Il sale fa male

Il sale fa male: Il sale è un minerale cristallino principalmente costituito da cloruro di sodio. Viene spesso utilizzato come condimento negli alimenti ed è un buon conservante. Le persone hanno anche un gusto innato per il sale. Le nostre papille gustative lo adorano. Il sodio è un minerale necessario per il funzionamento del corpo. E’ uno degli otto minerali alcalini e uno dei 102 minerali nel grafico elementare. Il Sodio si trova in natura. Abbiamo bisogno di sodio per mantenerci in salute e soprattutto per bilanciare i nostri livelli di sodio e potassio all’interno del nostro organismo.

Il troppo sale getta il corpo in uno stato di squilibrio, e può contribuire allo sviluppo di terribili malattie come l’alta pressione sanguigna, la ritenzione di liquidi, gli occhi rossi e le arterie ostruite. Il problema maggiore è l’aggiunta di sale agli alimenti, molte persone non si rendono conto che stanno consumando giorno dopo giorno inevitabilmente troppo sale. La maggior parte dei prodotti alimentari trasformati o in scatola hanno tonnellate di sale aggiunto.

Il sale fa male

Questo aiuta a preservare il cibo e migliorarne il sapore. A volte determinati cibi, ci sembrano “sciapi” (senza sale). Siamo talmente assuefatti che se mangiamo la quantità giusta non ci sembrerà poi tanto giusta e il risultato è spesso una pressione molto alta.

La prossima volta che siete tentati di aggiungere ancora sale nel piatto già salato, sarebbe opportuno pensarci due volte. Recenti ricerche scientifiche affermano che un adeguato apporto di sodio per le donne è di 1500 mg al giorno, e un livello di assunzione massimo tollerabile di 2300 mg al giorno. 2300 mg è la quantità di sodio che troviamo in un cucchiaino da caffè.

Se sfortunatamente e inconsapevolmente si sta avendo una dieta ad alto contenuto di sale, si deve sapere, che si ha un rischio maggiore di rincorrere in problemi di salute come la pressione alta che a sua volta aumenta il rischio di infarto e ictus. Consumare la giusta quantità di sale senza esagerare riporterà l’organismo sulla giusta strada. Oltre a questo, ci sono alcuni studi che suggeriscono che il troppo sale su un periodo di tempo medio-lungo può aumentare il rischio di osteoporosi e problemi renali. Circa il 75%  del nostro consumo di sale proviene da prodotti alimentari trasformati. Quali sono gli alimenti ad alto contenuto di sodio?

sale ed ipertensione

1) Attenzione agli insaccati: Alcuni dei peggiori colpevoli sono carni trattate come salsicce, pancetta, prosciutti, capocolli etc. Tre fette di prosciutto magro contengono 1025 mg di sodio, che è quasi la metà della nostra assunzione giornaliera raccomandata.

2) Attenzione al pesce affumicato: Il pesce affumicato è un altro colpevole, ha un valore altissimo di sodio. Avete presente il salmone “affumicato? Ma quanto sale c’è? Anche al palato più sensibile il sale farà da padrone.

3) Attenzione alle etichette: Leggere le etichette sulle verdure in scatola, minestre in scatola, conserve di pomodoro e prodotti che in genere sono ad alto contenuto di sodio. Una minestra di zuppa in scatola avrà comunque dai 600 a 1.300 mg di sodio. Attenzione anche ai “Dadi” i dadi per “aromatizzare” le minestre e sopratutto i cibi contengono oltre ad una quantità dell’80% di sodio anche glutammato.

4) Colore del Sale: Il sale può assumere diverse colorazioni, esiste il sale blu, il sale rosa, il sale nero, il sale rosso e così via, ognuno di questo tipo di sale contiene naturalmente sodio è proprio per questo qualsiasi sia il suo colore la moderazione è obbligatoria.

Rimedi naturali per mantenere sani livelli di sodio: Il sedano è uno dei migliori prodotti vegetali naturali che ci consente di consumare del buon sodio. La verdura aiuta ad abbassare la pressione sanguigna. Consumare frutta e verdura adeguatamente aiuta a mantenere in perfetta salute il funzionamento del nostro corpo. Si deve evitare di aggiungere sale sintetico ad ogni pasto e ci si deve concentrare sui sapori genuini  puri che la natura ci offre. Togliere la saliera dal tavolo, quando si è a pranzo o a cena. L’ideale? Eliminare del tutto la saliera dal tavolo ed imparare a leggere più frequentemente le etichette dei cibi che andiamo a consumare.




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