Colore delle Feci: Significato

Colore delle Feci: Significato: Ogni giorno, il nostro organismo produce una grande quantità di scarti e sostanze di rifiuto, che devono essere poi espulse. Uno di questi prodotti di scarto è l’anidride carbonica che eliminiamo ad ogni ciclo di espirazione; lo sono anche le nostre urine, frutto del processo di filtrazione del sangue che avviene a livello dei reni, e le feci, ovvero il prodotto residuo della digestione. Il nostro tubo digerente è un condotto continuo che parte dalla nostra bocca e arriva fino al retto: si tratta di una lunga e continua “catena di smontaggio” grazie alla quale il cibo introdotto tramite l’alimentazione viene scomposto e assimilato.

Questo fa si che vengano date all’organismo le sostanze nutritive che esso richiede per sopravvivere. Tuttavia, il cibo che mangiamo non è quasi mai completamente digeribile: dove vanno a finire le componenti che non servono al nostro corpo? E’ proprio qui che entra in azione il tratto finale del tubo digerente. Come molti ormai sanno, l’ultima sezione dell’apparato digerente è composta dall’intestino tenue e dall’intestino crasso, che poi ha la sua terminazione in corrispondenza del retto (il punto in cui si ha di nuovo comunicazione con l’esterno).

significato colore delle feci

Le pareti dell’intestino tenue (il cui condotto è ripiegato su sé stesso e presenta una lunghezza di vari metri) sono in grado di assorbire le sostanze nutritive dagli alimenti digeriti che circolano nel condotto. Una volta arrivata alla fine dell’intestino tenue, la massa digerita è ormai soltanto formata da sostanze di scarto che il nostro organismo non può digerire: è proprio qui che interviene l’intestino crasso, che progressivamente rimuove l’acqua dalla frazione solida andando a formare dei blocchi compatti che poi verranno espulsi nella modalità che tutti conosciamo.

Tuttavia, il fenomeno della produzione delle feci avviene sempre, anche a digiuno, ed è quindi indipendente dalla digestione. Infatti, dobbiamo considerare che le sostanze di scarto della digestione sono solo una parte della produzione di feci: quasi un terzo del peso normale delle feci è formato da batteri, mentre circa il 15% sono sostanze organiche come il calcio, che vengono spesso assunte in eccesso e quindi espulse in questa maniera. Per quanto riguarda la componente alimentare, abbiamo spesso buone quantità di cheratina, cellulosa, cellule morte ed enzimi digestivi.

colore delle feci

Considerato il processo che porta alla loro produzione, le caratteristiche delle feci (principalmente il colore, ma anche la consistenza e la quantità) sono molto variabili; il colore delle feci risulta però un eccezionale elemento di diagnosi per eventuali affezioni al nostro apparato digerente e non. Qui di seguito voglio mostrarvi alcuni possibili colori delle feci e le relative interpretazioni.

1) Colore delle feci marrone: Il colore normale delle feci va dal marrone scuro al marroncino chiaro: si tratta di una caratteristica classica dovuta principalmente ai residui di bile non riassorbiti nell’intestino.

2) Colore delle feci verde: Il colore verde delle feci è un tipico sintomo di una eccessiva velocità nel percorrere il tratto intestinale. La bile viene infatti lavorata dai batteri intestinali in una sostanza detta biliverdina e successivamente in bilirubina. Quando il transito è troppo veloce e la conversione in bilirubina non avviene, si ha il colore verde nelle feci espulse. Il colore verde la maggior parte delle volte sta ad indicare un assunzione massiccia di verdura a foglia verde, come per esempio i spinaci, il prezzemolo, la rucola, la bietola etc. Anche alcuni antibiotici potrebbero colorare le feci di “verde”.

