Come Mangiare Poco e Spesso

Come Mangiare Poco e Spesso: Molte persone sono oramai spaventate dal ritmo frenetico della vita di tutti i giorni e mangiare per molti di noi, diventa un problema è non più un piacere. Tuttavia, secondo numerosi esperti mangiare poco e spesso all’incirca 6 o 10 piccoli pasti al giorno può essere senz’altro di aiuto per la nostra salute. Tutto questo perché? Quando ingeriamo una grande quantità di cibo il nostro corpo automaticamente fatica a digerirlo alzando “pericolosamente” i livelli di “zucchero” nel sangue. D’altro canto, una quantità “piccola” di cibo ci aiuta a rimanere “svegli ed attivi” senza essere appesantiti.

I grandi pasti appesantiscono il nostro sistema digerente causando spesso gonfiore ed acidità nonché, tendono ad abbassare la nostra energia “vitale” mentre il corpo fatica a digerire. Mangiare piccoli pasti aiuta il corpo a funzionare in modo più efficiente per tutta la giornata. Come detto precedentemente, c’è da ricordare che quando si mangia un pasto abbondante, il livello di zucchero nel nostro sangue tende ad aumentare. Una volta che il pasto viene digerito automaticamente i livelli di zuccheri nel sangue scendono “rubando” la nostra energia e con essa, il nostro umore.

Come mangiare poco e spessoIngerendo regolarmente cibo a piccole dosi si mantiene il nostro livello di energia stabile nel corso della giornata. Mangiare poco e spesso aiuta altresì il corpo a rifornirsi di moltissimi tipi di differenti nutrienti rientrando nel famoso detto “Dieta variata ed equilibrata“. Esistono “Snack” e “Snack” per tutti i tipi e per tutti i gusti. L’importante quando si fa una scelta di saper scegliere. Molti di noi sbagliano mangiando alcuni “snack” denominati patatine fritte, merendine del supermercato dal dubbio apporto nutrizionale ricche di grassi e calorie ma prive di nutrienti importanti come “vitamine e minerali“.

Il nostro organismo è una macchina “Perfetta” che funziona perfettamente se tutti i nutrienti di qui ha bisogno vengono regolarmente “inseriti” un poco alla volta nella propria alimentazione. Avete presente un’auto? C’è bisogno di cambiare le gomme, l’olio, benzina, pulisci iniettori, lampadine e così via. Il nostro organismo funziona esattamente lo stesso ed ha bisogno di una “manutenzione” costante.

mangiare poco e spesso fa bene

E’ necessario assicurarsi che ogni qualvolta mangiamo qualcosa, il cibo è a basso contenuto di grassi (ma non privo) e sopratutto, “Fresco”. Nella nostra alimentazione quotidiana abbiamo bisogno di un sacco di frutta e verdura della migliore qualità (niente pesticidi o altre pericolose sostanze). La frutta e la verdura fresca “nutrono” il corpo di importanti vitamine, minerali, fibre, fruttosio, antiossidanti e così via.

Bisogno altresì assicurarsi che ogni volta che si mangiano carboidrati vengano combinati con un poco di proteine perché questo, stabilizza ulteriormente lo zucchero nel sangue. Come bisogna dunque comportarsi? L’uomo (adulto) a differenza della donna ha un apporto calorico differente così suddiviso:

1) Uomo: 2500 kcal (chilo-calorie).
2) Donna: 2000 kcal (chilo-calorie).

Ovviamente questi valori “standard” sono diversi e influenzabili da diversi fattori come peso dell’individuo, età, “stazza”, ossatura, corporatura etc. In linea di massima quasi sempre si prendono delle “misure” più o meno “uguali” per la maggior parte delle persone anche se, quest’ultime, non corrispondono sempre ai valori nutrizionali del singolo individuo.

Nella società frenetica in qui viviamo siamo in modo perenne distratti continuamente da tutto. Mangiamo velocemente e sopratutto male. Guardiamo la televisione, siamo continuamente con lo smartphone in mano, alla scrivania, al PC desktop, e questo non ci fa prestare la giusta attenzione all’alimentazione. Molte volte siamo cosi presi da questi gadget tecnologici che ci dimentichiamo di mangiare e cosi facendo, quando la fame “l’istinto di sopravvivenza” arriva, ingurgitiamo una quantità sproporzionata di cibo. In tempi non troppo remoti si rispettava un giorno di digiuno perché questo serviva come modo per disintossicarsi.

Ovviamente, non posso dire mangia la mattina questo, a pranzo quest’altro e a cena quest’altro proprio perché, siamo tutti diversi a partire dai nostri gusti culinari, ai problemi di salute, alle allergie alimentari. Mangiate quello che vi fa stare bene. Ascoltate il vostro corpo, decidete voi se mangiare 6 o 10 pasti al giorno sia la cosa migliore da fare o non. Esattamente non esiste una regola come tutti vogliono far credere. Persone che mangiano solamente due pasti al giorno o tre pasti principali al giorno sono sani come pesci. Tutto è randomizzato e tutto è facilmente “influenzabile” da centinaia di fattori differenti che partono inizialmente dalla genetica di ogni singolo individuo.

Conclusioni: Alcune persone soffrono di ipoglicemia e dunque, piccoli pasti consumati più volte al giorno possono essere di aiuto. In ogni caso, prima di iniziare una casalinga dieta fai da te è opportuno consultarsi con il proprio medico o dietologo. Per esperienza personale, mangio più volte nel corso della giornata a volte poco, a volte molto senza contare i pasti. In linea di massima posso dire che mi aggiro intorno ai 10 piccoli pasti al giorno anche se, delle volte, “sgarro” e quando la fame è molta tendo a mangiare molto. Non esiste una regola fissa e la perseveranza in questo caso gioca un ruolo senz’altro importante.




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