Fibromialgia: Cause, Sintomi e Cura

Fibromialgia: Cause, Sintomi e Cura: Chi meglio di chi soffre di questa condizione può descriverla in modo pratico? La Fibromialgia è considerata da molti esperti del settore una malattia “autoimmune” e non si conosce a tutt’oggi, quali siano le vere cause scatenanti e sopratutto, le cure “definitive” per mettere fine a questo doloroso e fastidioso problema che molte volte può assumere connotazioni “invalidanti” per chi ne è affetto. Qui di seguito, vi invito a leggere le mie esperienze personali in merito a questa condizione.

I sintomi che si hanno vanno da un profondo dolore muscolare ad un mal di schiena senza fine. Si hanno forti dolori al collo e mal di testa. Non tutte le persone che hanno la fibromialgia descrivono gli stessi identici sintomi. La fibromialgia è conosciuta attualmente anche con il nome di “Sindrome di Atlante“. Ma quali sono le cause di questo dolore? Che impatto può avere questa condizione nella nostra quotidianità? Essa, viene catalogata in due grandi categorie tra qui:

Cause Fibromialgia

1) Fibromialgia Acuta: Generalmente è a breve termine e passa nel giro di una settimana.
2) Fibromialgia Cronica: Essa, è a lungo termine e tende a diventare con il passare del tempo un dolore cronico ed invalidante.

Sia uomini che donne possono manifestare questa condizione “medica” con una percentuale maggiore per le donne. Per esperienza personale il dolore inizia nei muscoli superiori delle scapole. Il dolore può andare e venire. Può essere più lancinante in alcuni giorni rispetto ad altri, e questo, rende complicata la pianificazione delle proprie attività quotidiane. Il dolore provocato dalla fibromialgia può farci dormire molto male. Si ha la cosiddetta: sindrome delle gambe senza riposo e la temibile apnea notturna che ci può tenere svegli tutta la notte. La mancanza del ristoratore sonno notturno può farci sentire stanchi e causarci problemi di concentrazione durante tutta la giornata. La mancanza di sonno automaticamente “peggiora” il dolore facendolo sembrare ancora più lancinante di quanto già esso sia.

Questa forma generalizzata di reumatismo extra-articolare oltre a provocare dolore costante è ad eziologia incerta, ad una prima analisi medica c’è l’assenza di alterazioni ematiche e radiografiche e non si evidenziano danni ai tessuti. Quali sono le possibili cause o “fattori scatenanti” di questa malattia?

Fibromialgia1) Attività lavorativa: Scaricare pesi, alzare pesi continuamente, fare il lavapiatti, il magazziniere etc, può scatenare a lungo andare la malattia.
2) Causa genetica: Esiste tutt’oggi una certa familiarità genetica tra le persone affette da fibromialgia.
3) Reazioni allergiche: Non si sa come queste possono influenzare l’attuale stato di salute dell’individuo rendendolo vulnerabile alla fibromialgia.
4) Avvelenamento del sistema immunitario: L’avvelenamento può essere provocato dall’ingestione di alimenti ricchi di pesticidi, troppi farmaci, virus che hanno lasciato il segno mandando in tilt alcuni dei maggiori recettori neurologici.

Gli indici di infiammazione corporea risultano molto spesso nella norma, ma la percezione del dolore, da parte dell’individuo è moltiplicata. Quali sono le parti più doloranti descritte? Prevalentemente interessati dal dolore sono:

1) Colonna vertebrale.
2) Spalle e scapole.
3) Braccia.
4) Polsi delle mani.
5) Cosce ed interno cosce.

Il dolore si presenta ad intervalli di tempo “non prevedibili” e ad essi, si associano molti altri sintomi tra qui il disturbo del sonno e dell’umore. La quasi totalità dei comuni antidolorifici è inefficiente ed il corpo, non risponde al trattamento anti-infiammatorio che sia a base di pillole o classici creme, gel, etc. Attualmente, quali sono le cause che possono far aumentare il dolore alle persone che soffrono di fibromialgia?

1) Forti periodi di stress: Lo stress può giocare un ruolo fondamentale alternando periodi di dolore minore a periodi di dolore maggiore quando il corpo sta passando in una fase di stress profondo di diversa natura.
2) Ambienti caldi ed umidi: Pioggia ed umidità ma anche un ambiente molto caldo possono scatenare improvvisamente dolori in varie parti del corpo sopratutto tra le scapole facendo “soffrire” la persona affetta da fibromialgia.
3) Privazioni di sonno e di riposo: Riposare bene è la base fondamentale di una vita lunga e sana. Riposare male con privazioni di sonno per cause di “diversa natura” pc, tv, etc. Può aumentare il dolore dell’individuo affetto dalla malattia.




