Proprietà e benefici Prosciutto Cotto

Proprietà e benefici Prosciutto Cotto: Il prosciutto cotto è un salume appartenente alla tradizione culinaria italiana da molto tempo, le sue origini risalgono addirittura all’epoca romana. Dal momento che, pur essendo per definizione un salume, il prosciutto cotto è assimilabile all’idea di un arrosto molto grande; già dall’antichità infatti, i latini adottavano una tecnica particolare per facilitare la cottura della coscia di maiale, facendola sbollire in acqua aromatizzata prima di arrostirla. Un’ottima combinazione culinaria con il prosciutto cotto è in abbinamento con omelette di uova e pomodorini freschi rossi “pachino”. Se poi andiamo ad aggiungere un ottimo formaggio di pecora e capra “misto” allora si risveglieranno in noi “sapori lontani” unici ed originali.

Il prosciutto cotto è un alimento buono ma attenzione a quello che si va a consumare perché quello di elevata qualità esiste ma solo fatto in modo “artigianale” dove nitriti e nitrati sono esclusivamente banditi. Crudo o cotto? C’è chi adora il cotto e c’è chi invece predilige il crudo. Il prosciutto, crudo o cotto che sia viene esclusivamente preparato utilizzando la coscia del suino “adulto”. Bisogna tenere bene a mente che il prosciutto crudo ha meno grassi ed è più ricco di proteine rispetto al prosciutto cotto.

benefici prosciutto cotto

1) Ricco di proteine: questo salume è ricco di proteine ad alto valore biologico, poiché contengono quasi tutti gli amminoacidi essenziali, cioè quelli che il nostro corpo non è in grado di produrre da solo. Dal momento che in realtà questo tipo di carne non è particolarmente ricco di grasso, e comunque il grasso presente dipende sempre dalla qualità della materia prima che viene poi lavorata, questo prodotto risulta essere particolarmente bilanciato dal punto di vista del rapporto proteine/grassi, anche se i grassi sono in prevalenza saturi e quindi di livello di qualità abbastanza inferiore a livello di metabolismo cellulare rispetto ai grassi insaturi.
2) Ricco di ferro: in 100 grammi di prosciutto cotto sono presenti circa 1.7 mg di ferro, questa quantità rappresenta all’incirca il 10% del fabbisogno giornaliero di ferro (RDA). Questa sostanza è fondamentale per la buona riuscita della respirazione cellulare, dal momento che aiuta a trasportare l’ossigeno nel sangue.

3) Ricco di zinco: questo è un elemento fondamentale per il nostro organismo, dato che interviene nei processi chimici che riguardano il corretto funzionamento di insulina, ormoni sessuali, ormoni della crescita; si tratta perciò di un elemento fondamentale per un corretto sviluppo e una corretta crescita; è anche per questo che il prosciutto cotto è un alimento particolarmente consigliato per le donne in gravidanza, i bambini e gli adolescenti in fase di sviluppo.Prosciutto cotto 4) Ricco di sali minerali come magnesio, rame, fosforo, potassio e selenio: il magnesio contenuto nel prosciutto cotto serve a mantenere un corretto equilibrio a livello di sistema nervoso e interviene nel processo di produzione di energia. Il rame favorisce l’assimilazione del ferro da parte dei tessuti cellulari. Il fosforo è fondamentale nel processo di assorbimento di calcio nell’intestino. Per ultimo, il selenio è uno dei maggiori alleati dell’uomo contro l’invecchiamento. Il potassio invece è un importante nutriente per diverse funzioni corporee, come lo scambio idro salino a livello cellulare, la contrattilità dei muscoli, la regolazione della pressione arteriosa.
5) Ricco di vitamine del gruppo B: infatti una porzione media di questo salume contiene all’incirca il 30% del fabbisogno giornaliero di vitamina B1, una molecola che agisce come enzima quando il nostro organismo trasforma gli zuccheri assunti mediante l’alimentazione in energia; è quindi fondamentale nella dieta dello sportivo, o di chi compie lavori che necessitano di grande sforzo ogni giorno. La vitamina B1 inoltre protegge il cuore e aiuta nel processo di formazione dei globuli rossi e contribuisce a mantenere un corretto equilibrio nel sistema nervoso. Il prosciutto cotto contiene anche buone quantità di vitamine B2 e B3. (Leggi tutte le proprietà delle vitamine del gruppo B).




Il prosciutto cotto si divide in Italia in 3 grandissime categorie. Esistono prosciutti cotti più pregiati di altri ed altri meno pregiati. Non tutto il prosciutto cotto che si vede al supermercato è di qualità elevata molti la maggior parte non lo sono. Qui di seguito la lista delle 3 categorie:

1) Prosciutto cotto normale: Pezzi di coscia assemblati e tenuti insieme da gelatine. Ha un prezzo basso molto basso ed è possibile aggiungere additivi. Lo si trova spesso nei supermercati “discount”
2) Prosciutto cotto scelto: Coscia intera di suino ma tutti gli additivi sono ammessi. Proteine della soia, proteine del latte, polifosfati, glutammati.
3) Prosciutto cotto alta qualità: Top della gamma. Un prosciutto cotto di alta qualità è un prosciutto fatto “solamente” di coscia intera di suino senza aggiungere proteine della soia, polifosfati, proteine del latte.

