Proprietà delle prugne

Le proprietà delle prugne verranno descritte in questo articolo, un frutto estivo poco apprezzato dai grandi ma con caratteristiche uniche. Sono piante oramai quasi dimenticate, si sente parlare solo di mele e banane , ma di prugne poco e questo è sbagliato. Una pianta maestosa piena di frutti gloriosi con colorazioni differenti a seconda delle loro caratteristiche.


Botanicamente parlando le prugne appartengono al genere PRUNUS e sono lontane parenti delle pesche delle nettarine e delle mandorle. Sono tutti considerati “drupe”  frutti che hanno un nocciolo duro di pietra che circonda i semi. Le piante delle prugne hanno origini millenarie nate tra la cina e il Giappone sono sempre esistite anche in europa ma con delle varietà del tutto differenti da quelle asiatiche. Si contano più di un migliaio di razze differenti dello stesso genere. I maggiori produttori odierni di prugne sono la Romania, gli Stati Uniti, la Russia e la Cina.

Proprietà prugne

Ci sono svariate ricerche scientifiche che ci dimostrano come le prugne svolgano un importante azione per la nostra salute sia in versione “fresca” che in versione “secca”. Le prugne sono state oggetto di studio serrato per il loro alto contenuto di fitonutrienti unici chiamati acido clorogenico e neochlorogenic. Queste sostanze si trovano sia nelle prugne fresche che nelle prugne secche e sono classificate come fenoli, la loro funzione di antiossidanti è stata ben documentata. I fenoli si sono dimostrati potentissimi antiossidanti in grado di distruggere il radicale “anione superossido” impedendo la sua azione distruttiva verso i tessuti delle cellule.

Prugne piccole

Entrambe le versioni della prugna, secca o fresca hanno la particolarità di aumentare l’assimilazione del ferro nell’organismo grazie alla grandissima presenza di vitamina C. Contengono triptofano un amminoacido essenziale per l’organismo umano. Svolge un azione chiave nella sintesi proteica. Hanno un elevato contenuto di vitamina A e vitamina K  nonché un altissimo contenuto di fibra in grado di diminuire il colesterolo cattivo LDL, grazie all’azione che svolge sull’intestino aiutandone la sua regolarità. Le prugne sono un frutto che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole, in estate da maggio a ottobre possiamo trovarlo fresco e nella stagione più fredda possiamo mangiare quelle nella versione “secca”. Sono stati svolti cosi tanti studi che dimostrano l’alto contenuto antiossidante della prugna, battendo di gran lunga anche i chiacchieratissimi mirtilli neri.

Tabella nutrizionale Prugna

Qui sopra possiamo dare uno sguardo alla tabella nutrizionale relativa a 100 grammi di Prugne. Tra i minerali vediamo spiccare il potassio molto importante per la regolazione dei liquidi all’interno del nostro organismo, nonchè conosciuto per i suoi benefici sulla pressione arteriosa.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>