L’individuo affetto da fibromialgia descrive una vasta gamma di sintomi che non necessariamente si manifestano tutti nello stesso momento. Qui di seguito, una breve lista dei maggiori sintomi percepiti:

1) Insonnia e difficoltà ad addormentarsi con la manifestazione di cefalea.
2) Forza muscolare diminuita in mani e braccia.
3) Rigidità mattutina e impaccio nel movimento con senso di confusione e stordimento.
4) Crampi sopratutto notturni. (Leggi anche “Crampi notturni).
5) Tremore nel corpo, spasmofilia e fascicolazioni. (Leggi anche “Fascicolazioni).
6) Fatica nel salire le scale con dolori sopratutto alla schiena e fiatone.
7) Sbandamento ed alterazioni dell’equilibrio che possono essere confuse con una labirintite.
8) Digestione difficile e lenta, fatica nel deglutire, bolo faringeo ed ansia generalizzata con episodi di “attacchi di panico”.
9) Pelle secca, occhi secchi e bocca secca.
10) Alterata percezione del caldo e del freddo.

Quali sono le possibili cure? Cure per la fibromialgia attualmente non esistono e dunque, descriverò quello che ha fatto bene a me basato sulla mia esperienza personale:

rimedi fibromialgia

1) Multi-vitaminici come il Supradyn.
2) Integratore a base di potassio e magnesio “aspartato“.
3) Dormire e riposarsi, ma più che altro “dormire bene” e a lungo.
4) Non alzare pesi.
5) Mangiare bene, i miei sintomi migliorano dopo aver mangiato.
6) Lo stress un nemico comune. Quando litigo con qualcuno i miei dolori diventano lancinanti, dunque, evito per quanto possibile situazioni stressanti.
7) Tisane “Transito Veloce”. Non capisco esattamente come questo possa essere efficiente. Essere più libero e andare di “corpo” più volte al giorno mi fa sentire bene e migliora di molto i miei sintomi.
8) Ridere a squarciagola: A volte capitano momenti intensi che ci fanno ridere molto. Quando sono particolarmente felice e rido molto i problemi sembrano scomparire oppure vengono in qualche modo “mascherati”. A volte anche un film molto comico “aiuta”.
9) Mangiare ciliegie e mirabelle: Anche in questo caso non capisco bene l’azione. Ogni qualvolta mangio molte “mirabelle” e ciliegie i miei sintomi migliorano per alcuni giorni.
10) Lampada ad infrarossi: In molte situazioni mi ha aiutato moltissimo. Circa 15 minuti al giorno sono sufficienti per provare sollievo. (Leggi anche “Lampade ad infrarossi).

Nonostante avessi applicato tutti i punti descritti, il dolore non è mai passato completamente ma si è solamente “migliorato” Nel punto numero “7” e numero “2” descritti qui sopra provo i maggiori benefici. In alcuni particolari giorni il dolore è quasi inesistente mentre in altri è debilitante e non posso nemmeno andare a fare la spesa con il carrello per via del dolore immenso che provo. Attualmente, il passaggio da un ambiente caldo ad uno freddo nel mio caso migliora la mia condizione. In un ambiente particolarmente “caldo” il mio dolore diventa maggiore mentre in un ambiente più freddo mi sento molto meglio e rinvigorito. Lo stretching e l’attività fisica peggiora la mia condizione e per l’ennesima volta, nel mio caso, non è risolutivo e nemmeno “migliorativo”. Non capisco mai se il mio dolore parte dai muscoli oppure dalle ossa perchè non capisco esattamente il punto da dove proviene il dolore.

La fibromialgia attacca non solo il corpo ma anche la mente che è sempre concentrata sul “dolore” e questo, provoca nell’individuo una sorta di “disperazione”. Posso affermarlo con assoluta certezza nel mio caso.

Conclusioni: Attualmente le persone affette da fibromialgia vengono considerate “pazze” oppure semplicemente molto “ipocondriache”. Ci sono passato anche io ed il dolore che si prova è talmente “lancinante” e debilitante che si ha paura di avere un male ancora più grande. Esistono diverse sindromi e malattie che per le loro caratteristiche sono simili alla fibromialgia come la sindrome di Sjögren, la sclerosi multipla e l’artrosi cervicale. Vista la difficile “classificazione” diventa “obbligatoria” la consultazione con il proprio medico curante per un attenta valutazione e per una cura specifica da caso a caso. Il reumatologo è il medico specialista esperto nella diagnosi e nella cura di queste malattie. E voi carissimi lettori, come convivete con la fibromialgia?




3 pensieri su “Fibromialgia: Cause, Sintomi e Cura

  1. Ciao,io con la fibromialgia ci convivo da anni, prima non sapevo cos’era, poi mi sono documentata e ho capito i miei disturbi. E’ inutile andare dal medico o da specialisti, non ti credono perchè non risulta nulla negli esami si spendono solo valanghe di soldi e il dolore resta sempre acuto o meno dipende. Ciò che si può fare è tentare la convivenza non ci sono farmaci e la condizione è invalidante, la comprensione da parte di familiari e conoscenti è inesistente. Insomma la fibromialgia è sordida e terribile e peggio la si deve portare finché morte non ci separi.

    • Unica cosa che puoi fare senza medicine che ti peggiora è una depurazione completa del corpo con erbe mediche e un digiuno con aggiunta del lavaggio dell’ intestino, ove si trova muco stagnante e feci vecchie da anni, se vuoi vi dico come fare.

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