Magnesio: Quale scegliere

Magnesio: Quale scegliere: Il magnesio è uno dei minerali più “tosti” grazie ai suoi benefici che ricadono sul nostro organismo. Il magnesio è coinvolto in più di 350 processi biochimici che avvengono giornalmente nel nostro corpo. Una delle sue funzioni più importanti è che esso, svolge un ruolo chiave nella produzione di energia, questo lo rende di vitale importanza per tutte le funzioni “dedicate” ai processi cellulari.

Esso è capace di mantenere tonici i muscoli e il nostro sistema nervoso mantenendo un cuore sano con un regolare ritmo cardiaco. Aiuta nel supportare il sistema immunitario ed è una delle chiavi principali nel mantenimenti di ossa e denti forti. Molti utilizzano il magnesio in alcune condizioni mediche come la fibromialgia, il dolore cronico, il diabete, l’osteoporosi, le malattie cardiovascolari e il mal di testa. Numerosi studi hanno dimostrato che fare una “supplementazione” di magnesio correggendo i deficit di “insufficienza” ha portato al miglioramento delle condizioni mediche descritte qui sopra.

Tipi di magnesio

Un graduale esaurimento delle sostanze nutritive avvenute nei terreni di “raccolta intensiva” ha lasciato molte delle nostre classiche verdure con bassissimi livelli di magnesio. Un altro fattore che contribuisce alla marcata carenza di magnesio sono i sempre più gettonati farmaci contro l’acidità di stomaco come gli inibitori della pompa protonica e i diuretici. (Leggi anche tutta la verità sul magnesio).

Ad oggi è possibile trovare il magnesio in piccole quantità nei classici multivitaminici. Minerali come magnesio o calcio sono combinati con un’altra molecola in grado di stabilizzare il composto. Ogni combinazione ed ogni forma di magnesio presente sul mercato ha un diverso tipo di assorbimento, biodisponibilità e valore terapeutico. Le forme più comuni di magnesio così come i loro benefici sono elencati nel paragrafo qui sotto:

Magnesio quale scegliere

1) Ossido di magnesio: Spesso è usato nel latte di magnesia ed ha un forte effetto lassativo. Anche se questa combinazione contiene una grande percentuale di magnesio rispetto alla molecola di ossido, che ha scarsa biodisponibilità e provoca facilmente feci molli ed in alcuni casi diarrea. Quindi, è considerata la forma meno ottimale da utilizzare come integratore. (La maggior parte dei multivitaminici e multiminerali attualmente disponibili sul mercato presentano proprio questo tipo di magnesio è cioè, l’ossido di magnesio).

2) Solfato di magnesio: Il solfato di magnesio è utilizzato per preparazioni di “tipo endovenoso”. Non è utilizzato in formulazioni orali. Dal momento che ha una certa capacità di assorbimento attraverso la pelle, che si trova anche in “Epsom sali da bagno”.

3) Magnesio citrato: Il magnesio citrato ha una buona biodisponibilità rispetto all’ossido di magnesio. A livello intestinale viene rapidamente assorbito nel tratto digestivo. Al giorno d’oggi è presente in molti integratori e rimane una solida opzione per la fornitura di magnesio nel corpo. Possiamo trovarla per esempio nel “polase”. L’unica sua pecca che ho personalmente notato è il fatto di avere sempre feci molli.

4) Magnesio aspartato: Il magnesio aspartato ha una biodisponibilità più alta rispetto all’ossido di magnesio e al citrato di magnesio. Ci sono stati alcuni studi clinici promettenti condotti nel lontano 1960. Combinazioni di magnesio e potassio aspartato ha avuto un effetto positivo sulla fatica e ha ridotto l’ipereccitabilità dei muscoli. Questa forma non è di facile reperibilità anche se, è stata usata per la sindrome da affaticamento cronico. Attualmente la si può trovare con il nome di “Aspacardin” e viene venduta in Romania. Alcuni studi affermano che i sali di magnesio aspartati inducono problemi ai neuroni del sistema nervoso. Per esperienza personale utilizzo regolarmente Aspacardin una volta al giorno. (Le mie extrasistole sono scomparse con l’utilizzo di potassio e magnesio aspartato).

