brettanomyces bruxellensis, Candida stellata, Schizosaccharomyces pombe, Torulaspora delbrueckii e Zygosaccharomyces bailii. La colonia che si viene a formare è una colonia di batteri e lieviti.

Kombucha benefici

La sua origine è “Cinese” veniva e viene ancora oggi denominata la bevanda capace di donare “l’elisir di lunga vita“. Possiamo preparare la bevanda di Kombucha direttamente a casa oppure comprarla in qualche negozio specializzato al prezzo di massimo 5 euro a “bottiglia”. Le proprietà attribuite derivano dalle “testimonianze” di chi consuma regolarmente questa bevanda. Qui di seguito, alcuni dei “presunti” benefici descritti dalle persone che hanno consumato il kombucha:

1) Digestivo: Alcune persone descrivono il kombucha come un “potente” digestivo che aiuta il nostro intestino “ripopolandolo” con i cosiddetti batteri buoni.
2) Disintossicante: Viene a grande voce urlato che il tè di kombucha ha effetti disintossicanti sull’organismo e personalmente, di “disintossicante” ho avuto solamente la diarrea.
3) Aiuta a dormire: Descritto da molti come “naturale” sonnifero aiuta a dormire bene. Nonostante i continui bruciori di stomaco che mi ha procurato penso che è uno dei presunti “benefici” meno attribuibili a questa bevanda. Svegliarsi nel cuore della notte con acidità di stomaco è una delle cose peggiori che possa capitare.
4) Stimola il sistema immunitario: Potrebbe anche essere vero proprio perchè la maggior-parte degli alimenti “fermentati” sembra in qualche modo attivare alcune “luci” nel nostro sistema immunitario che viene “stimolato” forse dalla presenza di alcuni batteri. Gli alimenti fermentati da sempre hanno attirato l’attenzione di numerosi scienziati e nutrizionisti.

Kombucha

5) Arresta la caduta di capelli: Se era così semplice fermare la caduta de capelli penso che questa bevanda avrebbe dovuto avere “successo” già da moltissimo tempo visto che, stiamo parlando di una bevanda che ha alle spalle una lunga “storia”. Esso, veniva consumato quasi 1800 anni fa. Un mio amico “calvo” ha provato la bevanda senza nessun risultato ed un altro mio amico che stava perdendo i capelli nonostante abbia consumato kombucha per un anno i suoi capelli con l’assunzione di kombucha invece di “arrestare la caduta” essi, sono caduti tutti.




6) Migliora la funzione epatica: Nonostante in rete possiamo trovare numerose testimonianze di alcune persone che dichiarano fortemente che il kombucha migliori la funzione epatica mi viene da chiedere come fanno ad affermare ciò e quali sono i “presunti” benefici della bevanda nella disintossicazione del fegato che “automaticamente” è capace di ripulire l’organismo insieme ai potenti spazzini denominati “reni”.
7) Previene il cancro: Anche se non si hanno molte informazioni a riguardo la “massa” dei bevitori sostenitori di kombucha afferma che tale bevanda aiuti a prevenire il cancro e non ci sono attualmente “studi” che ne confermano o meno queste qualità e proprietà.

Le maggiori proprietà “reali” documentabili derivano dall’altissimo contenuto di probiotici. Come ben si sa i probiotici hanno reali benefici “documentati”. L’unico problema è che pastorizzando il prodotto eliminerebbe anche i benefici come per esempio la “stimolazione dell’immunità” e il potere “digestivo”.

Avvertenze: Fare il kombucha in casa non sembra una buona regola perchè il prodotto non essendo pastorizzato potrebbe dar vita a batteri potenzialmente pericolosi per il nostro organismo. E’ meglio acquistare un prodotto pastorizzato certificato invece di fare di testa propria seguendo facili letture su internet. La preparazione in casa di tale bevanda non viene descritta in questo articolo per la presunta pericolosità di tale “procedura” che potrebbe sfuggire di mano. Sono stati segnalati anche casi di “acidosi metabolica”.

Esperienza personale: Nonostante il kombucha sembra avere una marea di sostenitori la prima volta che l’ho bevuto, ho avuto non solo numerosi crampi allo stomaco ma anche, un acidità di stomaco con eruttazioni continue nelle 24/48 ore successive all’ingestione. Credo proprio che questo tipo di tè sia particolarmente adatto a chi non ha problemi di stomaco o almeno ha uno stomaco molto resistente e non sensibile. Ho bevuto il tè di kombucha in numerose occasioni giusto per “testare” i suoi benefici ma purtroppo nel mio caso, l’acidità di stomaco mi ha fatto smettere di assumerlo perchè invece dei tanto “discussi e chiacchierati” benefici in rete, ho avuto solo problemi di stomaco. Oltre ai problemi di stomaco la diarrea è stato un altro effetto collaterale di questa “bevanda”.

Conclusioni: Non ci sono tutt’ora studi clinici o solide prove scientifiche sulle proprietà benefiche del tè di kombucha. Questo non vuol dire che non vi è alcun beneficio nel bere tale bevanda ma solo che andrebbe studiata più in fondo. La bevanda ha un gusto “gassato” ed in molti casi abbastanza aspro ed acido. Questo suo particolare “gusto” potrebbe non piacere a tutte le persone. Da non dimenticare che il tè di kombucha ha al suo interno anche una piccola quantità considerevole di alcol e prima di mettervi al volante, dovete prenderlo in “considerazione”.