A) Sigla polisofati: E450 ed E459
B) Sigla glutammati: E620 ed E629
C) Sigla nitrati: E251 ed E252
D) Sigla nitriti
: E249 ed E250
E) Sigla caseinati “latte in polvere” etc: E309
F) Sigla Ascorbati: E300

Controindicazioni ed alcuni possibili effetti collaterali del prosciutto cotto: Ebbene come qualsiasi altro alimento ci sono dei pregi e dei difetti. Anche il prosciutto cotto ne ha. Qui di seguito una lista riassuntiva degli effetti collaterali e delle possibili controindicazioni del prosciutto cotto.

1) Contiene lattosio e proteine del latte: anche se in piccole quantità questi allergeni sono presenti nella maggior parte dei prodotti confezionati provenienti dalla grande e media industria, e quindi sicuramente nel prosciutto cotto che si trova in vendita nei supermercati.
2) Contiene una grande quantità di sale: questo salume è infatti molto ricco di sodio, è quindi altamente sconsigliato ai soggetti che soffrono di ipertensione, poiché consumare questo cibo potrebbe notevolmente peggiorare le loro condizioni. Il sale è capace di aumentare la ritenzione idrica del nostro corpo è causare “ipertensione”.
3) Contiene grassi saturi e colesterolo: è quindi un prodotto quasi da considerarsi off limits per chi soffre di dislipidemie, poiché l’alto contenuto di grassi totalmente saturi rende il prosciutto cotto sconsigliato sicuramente per chi soffre di diabete.
4) Contiene istamina: dal momento che tutte le carini lavorate contengono questa molecola, in caso di intolleranza o allergia è sconsigliata l’assunzione di prosciutto cotto.
5) Contiene nitriti e nitrati: sono aggiunti come additivi e conservanti, insieme a glutammati, ascorbati, polifosfati e caseinati; questi particolari composti sono possibili cause di tumore gastrointestinale, ed è quindi sconsigliato l’abuso per chiunque, a maggior ragione però sarebbe meglio evitare completamente di assumerlo se si hanno casi precedenti di tumori in famiglia, a causa di una possibile correlazione genetica che potrebbe fungere da catalizzatore per lo sviluppo della malattia. I nitriti e nitrati sono molecole naturali molto pericolose per l’uomo. Sigla utilizzata per l’additivo nel prosciutto cotto è E250 miscela di sale di nitriti. Il potente colore rosa è dato nella maggior parte dei casi dal nitrito di sodio. L’additivo “nitrato di sodio” fissa il colore rosa durante la fase della cottura in caso contrario, il prosciutto avrebbe l’aspetto di un arrosto di maiale. Le persone se vedono un colore “marrone” dicono che non ha un bell’aspetto e si preferisce il colore rosa che da un impressione di assoluta freschezza.
6) Acidità di stomaco: Per esperienza personale posso affermare che nonostante sono un ghiottone di prosciutto cotto quest’ultimo, è il mio incubo peggiore quando si parla di acidità di stomaco. Sarà per il fatto che esso risulta difficile da digerire o per una mia sensibilità verso questo prodotto fatto sta che l’acidità di stomaco è molto marcata. Mai e poi mai consumare il prosciutto cotto di notte prima di coricarsi.

Ricapitolando: La carne di maiale cotta non è rosa. Nell’immaginario collettivo il prosciutto cotto ormai è rosa e così sarà per sempre, e non c’entra che sia venduto pre-affettato o intero. I nitriti contenuti nell’acqua e nella verdura sono “minori” di quelli contenuti nei salumi. Il nitrito di sodio viene usato perché impedisce la crescita batterica e, in una reazione con la mio-globina della carne, dà al prodotto un colore rosso scuro/rosa molto desiderabile quando viene venduto al cliente finale. A causa della tossicità del nitrito (la dose letale di nitriti per gli esseri umani è di circa 22 mg per kg di peso corporeo) in alcuni paesi viene specificato un contenuto massimo ammissibile di nitrito nel prodotto finale. In determinate condizioni, specialmente durante la cottura, i nitriti della carne possono reagire con prodotti di degradazione degli aminoacidi, formando nitrosammine, che sono noti carcinogeni.

Conclusioni: Come sempre le informazioni sono abbastanza correte e mi soffermo sempre di più per offrire la qualità migliore delle informazioni. Il prosciutto di elevata qualità esiste ma quella qualità ha un prezzo e costa molto. Dunque, un prodotto naturale dalle reali qualità organolettiche esiste e ci sono ottime aziende capaci di offrire prodotti buoni. I piccoli artigiani presenti in Italia sono capaci di “lavorare” artigianalmente prosciutto cotto privo di rischi in un’alimentazione sana ed equilibrata. Il prodotto artigianale non sarà mai uguale è questo è il bello. Sia la forma che il colore può cambiare leggermente. Non ci saranno prodotti uguali in un prodotto artigianale ma prodotti “originali” dal gusto e dal sapore genuino.




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