5) Magnesio glicinato: La glicina è un noto aminoacido calmante. Questa combinazione ha una buona biodisponibilità e non ha effetti lassativi. A causa dell’effetto calmante e rilassante di entrambi glicina e magnesio, questa combinazione è stata utilizzata con successo per il dolore cronico e muscolare.

6) Magnesio Malato: Questa combinazione meno nota è stata utilizzata e studiata per l’uso in fibromialgia. Dal momento che il malato è un substrato nel ciclo dell’energia cellulare. Ci sono alcuni studi preliminari che affermano che può ridurre il dolore muscolare e i dolori provocati dalla fibromialgia.

7) Magnesio Orotate: Questa combinazione contiene acido orotico. Questa forma ha un alta biodisponibilità ed è stata studiato appositamente per la salute del cuore. L’orotato può penetrare le membrane cellulari, consentendo l’erogazione efficace dello ione magnesio per gli strati più interni dei mitocondri e nel nucleo cellulare. La combinazione ha dimostrato di migliorare l’insufficienza cardiaca e i sintomi di angina pectoris. Attualmente (2012), l’agenzia europea EFSA ha catalogato la formula orotate come “insicura”. Alcuni studi su animali sembrano confermare che può favorire la crescita di alcuni tumori.

8) Magnesio taurato: Sia il magnesio che l’aminoacido taurina condividono la capacità di migliorare la funzione cardiaca; ognuno ha un effetto di potenziamento sulla sensibilità all’insulina e anche un effetto calmante sull’eccitabilità neuromuscolare.

9) Magnesio-L-treonato: Questa forma di magnesio è stata recentemente studiata per migliorare la memoria e le funzioni cerebrali. Uno studio preliminare sugli animali ha scoperto che ha aumentato significativamente sia a breve termine che a lungo termine la memoria. Sembra che il magnesio-L-treonato è una forma altamente assorbibile di magnesio che può migliorare la funzione cerebrale. Mentre questa ricerca è attualmente promettente servono ancora molti studi per confermare la sua efficacia.

10) Magnesio pidolato (o picolinato): Questa forma di magnesio ha generato un interesse generale perché costa poco e può essere facilmente trasformato in un integratore liquido. Attualmente però non ci sono prove sostanziali a sostegno dei suoi specifici benefici per la salute.

11) Cloruro di Magnesio: Questa forma particolare è effettivamente meglio assorbita dal corpo rispetto all’ossido di magnesio e non è fortemente lassativo come il solfato di magnesio. Poiché il cloruro è coinvolto nella produzione di acido cloridrico e influenza la digestione e l’assorbimento dei nutrienti, si crede che sia una grande alternativa per le persone che non producono sufficiente acido nello stomaco. Nonostante il cloruro di magnesio è la manna dal cielo per molte persone personalmente preferisco la formula dell’aspartato. In ogni caso, l’ottimo cloruro di magnesio è contenuto anche nel latte per neonati di oltre 6 mesi nelle formulazioni NAN 2 della nestlè. La combinazione tra cloruro di magnesio e vitamina C secondo numerose testimonianze che si trovano in rete sembra avere effetti positivi sull’intero organismo.

Conclusione: Per esperienza personale posso dire che il magnesio aspartato attualmente che io stesso utilizzo, si chiama Aspacardin ed è molto efficace e mi fa sentire bene. Prima di integrare con qualsiasi integratore di magnesio è obbligatoria la consultazione con il proprio medico curante. Le cure fai da te vanno evitate.




2 pensieri su “Magnesio: Quale scegliere

  1. Buonasera, mi sembra che nel Suo elenco manchi il cloruro dei magnesio che a parere di molti esperti nonché medici, sembra essere il migliore in assoluto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*