Lucciole e Luce: Segreti e Curiosità

Lucciole e Luce: Segreti e Curiosità: Cosa sono le notti d’estate senza la magia delle lucciole? Piccoli insetti capaci di creare un atmosfera meravigliosa grazie alla luce che essi sprigionano. Le lucciole hanno accompagnato molti racconti leggendari e la loro presenza, indica che il posto dove si trovano è in qualche modo “magico”. Le lucciole appartengono alla famiglia delle Lampyridae genere “Luciola”. I Lampiridi fanno parte della grandissima famiglia dei coleotteri. Essi, hanno ali e possono volare ma sopratutto, sono conosciuti per la loro intensa luce “Bioluminescenza” simile ad un piccolo led posto nella parte finale del “corpo”. Questa luce serve per poter attirare le femmine ma anche le prede.

Le lucciole producono una luce definita “fredda“, senza nessuna frequenza infrarossa o ultravioletta. Questa luce viene prodotta grazie ad un processo chimico dal basso addome e può essere di colore giallo, verde o rosso pallido, con lunghezze d’onda che variano dai 510 ai 670 nanometri. (Il nanometro “nm” è usato nella misura di distanze su scala atomica e molecolare). La bioluminescenza è un fenomeno presente in alcuni organismi viventi che emettono luce visibile ad occhio nudo attraverso particolari reazioni chimiche, nel corso delle quali l’energia chimica viene convertita in energia luminosa. Le lucciole sono “insetti” prevalentemente notturni.

Lucciole lampiridi

La luce emessa è dovuta all’ossidazione del substrato fotogeno luciferina “Le luciferine così denominate dal latino lucifer, “portatore di luce” sono una classe di composti eterociclici che emettono luce. La reazione chimica avviene in presenza dell’ossigeno grazie alla catalisi operata dall’enzima luciferasi. L’intensità della luce varia a seconda della specie (ne esistono più di 2000 conosciute).

Perchè le lucciole fanno luce

Le femmine di “lucciola” non possono volare e rimangono a terra esse, hanno la particolarità di illuminare per alcune ore senza interruzioni a differenza dei maschi in volo capaci di “flash di luce“. Anche esse, sono altresì capaci di emettere luce per attirare i “compagni” in volo. Le larve “uova” prodotte dalle lucciole “femmina” saranno anch’esse “luminose”.

Le lucciole sono facilmente visibili in ambienti temperati e tropicali. Le zone boschive sono le preferite perchè le loro larve, una volta schiuse, si troveranno in un habitat abbondante di cibo. In alcune specie di “lampiridi” sia le lucciole maschi che femmine, hanno la capacità di volare, ma in alcune specie, le femmine non possono volare. Alcuni giorni dopo l’accoppiamento, la femmina depone le uova fecondate sopra o appena sotto la superficie del terreno. Qui di seguito alcune domande e risposte sulle lucciole:

1) Cosa mangiano le lucciole? Le larve della maggior parte delle specie sono predatori specializzati e si nutrono di altre larve, chiocciole, lumache ed altri piccoli invertebrati. Le lucciole adulte si nutrono generalmente di “nettare” e “polline” delle piante.

2) Quali sono i predatori delle lucciole? I pipistrelli sono “ghiotti” di lucciole anche se, la maggior parte delle lucciole sono velenose per i predatori vertebrati. Ciò è dovuto, almeno in parte ad un gruppo di steroidei noti come lucibufagins, che sono simili al cardiotonico bufadienolides che si trova generalmente in alcuni rospi velenosi.

3) Perché le lucciole fanno luce? Al di la della reazione chimica spiegata qui in alto a questo articolo questa è una domanda che tutti si pongono ma in “realtà”, non si conosce esattamente il motivo “dei giochi di luce” e il motivo più banale che viene in mente, è la selezione del partner da parte di questi insetti oppure come “segnale” di avvertimento per spaventare alcuni potenziali predatori. Studiando le lucciole per molti anni sono arrivato a pensare che il loro gioco di luce in realtà non è altro che un “linguaggio di comunicazione” a noi sconosciuto. in “Malesia” alcune specie di “lucciole” riescono a sincronizzare con una precisione “assoluta” le loro emissioni di luce. Il fenomeno è visibile nella zona di Kuala Selangor.

4) Perchè le lucciole stanno scomparendo? Molti si chiedono come mai le lucciole sopratutto le specie italiane “Luciola Italica” e “Lampyris noctiluca” stanno scomparendo dal nostro paese? L’utilizzo intenso di “insetticidi” e “pesticidi” di ogni genere su ogni campo (in agricoltura) dove viene seminato qualcosa, distrugge la maggior parte della popolazione delle lucciole. Un vero peccato e un “attentato ai sogni” dei nostri figli.

5) Le lucciole catturate in un barattolo sopravvivono? Quando eravamo giovani ci sarà sicuramente capitato di “catturare” moltissime lucciole e rinchiuderle dentro un barattolo di vetro per utilizzarle come “lanterne ecologiche”. Ebbene, le lucciole soffrono molto la “cattura” da parte dell’uomo e la maggior parte di essi, rinchiuse nel barattolo di vetro “moriranno” in qualche ora. E’ opportuno lasciare gli insetti nel loro habitat osservandoli in silenzio e contemplando la forza della natura che per molti aspetti, è davvero immensamente magica.

6) Quale è il periodo migliore per vedere le lucciole? E’ facile vedere le lucciole in campagna a meno che, non siate in una zona dove gli “agricoltori” fanno uso intensivo di pesticidi. La maggior parte di loro se ne starà lontana dai “lampioni di luce artificiali” ed andranno a nascondersi nella zona più buia possibile e sopratutto umida. Il periodo migliore è appunto l’estate e sopratutto il mese di giugno – luglio. E’ possibile vedere le lucciole anche nel mese di maggio in particolari giornate calde.

7) Le lucciole esistono ancora? Si, le lucciole esistono ancora anche se, la loro popolazione nel corso degli anni a causa dello smog, dell’uso intensivo di pesticidi ed insetticidi nell’agricoltura è stata drasticamente ridotta.

Conclusioni: Osservando le lucciole si potrà capire qualcosa su energia e materia che a scuola nessuno vi insegnerà mai. Le lucciole nonostante tanti “scritti” sono ancora poco conosciute dalla scienza la quale, non si spiega in modo “definitivo” l’utilizzo della luce da parte di questi insetti e sopratutto il loro posto nel mondo. Dunque, la magia ancora è viva non solo nell’aria ma anche, nel cuore di ognuno di noi.