OGM, Organismi geneticamente modificati

OGM, Organismi geneticamente modificati: Sempre più spesso sentiamo parlare continuamente in televisione, giornali e radio di OGM sigla che sta ad indicare gli “Organismi geneticamente modificati“. Possono essere definiti come OGM organismi il cui materiale genetico (DNA) è stato alterato in modo non naturale. La tecnologia è spesso chiamata “biotecnologia moderna” o “tecnologia genetica”, “tecnologia del DNA ricombinante”, oppure più semplicemente “ingegneria genetica”.

Si selezionano singoli geni da trasferire da un organismo all’altro, anche tra specie non correlate in nessun modo. Tali metodi “ingegneristici” sono utilizzati per creare piante geneticamente modificate che vengono poi utilizzate per le colture alimentari. Da un lato vediamo i sostenitori di questa “tecnologia” che a dir loro rivoluzionerà il mondo e sarà capace di alimentare tutte le persone (più di 7 miliardi). Dall’altra parte ci sono le persone che non vogliono consumare qualcosa che madre natura non ha creato.

OGM

L’ingegneria genetica non è, come sostengono i fautori, l’estensione della coltivazione delle piante naturali. L’ingegneria genetica avviene in un laboratorio, dove le cellule vegetali dei tessuti sono sottoposte a un processo di inserimento “forzato” di geni che non potrebbe accadere in natura. Uno dei problemi maggiori è che l’ingegneria genetica, porta risultati delle volte imprevedibili, con mutazioni che cambiano il contenuto nutrizionale dei prodotti alimentari. Ogni generazione di colture OGM interagisce con altri organismi, questo porta ad una creazione di maggiori effetti collaterali indesiderati. Le colture OGM possono risultare tossiche: il gene geneticamente modificato può mutare. l’industria utilizza il suo brevetto delle colture geneticamente modificate per limitare la ricerca indipendente.

Non vi è alcun modo di sapere se gli alimenti geneticamente modificati possono avere un effetto sulla genetica delle persone. In un primo momento si è creduto da scienziati e ricercatori che i geni modificati vengono distrutti durante il processo di digestione, ma i geni alimentari modificati di recente sono stati trovati nel cervello di alcuni topi neonati. Questo può essere molto pericoloso nei neonati e nei bambini, e pone rischi sconosciuti per chi mangia questi alimenti. La piccola quantità di informazioni disponibili sugli alimenti geneticamente modificati è distorta e non accurata il più delle volte.

Organismi geneticamente modificati

La Monsanto è il leader mondiale nelle colture geneticamente modificate di tutte le sementi, è stata recentemente nominata da moltissime persone la peggiore compagnia del mondo che minaccia sia la salute umana sia la salute dell’ambiente. Non potrei essere più d’accordo. Ho sempre designato la società Monsanto come la più pericolosa del pianeta, e chiaramente questo è un crescente sentimento. La Monsanto ha creato alcuni dei prodotti più pericolosi del pianeta, tra cui diossina, ormone della crescita ricombinante bovina e sementi di ogni genere geneticamente modificati. (Cercate in rete e troverete cosa sia la Monsanto e cosa fa questa azienda. Su youtube, rimarrete sconcertati dai video che troverete e capirete il perchè del mio allarmismo)

Circa il 90% del mais, soia, colza e barbabietola da zucchero sono modificati geneticamente, il che significa che quasi tutti i prodotti alimentari trasformati possono contenere almeno uno o più ingredienti geneticamente modificati. Queste statistiche riguardano sopratutto gli stati uniti ma c’è un forte rischio anche per quanto riguarda l’europa.

Gli alimenti geneticamente modificati sono, da ciò che percepisco, una delle minacce più significative che abbiamo contro la sostenibilità stessa della razza umana. Perché? In poche parole, queste tossine sono collegate ad un repertorio sempre maggiore di attacchi contro la salute umana e l’ambiente. Da recenti studi emerge che migrano nel sangue fetale, il che significa che le generazioni future sono ora a rischio.

Nel dubbio (e non solo), cerco di evitare alimenti contenenti organismi geneticamente modificati. Bisogna fare particolare attenzione anche agli alimenti che andremo a somministrare ai nostri animali, galline in primis.

Conclusioni: E’ meglio crearsi un piccolo orto nel proprio terrazzo di casa nel caso non si abbia la possibilità di avere un piccolo pezzo di terra. Se invece si è fortunati e si ha la possibilità di avere un pezzo di terra, vogliate eliminare il giardino che il più delle volte serve solo per dimostrare al vostro vicino che la vostra meravigliosa erba è sempre più verde. Iniziate a piantare frutta e verdura, e cerchiamo di limitarci nel limite del possibile ad acquistare e consumare prodotti a km zero, provenienti dal vostro orto oppure da produttori locali e contadini “originali” che non fanno uso di queste sofisticate tecnologie che sono un “insulto” a ciò che madre natura ha creato in milioni di miliardi di anni.




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