Perchè la soia fa male

Perchè la soia fa male: State consumando prodotti di soia trasformati come per esempio il LATTE DI SOIA e pensate che bevendolo aiuterete i vostri problemi di salute comprese le intolleranze al lattosio? In questo articolo vi guiderò alla scoperta di tutti gli “effetti collaterali” della soia. I germogli di soia contengono grandi quantità di tossine naturali o cosiddetti “antinutrienti”. Il primo anti-nutriente del quale dovremo temere è un “potente inibitore” che blocca l’azione della “tripsina(La tripsina è in grado di ridurre le proteine a polipeptidi più piccoli o singoli aminoacidi che possono essere assimilati dall’intestino dunque, è un enzima fondamentale nella digestione delle proteine).

Ma non solo, è capace di inibire l’azione anche di altri enzimi necessari per la digestione delle proteine all’interno dello stomaco. Ma cosa significa inibitore? Un inibitore è una sostanza che rallenta lo svilupparsi di una reazione chimica. Nel nostro caso, esso prende il nome di inibitore enzimatico (sostanza chimica che si lega agli enzimi diminuendone la loro attività).

La soia fa male

La cosa peggiore è che questi tipi di “inibitori” non vengono disattivati in nessun modo nemmeno con la cottura. Non finisce qui. Non tutti sanno che il 99% della soia a livello mondiale è “geneticamente modificata“. Dunque, soia OGM con le più alte contaminazioni di pesticidi presenti in natura. La soia è ricca “naturalmente” di acido fitico, una sostanza che blocca l’assorbimento di importantissimi minerali essenziali nel nostro organismo come calcio, rame, ferro e sopratutto, magnesio e zinco nel nostro tratto intestinale. Ma come è possibile che la soia sia entrata così in modo “prepotente” nelle nostre tavole? Come è stato possibile tutto questo? Perché al giorno d’oggi si dichiara guerra alla carne rossa ma non ad hamburger o salsicce di soia? Sinceramente tutto questo è assurdo, sembra di vivere dentro un libro “comico” che una volta chiuso ci farà ridere. Ma noi, non ridiamo quando in gioco c’è la nostra salute.

Soia pericoli

Abbiamo bevuto latte di mucca e di capra per secoli. Conosco centenari che hanno bevuto latte di capra, latte di mucca eppure, i problemi di salute per loro erano inesistenti. Come mai al giorno d’oggi si fa di tutto per non dar più credibilità a qualcosa che tempo fa faceva bene? “Old is gold” dice un detto americano peccato che, hanno distrutto tutto. Pure gli animali vengono a loro volta “nutriti” con soia. E’ bizzarro tutto questo vero? Non sono di certo l’unico che se ne sia accorto. Ne parlano in molti eppure, è tutto così comico che l’industria della soia continua inevitabilmente a guadagnare terreno nonostante, esistono molti studi sulla pericolosità di tale “alimento”. La soia blocca la produzione di ormoni tiroidei, eppure anche questo si sa. Ma cosa si fa? Si continua a pubblicizzare la soia come alimento “sano” e privo di colesterolo. Possiamo trovarla nel gelato ma anche nel pane di tutti i giorni. Attenzione particolare anche alla “Lecitina di soia” presente quasi nella maggior parte degli alimenti.

Non tutti sanno che la soia in realtà ha un gusto sgradevole. E per coprire questo gusto sgradevole cosa si fa? L’acido glutammico è una potente neurotossina ed essa, si forma durante la trasformazione della soia in prodotti alimentari. Per non parlare di “tutti gli alimenti” a base di soia che contengono altissimi livelli di alluminio. L’alluminio è tossico per il sistema nervoso e per i reni. L’unico prodotto che si salva ed è difficile trovarlo in occidente è la soia fermentata non OGM (Tempeh, natto, e tamari). Tanti di voi credono che i cinesi e i giapponesi consumano soia e latte di soia tutti i giorni e sono “divoratori” di soia. Peccato che tutto questo è una bufala della peggior specie. Non è vero. Essi consumano in modo non esagerato “soia fermentata” e non il classico latte di soia che trovate al supermercato e nemmeno il gelato di soia e nemmeno il pane di soia. Qui sotto alcuni miti e alcune verità sulla soia tratte da “mercola.com“.

1) Mito: Gli alimenti a base di soia forniscono proteine complete.
1) Verità: Come tutti i legumi, i semi di soia sono carenti di aminoacidi metionina e cistina. Inoltre, i processi industriali moderni ne denaturano la lisina.
2) Mito: Gli alimenti fermentati di soia sono in grado di fornire la famosa vitamina B12 nelle diete vegetariane.
2) Verità: Il composto che “assomiglia” alla vitamina B12 nella soia non può essere utilizzato dal corpo umano. Infatti, tutti gli alimenti a base di soia inducono il corpo a richiedere più vitamina B12.
3) Mito: Gli alimenti a base di soia possono prevenire l’osteoporosi.
3) Verità: Gli alimenti a base di soia possono causare carenze di calcio e vitamina D, entrambi necessari per la salute delle ossa. (Molto spesso, in tutti i prodotti di soia troviamo magicamente “aggiunto” sia il calcio che la vitamina D).