3) Colore delle feci rosso: Un colore tendente al rosso è spesso associato a forti preoccupazioni per l’eventuale presenza di sangue nelle feci. In realtà non sempre dobbiamo correre ai ripari, dato che alcuni alimenti tendono a colorare di rosso le feci (per esempio la frutta rossa, i pomodori e le barbabietole). Nel peggiore dei casi, vi è probabilmente un’emorragia in uno o più tratti del tubo digestivo, oppure un disturbo dell’ultimo tratto (es. emorroidi, ragadi anali, polipi intestinali). Quest’ultime affezioni meritano la concreta attenzione del vostro medico curante.

4) Colore delle feci grigio: Una tonalità tendente al grigio scuro può essere sintomo della presenza di metalli nelle feci, dovuta ad esempio a un eccesso di carne nell’alimentazione e medicinali antiacidi a base di alluminio.




5) Colore delle feci bianco: Il colore bianco delle feci indica che si hanno mangiato troppi carboidrati come per esempio riso bianco o troppe patate o troppo latte. Conosco persone che mangiavano tutti i giorni latte e riso e non capivano come mai le loro feci assumevano una colorazione bianca chiara. Se cambiando l’alimentazione le feci rimangono bianche allora è obbligatoria la consultazione con il proprio medico curante.

6) Colore delle feci giallo: Il colore delle feci tendente al giallo può essere la causa di una dieta troppo ricca in prodotti ricchi di carotenoidi come per esempio le zucche, le carote, i succhi di frutta alle carote, troppi pomodori, mais o alcuni integratori ricchi di coloranti. Il colore giallo delle feci può indicare anche una dieta ricca di alimenti grassi, malassorbimento o addirittura celiachia. Per esperienza personale anche alcuni farmaci anti-diarroici possono colorare le feci di giallo.

7) Colore delle feci nero: Tuttavia nella maggior parte dei casi il colore scuro sta ad indicare la presenza di sangue digerito parzialmente: questo può essere un sintomo di perdite di sangue nel primo tratto digerente (per esempio l’esofago e lo stomaco). Le feci nere possono essere la causa di brutte malattie come le ulcere o tumori. Nonostante le feci nere possono preoccupare, anche un assunzione di integratori a base di ferro può colorare le feci di nero o una cospicua ingestione di spinaci. Il cioccolato nero fondente come nel mio caso, mi ha fatto preoccupare per tutta l’estate. Dopo averlo eliminato il cioccolato fondente dalla mia dieta le mie feci sono ritornate alla colorazione normale. Ricordate che il cioccolato fondente può causare feci nere grazie alla ricchezza di minerale “ferro”. In ogni modo, le feci nere danno un enorme ansia e preoccupazione è la regola fondamentale e la visita obbligatoria dal vostro medico curante. Da non dimenticare l’assunzione di carbone vegetale o liquirizia entrambi, possono colorare le feci di nero.

8) Colore delle feci arancione: Il colore arancione delle feci è data dagli alimenti ricchi di beta-carotene. Come per le feci di colore giallo anche quelle di colore arancione possono essere provocate da alcuni alimenti come carote, zucche, etc. Molte persone confondono il colore arancione con il colore rosso e dunque, in caso di dubbi un esame diventerà obbligatorio.

grafico colore delle feci

Qui sopra possiamo dare uno sguardo ad una tabella molto organizzata dove è possibile prendere visione in modo elementare delle diverse colorazioni delle feci. Se si hanno problemi digestivi è bene bere ogni giorno una giusta quantità di acqua capace di aiutare la nostra digestione. L’acqua è capace di ammorbidire le feci e risolvere i più comuni problemi di stitichezza.

Conclusioni: Il colore delle feci può indicare diverse malattie e/o patologie è per questo, per togliervi qualsiasi dubbio diventa obbligatorio un esame delle feci per identificare la malattia o il problema di fondo. Parlatene con il vostro medico senza timore per non rischiare di curare un problema “leggero” che se lasciato in pace può causare alla lunga gravi problemi di salute.




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