Ecco solo alcuni esempi sugli effetti colleterali sulla salute tratti da mercola che sono stati collegati al consumo di soia:

1) Cancro al seno.
2) Danni cerebrali.
3) Anomalie di crescita nei bambini.
4) Molti disturbi della tiroide.
5) Calcoli renali.
6) Compromissione del nostro sistema immunitario.
7) Gravi allergie alimentari potenzialmente fatali.
8) Ridotta fertilità per gli uomini.
9) Pericolo durante la gravidanza e l’allattamento.

Qui sopra è possibile prendere visione del famoso video del Dr.Axe, dove si riassume in modo semplice ed intuitivo l’essenza di questo articolo. La soia fa male? La risposta del Dr.Axe è schietta “Si” il 95% della soia che troviamo in commercio fa male.

Esistono tuttavia prodotti di soia che possono fare bene? La risposta a questa domanda è SI. La soia “organica” senza nessuna modifica genetica e correttamente “fermentata” sono gli unici prodotti sicuri con “provati” benefici sulla salute umana. Questi prodotti sono:

1) Tempeh: Ha un sapore che ricorda lontanamente i funghi, è un alimento fermentato ricavato dai semi di soia gialla.
2) Miso: Il miso è un condimento fermentato derivato dai semi della soia gialla.
3) Natto: Soia fermentata, così nasce il natto con una consistenza appiccicosa e un fortissimo sapore di formaggio tra l’altro contenente moltissima vitamina K2. Gli isolani centenari dell’isola di Okinawa ne sanno qualcosa.
4) Salsa di soia: Tradizionalmente fatta dalla fermentazione dei semi di soia. Fate però attenzione molte varietà a basso prezzo presente in quasi tutti i supermercati sono realizzati “artificialmente” tramite un processo chimico.

Conclusione: Per quanto possibile per esperienza personale invito i lettori a stare lontano da prodotti come olio di semi di soia, latte di soia, formaggio di soia, gelato di soia, yogurt di soia, carne di soia. Quando ho iniziato a bere soia nel 2012 ascoltando il mio corpo, ho capito che non stavo bene. Imparate ad ascoltare il vostro corpo e vi consiglio la lettura del famoso articolo “fanno bene a me ma fanno male a te“. Ricordate carissimi lettori che l’unico modo per evitare di cadere vittime di prodotti e disinformazione è quello di diventare consapevoli di ciò che la ricerca dice in realtà, è questo, è spesso diverso da ciò che è comunemente dettato in TV o in INTERNET o nei vari FORUM vegani come “fatto“.




4 pensieri su “Perchè la soia fa male

  1. Io consumo in abbondanza latte di soia ma fino a poco tempo fa bevevo latte di mucca in grandi quantità. Dopo aver subito un intervento all’intestino sono diventata intollerante al latte, anche solo mezzo bicchiere mi provoca grossi disturbi, per questo ho iniziato a bere latte di soia e con quello ho risolto i miei problemi. Ma se la soia fa così male come risolvo il mio problema, visto che io bevo una tazza grande a colazione e altrettanto per cena? Comunque grazie per le informazioni, anche se mi hanno messa in crisi. romano Andreina

    • Salve gentilissimo Romano Andreina, soluzioni al latte di soia ci sono come per esempio il buonissimo “latte di mandorla” del tutto privo di lattosio.
      Ne parli con il suo medico curante e discuta sempre con lui di importanti cambiamenti nello stile di vita alimentare.

  2. Ciao, complimenti per il tuo blog e le tue riflessioni interessanti. Anche a me piacerebbe bere latte di mucca come ho sempre fatto, ma quando sono diventata adulta ho cominciato stranamente ad essere intollerante, anche ad altri prodotti caseari, che amo!!!, Ho dovuto rinunciare al latte purtroppo e la mattina non facevo quasi colazione, non sapevo cosa mangiare a parte frutta. Poi mia madre mi ha parlato del latte di soia ed è da un anno che lo bevo, devo dire che, come tu dici, ascolto molto il mio corpo e io mi sento molto più in forma e anche più su di morale da quando ne faccio uso, però ammetto che mi sono un tantino gonfiata e qui avrei sospetti sulla veridicità della tiroide (oddio, potrebbero esserci altri fattori, però, boh). Da una parte smetterei ma dall’altra a livello energetico umorale mi sento molto meglio, non so che fare. Al massimo diminuisco le dosi o chiederò al mio medico

    • Ciao gentilissima Francesca. Ti ringrazio molto per i complimenti al blog. Continua ad ascoltare il tuo corpo in ogni occasione, è l’unico nostro rimedio “naturale”.

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